Rufus Wilmot Griswold

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Rufus Wilmot Griswold

Rufus Wilmot Griswold (13 febbraio 181527 agosto 1857) è stato un antologista, editore, poeta e critico letterario statunitense.

Nato a Vermont, Griswold lasciò casa quando quindicenne. Lavorò come giornalista, editore e critico a Philadelphia, New York City, ed anche da altre parti. Si formò una reputazione letteraria persistente, grazie anche alla sua collezione I Poeti e La Poesia D'America, 1852.

Tale antologia, la più comprensiva del tempo, incluse ciò che lui gratificò come l'esempio summo della poesia americana. Produsse versioni ristilate delle stesse antologie per il resto della sua vita, benché molti dei poeti da lui innalzati fossero precipitati nel dimenticatoio. Molti scrittori sperarono di poter essere inclusi in queste edizioni, benché commentassero aspramente il temperamento di Grisworld.

Griswold si sposò tre volte: la prima moglie morì giovane, la seconda cerimonia finì in divorzio, e la terza moglie lo lasciò dopo che il divorzio precedente quasi abrogato.

Edgar Allan Poe, la cui poesia fu inclusa nell'antologia di Grisworld, pubblicò un responso critico, inquadrando i poeti da lui scelti. Ciò principiò per una rivalità crescente quando Griwsworld successe a Poe come editore del Graham's Magazine, con uno stipendio più ingente di Poe. In seguito, i due si confrontarono per le attenzioni del poeta Frances Sargent Osgood.

Non si riconciliarono mai nelle loro divergenze e, a seguito della Enigmatica Morte di Edgar Allan Poe nel 1849, Grisword redasse un requiem denigratorio. Bramando il favoritismo di Poe come esecutore letterale, cominciò una campagna per inferire sulla reputazione di Poe, rimasta immacolata sino alla morte, otto anni dopo.

Griswold si considerò esperto di poesia americana e uno dei primi promotori dell'inclusione di tale materia della scuola. Supportò l'introduzione della legislazione dei "diritti d'autore", discutendone nel Congresso in favore delle pubblicazioni d'industria, benché non fosse al di sopra del "copyright" delle opere di altre persone.

Un editore puntualizzò "anche esortando i fracassoni, è il più celere a sgraffignare".

Vita e carriera[modifica | modifica sorgente]

Gioventù[modifica | modifica sorgente]

Nacque a Vermont il 13 febbraio 1815, presso Rutland, e crebbe in un austero paesino calvinista di Benson. Fu il dodicesimo di quattordici figli; sua padre era contadino e calzolaio. Nel 1822, la famiglia vendette la fattoria a Bensom e si trasferì vicino a Hubbardton Come ragazzino, Grisword fu complesso, imprevedibile e presuntuoso. Lasciò casa a quindici anni, nominandosi "anima solitaria, girovago di mondo, senza casa, randagio infelice".

Carriera iniziale e primo matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Dopo un apprendistato nella bottega d'uno stampista, Grisworld si trasferì a Syracuse in cui, con amici, fondò un giornale chiamato Porcospino. Le pubblicazioni appositamente erano ironiche e mirarono a critiche maliziose verso gli eventi del posto.

Mossosi a New York City nel 1836, nello stesso anno, in marzo, gli fu introdotta la diciannovenne Caroline Searles, a cui in seguito si maritò. Fu assunto come editore per varie succursali giornalistiche a New York. In ottobre, decise di attuare un ufficio come Gruppo del Liberale ma non ricevette il sostegno adeguato.

Griswolda si congiunse a Caroline il 12 agosto 1837, e dalla coppia nacquero due bambine. A seguito della seconda nascitura, Grisworld abbandonò la famiglia a New York e si diresse a Philadelphia. La sua partenza avvenne il 27 novembre 1840 fu per tutti quanti inaspettata; lasciò il lavoro alla Horace Greeley's New York Tribune assieme alla sua biblioteca, in cui erano disposti migliaia di volumi. Si unì al gruppo lavorativo del Philadelphia's Daily Standard ed iniziò ad ottenere esperienza nell'ambito della critica letteraria, divenendo conosciuto soprattutto per il continuo rancore e per la bruschezza.

Il 6 novembre 1842, Grisword visitò sua moglie a New York, dopo che ebbe partorito il terzo bambino, un figlio maschio. Tre giorni dopo, ritornato a Philadelphia, fu informato che il neonato e la moglie decedettero. Profondamente urtato da tale notizia, viaggiò in treno sino al sepolcro della moglie, rifiutandosi di smuoversi da lì per ben trenta lunghe e perseveranti ore.

