Rosina Galli (ballerina)

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Rosina Galli (Milano, 1892Milano, 1940) è stata una ballerina e maestra di ballo italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gatti Casazza, marito della Galli dal 1930

Si formò artisticamente a Milano, dove studiò balletto alla Scala. Entrata a far parte del Corpo di Ballo di quel teatro, la sua affermazione avvenne nel 1910, quando, diciottenne, danzò nel Pietro Micca e nel Ballo Excelsior di Luigi Manzotti. Proseguì la carriera artistica trasferendosi, nel 1911, negli Stati Uniti, dove fu a Chicago e a New York. Prima ballerina del Chicago Grand Opera Ballet, nel 1914 subito dopo lo scioglimento di quest'ultimo, fu ingaggiata come étoile del Metropolitan Opera House. Figura minuta, che le conferiva un aspetto simile a un elfo, Rosina Galli poteva vantare una tecnica rigorosa, eredità del magistero appreso alla Scala, che sfoggiava esibendosi in potenti pirouette che le procurarono i favori del pubblico newyorchese[1]. Proprio al MET, nel 1919, diventò maestra di ballo, senza smettere di calcare le scene da protagonista fino al 1931, data in cui smise di esibirsi per limitarsi alla sola attività di maestra di ballo.

Come insegnante, si impose per l'applicazione dei metodi severissimi appresi durante il suo passato alla Scala[1]: secondo la peculiare maniera dei didatti di scuola italiana dell'ottocentesca, usava battere il pavimento con un palo da tenda, e prorompeva in violenti improperi e insulti a punire gli errori degli allievi, sempre pronta, però, a correre ad abbracciarli quando questi, per effetto delle sue sfuriate, finivano per scoppiare in pianti dirotti[1]. Si guadagnò una grande reputazione quando, nei primi anni trenta, nelle ristrettezze della Grande depressione, seppe mantenere alto il livello del corpo di ballo, mentre molti artisti preferivano lasciare l'opera per i più remunerativi musical di Broadway[1].

Nell'ambiente del Metropolitan conobbe anche il suo futuro marito, Giulio Gatti Casazza, già soprintendente alla Scala, divenuto direttore del MET dal 1908. Casazza la sposò nel 1930, dopo che, nel 1928, aveva divorziato dalla prima moglie, il soprano neozelandese Frances Alda, da lui sposata nel 1910. Quando il maritò, nel 1935, si ritirò a vita privata, la coppia fece ritorno in Italia.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Tullia B. Limarzi, She Trills with Her Toes. The Metropolitan Ballet Career of Rosina Galli, in: Procedings of the 9th Annual Conference of the Dance History Scholars, 1986

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]