Rudolf Kraus

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Rudolf Kraus (Jungbunzlau, 31 ottobre 1868Santiago del Cile, 16 luglio 1932) è stato un patologo e batteriologo ceco naturalizzato cileno, noto ai microbiologi per la scoperta della precipitazione batterica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Rudolf Kraus nacque a Jungbunzlau una cittadina della Boemia appartenente allora all'Impero Austro-Ungarico e oggi, con il nome di Mladá Boleslav, alla Repubblica Ceca. Studiò medicina all'Università di Praga e si laureò nel 1893. Si trasferì a Vienna dove divenne assistente di Richard Paltauf all'Istituto di Anatomia Patologia e Batteriologia dell'università di Vienna. Nel 1903 ottenne l'Habilitation, titolo corrispondente alla libera docenza, in Patologia generale e sperimentale, e venne nominato direttore dell'Universitätsinstitut für Serotherapie (Istituto Universitario di Sieroterapia) dove ebbe come giovani collaboratori Clemens von Pirquet e Béla Schick. Nel 1910 divenne Assistenzprofessor.

Nel 1913 partì per il Sud America: divenne direttore dell'Istituto Batteriologico di Buenos Aires e più tardi dell'Istituto Sierologico Butantan di San Paolo. Totrnò a Vienna dieci anni dopo e succedette a Paltauf come direttore all'Istituto di Anatomia Patologia e Batteriologia. Nel 1928, su invito dal governo cileno, tornò in Sud America per fondare l'«Istituto Bacteriologico de Chile» a Santiago; divenne anche direttore generale della International Society of Microbiology (Società Internazionale di Microbiologia) nel 1930[1]. Rimase in Cile fino alla sua morte.

Opere (manuali)[modifica | modifica wikitesto]

  • Rudolf Kraus und Paul Uhlenhuth, Handbuch der pathogenen Mikroorganismen, Berlin ; Wien : Urban & Schwarzenberg, 1927
  • Rudolf Kraus und Constantin Levaditi, Handbuch der Immunitätsforschung und experimentellen Therapie, Jena : Fischer, 1914
  • Rudolf Kraus und Paul Uhlenhuth, Handbuch der mikroskopischen Technik, Berlin ; Wien : Urban & Schwarzenberg, 1922-24

Reazione di precipitazione[modifica | modifica wikitesto]

La reazione di precipitazione è una reazione in cui gli anticorpi si legano all'antigene solubile per formare un precipitato insolubile. Il precipitato viene determinato quantitativamente mediante il lavaggio dei precipitati, misurando poi la quantità di proteine in ciascuno. In realtà si riteneva che la capacità di formare precipitati fosse prerogattiva di un particolare tipi di anticorpi («precipitine»). In seguito si scoprì che la maggior parte degli anticorpi è in grado di precipitare con un antigene[2].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eric Kupferberg, A History of The International Union of Microbiological Societies (1927-1990), (on-line)
  2. ^ Köhler, W., Die Entdeckung der Präzipitationsreaktion durch Rudolf Kraus. in Immun. Infekt., vol. 2, 1997, pp. 77-80.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Werner Köhler and Simon P. Hardy, Zentralblatt für Bakteriologie - 100 years ago: Early considerations of the El Tor vibrios. in Int J Med Microbiol., vol. 296, nº 6, Jun 5 2006, pp. 333-40, DOI:10.1016/j.ijmm.2006.04.001, PMID 16750934.
  • Deutsche Biographische Enzyklopädie (DBE). München : K.G. Saur, 1997, ISBN 3-598-23160-1.
  • Isidor Fischer, Peter Voswinckel (eds). Biographisches Lexikon der hervorragenden Ärzte der letzten fünfzig Jahre, III ed. Wien; Berlin : Urban & Schwarzenberg, 1962 ISBN 3-487-11659-6.

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