Rufillo di Forlimpopoli

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San Rufillo di Forlimpopoli
San Rufillo schiaccia il drago
San Rufillo schiaccia il drago

Vescovo

Nascita IV secolo
Morte V secolo
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 18 luglio
Patrono di Forlimpopoli

San Rufillo di Forlimpopoli, o Ruffillo (IV secoloV secolo), fu il primo vescovo di Forlimpopoli ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.

Agiografia[modifica | modifica sorgente]

Di Rufillo non si hanno notizie certe, di lui sono rimaste solo poche tracce scritte e la tradizione di devozione che si è tramandata tra i credenti.

Narra la leggenda devozionale che Rufillo assieme a san Mercuriale, vescovo di Forlì, sconfisse un drago che si trovava fra la città di Forlimpopoli e Forlì, drago che metaforicamente rappresentava l'idolatria stessa. Ruffillo infatti predicò fra i pagani e combatté insieme ad altri vescovi, (san Mercuriale di Forlì, san Leo di Montefeltro, san Gaudenzio di Rimini, san Pietro Crisologo di Ravenna e san Geminiano di Modena), l'eresia ariana, molto diffusa in Romagna.

Morì a 90 anni nella prima metà del V secolo.

Culto[modifica | modifica sorgente]

Fonti medievali stimavano in tredici le chiese dedicate a san Rufillo in Romagna, numero aumentato negli anni successivi alla evangelizzazione che Rufillo praticò. Tra le moltissime chiese dedicate al Santo, la più antica chiesa di Forlimpopoli, la basilica collegiata. Sorta nel VI secolo e affiancata nel X secolo da un'abbazia benedettina, conserva sotto al presbiterio il nucleo paleocristiano.

Nel 1964 le spoglie del santo sono ritornate a Forlimpopoli da Forlì.

Dal Martirologio Romano: «A Forlimpopoli in Emilia, san Ruffillo, vescovo, che si ritiene abbia per primo governato questa Chiesa e condotto l'intera popolazione rurale a Cristo». Viene festeggiato dai cattolici il 16 maggio.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]