Rospodotto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Un rospodotto costruito nel 2003 nel nord della Germania

Un rospodotto è un passaggio o sottopassaggio artificiale per anfibi che viene predisposto lungo le strade extraurbane in cui si verifica un passaggio di rospi che in primavera escono dalle tane invernali a cercare acque ferme per la riproduzione. In genere è costituito da un tubo, con diametro di almeno 40 cm, solitamente in cemento, spesso corredato da recinzioni di “invito” volte a convogliare gli anfibi verso il passaggio. È preferibile che il tubo di passaggio abbia base piana con sezione rettangolare, che facilita maggiormente il transito dei rospi rispetto alla sezione circolare. Inoltre, è opportuna la presenza di vegetazione presso gli imbocchi del passaggio, per creare un ambiente più riparato e ombreggiato.

Le ore preferite dagli anfibi sono quelle serali, quando la scarsa visibilità non consente agli automobilisti di passaggio di notarli: vengono irrimediabilmente schiacciati a centinaia. Oltre al danno ambientale dovuto alla decimazione, si verifica anche un forte pericolo: il fondo stradale diviene scivoloso e causa frequenti incidenti.

Rospodotti in Italia[modifica | modifica sorgente]

Tra i primi rospodotti in Italia vi è quello di Rivarossa, costruito dall'Ente Parchi del Canavese nel 1997, per volontà dell'allora presidente Federico Fiandro, su segnalazione delle Guardie Ecologiche locali.

I passaggi per la fauna selvatica[modifica | modifica sorgente]

I rospodotti sono solo alcuni dei passaggi artificiali creati a tutela della fauna[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ARPA Piemonte, Tipologie di passaggi per la fauna. URL consultato il 22 febbraio 2010

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

ecologia e ambiente Portale Ecologia e ambiente: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di ecologia e ambiente