Quando i passanti consigliarono lui di riposare, rispose baciando la fronte e le labbra della moglie morta, abbracciandola. Negò d'abbandonare il cimitero, finché fu obbligato da un parente. Scrisse un prolisso poema equivoco sulla morte della moglie Caroline, i "Five Days", stampati nella New York Tribune il 16 novembre 1842. Quaranta giorni dopo la sepoltura della moglie, entrò nel cimitero, le tagliò una ciocca di capeli, le baciò di nuovo fronte e labbra, pianse per ore, e stette al suo fianco fino a quando un amico lo trovò trenta ore dopo.

Antologista e critico[modifica | modifica sorgente]

The Poets and Poetry of America, fu da lui dedicata a Washington Allston. La collezione di Griswold comprese oltre ottanta poemi di vari letterati e poeti, tra cui diciassette di Lydia Sigourney, tre del rivale Edgar Allan Poe e quarantacinque da Charles Fenno Hoffman.

Hoffman, suo confidente ed amico, fu tra i pochi ad essere collocato il doppio nelle raccolte di Griswold a dispetto di molti altri poeti. Griswold ideò di analizzare molte altre antologie, includendo la Biographical Annual, collezione di memoirs (memorie) di una "eminente persona da poco deceduta"; Gems from American Female Poets, Prose Writers of America e Female Poets of America furono altre opere aggiunte in essa.

Prose Writers of America, pubblicato nel 1847, fu appositamente concepito per fronteggiare analoghe antologie di Cornelius Mathews e Evert Augustus Duyckinck. La collezioni di prose attribuì lui le rivalità con i due scrittori, come Grisworld già rimuginò.

Una volta diramata, Griswold scrisse all'editore di Boston James Thomas Fields che lo "Young America sarebbe stato furioso. Durante la stesura delle sue antologie, Griswold avrebbe voluto scrivere agli autori i cui lavori erano inclusi nelle antologie, quali fossero le opere che avrebbero voluto che egli addizionasse, oltre alle informazioni aggiuntive per delle postille biografiche.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Antologie

  • Biographical Annual (1841)
  • The Poets and Poetry of America (1842, primo di svariate edizioni)
  • Gems from American Female Poets (1842)
  • Readings in American Poetry for the Use of Schools (1843)
  • Curiosities of American Literature (1844)
  • The Poets and Poetry of England in the Nineteenth Century (1844)
  • The Poets and Poetry of England (1845)
  • Poetry of the Sentiments (1846)
  • Scenes in the Life of the Savior (1846)
  • Prose Writers of America (1847)
  • Female Poets of America (1848)
  • The Sacred Poets of England and America (1848)
  • Gift Leaves of American Poetry (1849)
  • Poetry of the Flowers (1850)
  • The Gift of Affection (1853)
  • Gift of Flowers, or Love's Wreath (1853)
  • Gift of Love (1853)
  • Gift of Sentiment (1854)

Poesie

  • The Cypress Wreath: A Book of Consolation (1844)
  • Illustrated Book of Christian Ballads (1844)

Trattato

  • The Republican Court or, American Society in the Days of Washington (1854)

Fonti[modifica | modifica sorgente]

  • Joy Bayless, Rufus Wilmot Griswold: Poe's Literary Executor, Hardcover, Nashville, Vanderbilt University Press, 1943.
  • Richard Beale (editor) Davis, Chivers' Life of Poe, Paperback, New York, E. P. Dutton & Co., Inc, 1952.
  • Jerome Loving, Walt Whitman: The Song of Himself, Paperback, University of California Press, 1999, ISBN 0520226879.
  • Jeffrey Meyers, Edgar Allan Poe: His Life and Legacy, Paperback, New York, Cooper Square Press, 1992, ISBN 0815410387.
  • Perry Miller, The Raven and the Whale: The War of Words and Wits in the Era of Poe and Melville, New York, Harcourt, Brace, and World, Inc, 1956.
  • Sidney P Moss, Poe's Literary Battles: The Critic in the Context of His Literary Milieu, Paperback, Southern Illinois University Press, 1969.
  • Fred Lewis Pattee, The First Century of American Literature: 1770–1870, Hardback, New York, Cooper Square Publishers, 1966.
  • Arthur Hobson Quinn, Edgar Allan Poe: A Critical Biography, Paperback, Baltimore, The Johns Hopkins University Press, 1998, ISBN 0801857309.
  • Kenneth Silverman, Edgar A. Poe: Mournful and Never-ending Remembrance, Paperback, New York, Harper-Perennial, 1991, ISBN 0060923318.
  • Dawn B. Sova, Edgar Allan Poe: A to Z, Paperback, New York, Checkmark Books, 2001, ISBN 0-8160-4161-X.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 17212832 LCCN: no89006785