Ruggero (personaggio)

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Ruggero dall'Aquila Bianca - Pupo Siciliano di Aurelio Failla
Ruggiero salva Angelica dall'orca mostruosa, dipinto di Jean Auguste Dominique Ingres

Ruggero (o Ruggiero) è un personaggio dell'Orlando Innamorato di Matteo Maria Boiardo e dell'Orlando furioso di Ludovico Ariosto.

Boiardo ci dice (introducendolo all'inizio del suo secondo libro) che egli è un giovane guerriero molto valoroso, discendente dalla stirpe di Ettore (di cui porta lo stemma, un'aquila bianca in campo azzurro) e dalla cui discendenza discenderanno gli Estensi, a cui il poema è indirizzato. Profetizza anche che morirà per mano di un traditore maganzese.

Ruggiero, verrà rivelato poi nel Furioso, è fratello gemello di Marfisa e figlio di Ruggero II (secondo in ordine di lignaggio), già protagonista del poema Aspramonte. Alla morte dei suoi genitori ancora in fasce viene raccolto dall'affezionato tutore, il mago Atlante, che istruisce il favoloso destriero alato ippogrifo a "guardargli le spalle". Il suo cavallo, che ha una macchia bianca sulla fronte, si chiama Frontino, e apparteneva già con il nome di Frontalatte a Sacripante, poi rubato dal ladro Brunello e donato a Ruggiero, mentre la sua spada è fatata e si chiama Balisarda.

Ruggiero, innamorato della sorella di Rinaldo, Bradamante, le promette di convertirsi al Cristianesimo e di unirsi a Carlo Magno e di sposarla, ma per questo ci vorrà molto tempo, perché Ruggiero è ancora fedele al re d'Africa Agramante, nonostante il padre di quest'ultimo, Troiano, sia proprio colui che aveva ucciso in Aspramonte il padre di Ruggiero. Nonostante le complicazioni, anche dovute al fatto che Amone, il padre di Bradamante, fosse contrario al matrimonio preferendo il più ricco Leone, alla fine i due innamorati riescono a sposarsi e ad essere felici, una volta che Ruggero diventa cristiano.

Nei Cinque Canti di Ariosto, Ruggiero e Bradamante sono infatti sposati e Ruggero diventa paladino di Carlo.