Rubus fruticosus

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Rovo comune
Blackberries on bush.jpg
Rubus fruticosus
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Sottofamiglia Rosoideae
Genere Rubus
Specie R. fruticosus
Nomenclatura binomiale
Rubus fruticosus
L., 1753
Sinonimi

Rubus trivialis
Andr. Mich

Nomi comuni

rovo da more
rovo canino

Il rovo comune (Rubus fruticosus L.) è una pianta arbustiva della famiglia delle Rosacee originaria dell'Eurasia. I suoi frutti sono le more.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un arbusto spinoso che può raggiungere i 2–3 m di altezza.
Le foglie sono decidue, composte da 3-5 foglioline a lamina ovata o obovata e margini seghettati e spinosi e apice acuto.
I fiori sono ermafroditi, biancastri o rosati, riuniti in infiorescenze a racemo; fioritura da agosto. È pianta mellifera da cui le api ricavano un particolare miele monoflora
I frutti sono composti da tante piccole drupe, di colore rosso nelle prime fasi di crescita, nero a maturazione.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Specie comune in Europa e in Asia, introdotta anche in Nord America; in Italia è pianta comune nei boschi umidi, al margine delle foreste, nelle radure e nelle siepi; predilige suoli ricchi di nutrienti, debolmente acidi. Cresce da 0 sino a 1700 m s.l.m.

Usi: in cucina[modifica | modifica wikitesto]

I frutti (more) raccolti a maturazione in tarda estate si prestano ad essere usati per fare delle ottime marmellate che, dopo la cottura, vengono passate con il filtro per togliere i semi. Per chi fa la marmellata da conservare, importante è sapere che la parte di zucchero non deve essere inferiore al 60%, onde evitare problematiche con il botulino (clostridium botulinum). Oppure le more vanno cotte in una padella dove si aggiunge il 30% di zucchero, un pizzico di vaniglia e mezzo bicchierino di rhum, si portano a cottura fino ad una discreta densità. Queste marmellate vanno benissimo da mettere sopra i dolci, panna cotta o gelato. Sia la marmellata di more che quella di pseudo bacche di rosa canina sono una manna per i bambini, eviteranno tosse e raffreddori invernali.

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