Ruadhan di Lorrha

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San Ruadhan di Lorrha
Morte 5 aprile 584
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 15 aprile[1]

Ruadhan di Lorrha, chiamato anche Rodan, Ruadan[1] o Ruadán (Leinster, ...[1]5 aprile 584[1]), è stato un abate britannico. È considerato un confessore ed è uno dei dodici apostoli d'Irlanda[1].

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Ruadhan (il nome è un diminutivo di Ruadh) nacque nel Leinster, in data imprecisata; era imparentato con la famiglia reale del Munster[1]. Studiò sotto la guida di san Finnian di Clonard, e fondò il monastero di Lorrha (vicino a North Tipperary), di cui fu abate, intorno al 545[1].

Secondo una leggenda, denominata "La Maledizione di Tara" (The Cursing of Tara), Ruadhan si recò in ambasciata presso re Dermot di Tara nel 556, maledicendolo per aver violato la santità del suo monastero per rapire il re del Connacht, che si era ivi rifugiato[1].

Morì nel suo monastero nel 584, per cause naturali; la sua mano era conservata come reliquia a Lorrha, ma andò distrutta durante la Riforma protestante[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) Saint Ruadhan of Lorrha, Saints.SQPN.com. URL consultato il 17-01-2012.