Rubini (famiglia)

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I Rubini furono una famiglia patrizia veneziana, annoverata fra le cosiddette Case fatte per soldo.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Secondo la tradizione, i Rubini sarebbero stati originari di Bergamo[1].

Dopo essersi spostati per un certo periodo ad Asolo, si trasferirono in laguna[1] verso il secolo XIV, stabilendosi a Cannaregio, in campo San Marcilian[2]. Godettero della Cittadinanza originaria sin dal 1646[1] e furono attivi nel campo dell'industria serica. Fin dalla metà del Seicento, i Rubini erano imparentati con il casato veneziano degli Ottoboni: quando il cardinale Pietro Vito Ottoboni fu eletto al soglio pontificio con il nome di Alessandro VIII, il giovane Giambattista Rubini, vescovo di Vicenza e nipote del papa per via materna, fu da questi nominato cardinal nipote[1] il 13 febbraio 1690.

In virtù di quest'illustre parentela e delle ingenti spese sostenute da questa famiglia a sostegno della Repubblica, all'epoca impegnata nella guerra di Candia contro i Turchi, il 14 agosto 1646 furono aggregati al patriziato veneto con 876 voti del Senato a favore[2]. Tale ramo patrizio si estinse poi, tra il 1734 e il 1759[3], in un Giovanni di Camillo Rubini, Provveditore sopra Banchi, o forse nel fratello di questi, Antonio: loro erede fu la sorella, andata in sposa a Giovanni di Giovanni Bragadin nel 1696[1].

Nel 1700, un esponente del ramo non patrizio del casato, tal Osvaldo Rubini, si trasferì da Venezia a Teglio Veneto per seguire l'attività di famiglia nel campo della seta: suo figlio Pietro, nato nel 1744, si portò sino a Udine, aprendo numerose filande in tutto il territorio fiulano, e divenendo uno dei principali fornitori di tessuti pregiati della corte asburgica[2]. Benché il Governo imperiale austriaco paia non aver confermato questa casa nella propria nobiltà[4], Domenico Rubini, discendente dei precedenti, è attestato con il titolo di conte nel 1814, mentre il nipote di questi, suo omonimo, fu decorato dal re d'Italia Vittorio Emanuele III delle insegne di Cavaliere dei Santi Maurizio e Lazzaro e di Grand'Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia[2].

I discendenti di questi ultimi vivono tuttora in Friuli, presso Udine ed alcuni parenti lontani sono attestati anche in Liguria e Toscana.

Membri illustri[modifica | modifica sorgente]

Luoghi e architetture[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Rubini - Dizionario Storico-Portatile Di Tutte Le Venete Patrizie Famiglie
  2. ^ a b c d Villa Rubini - La famiglia
  3. ^ Storia di Venezia, pag. 68.
  4. ^ Repertorio genealogico delle famiglie confermate nobili e dei titolati nobili esistenti nelle provincie venete