Rosalie Lamorlière

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Rosalie Lamorlière
Rosalie Lamorlière
Rosalie Lamorlière
Universo Lady Oscar
Nome orig. (Rosalie Lamorlière)
Lingua orig. Giapponese
Autore Riyoko Ikeda
Voce orig. Yoshida Rihoko
Voce italiana Daniela Caroli
Sesso Femmina
Etnia francese
Luogo di nascita Parigi Francia Francia
Data di nascita 3 marzo 1763[senza fonte]
Parenti
  • Jeanne Valois (sorella adottiva, deceduta)
  • Bernard Chatelet (marito, deceduto)
  • François Chatelet (figlio)
  • barone Jacques de Saint-Rémy (padre, deceduto)
  • contessa di Polignac (madre naturale, deceduta)
  • Charlotte de Polignac (sorella minore, deceduta)

Rosalie Lamorlière ( ロザリー・ラ・モリエール Rosarī Ra Moriēru?, tralitterazione corretta Rosalie La Morlière), poi Rosalie Chatelet (ロザリー・シャトレ Rosarī Shatore?), è uno dei principali protagonisti della serie manga e anime Lady Oscar, creato da Riyoko Ikeda, ed anche del seguito del manga, Eroica - La gloria di Napoleone. È liberamente ispirata a un personaggio storico, ricordato in ogni biografia della Regina Maria Antonietta.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Rosalie Lamorlière è una giovane e dolce parigina che vive in precarie condizioni economiche, insieme alla madre, afflitta da una terribile malattia, e la sorella maggiore Jeanne. Quando Jeanne abbandonerà la propria famiglia per tentare fortuna altrove, Rosalie, spinta dalla disperazione e dalla fame, arriverà al punto di tentare di prostituirsi. In questa occasione conoscerà Oscar François de Jarjayes, che l'ingenua Rosalie aveva scambiato per un uomo.

La sfortuna colpirà ancora la ragazza quando una carrozza a tutta velocità investirà, uccidendola, la madre di Rosalie. In punto di morte, la donna tenterà di rivelare a Rosalie di non essere la sua vera madre. Desiderosa di vendetta, Rosalie arriverà a Versailles per uccidere la donna che aveva intravisto nella carrozza. Convinta di averla riconosciuta nella madre della protagonista, Rosalie verrà prontamente fermata da Oscar che, mossa a compassione dalla storia della ragazza, accetterà di ospitarla a casa propria. Rosalie svilupperà un forte sentimento nei confronti di Oscar, al punto di pensare di esserne innamorata. Sembra piacerle molto il personaggio storico di Giovanna d'Arco. Più avanti nella storia si scoprirà che la donna che uccise la madre di Rosalie era la contessa Yolande di Polignac, che però, per ironia della sorte, si rivelerà essere anche la madre biologica di Rosalie. La contessa, che ha bisogno di un'altra figlia per realizzare un matrimonio di interessi, dopo che la piccola Charlotte si è suicidata per non sposarsi con il duca Roland de Guiche, decide di riaccogliere in casa Rosalie.

In un primo momento accetta, ma dopo poco tempo fuggirà e tornerà a Parigi, dove sposerà il giornalista giacobino Bernard Chatelet e dal quale avrà un figlio, François Chatelet. Alla fine della serie, Rosalie, Bernard e Alain narreranno gli eventi accaduti cinque anni dopo la presa della Bastiglia e degli ultimi giorni della Regina Maria Antonietta, di cui Rosalie si prese cura durante la prigionia alla Conciergerie.

Tra manga e realtà[modifica | modifica sorgente]

Marie-Rosalie de Lamorlière, nota semplicemente come Rosalie Lamorlière (Breteuil-en-Picardie, 19 marzo 1768-Parigi, 2 febbraio 1848), dotata di grande ed insolita bellezza, è una fanciulla realmente vissuta nella Francia del XVIII secolo. Era una dei sette figli del calzolaio François de Lamorlière, gentiluomo rovinato, e di Charlotte Vaconsin, che è morta quando lei aveva solo dodici anni. Benché non si fosse mai sposata, ha avuto un figlio da un uomo sconosciuto, diventando così una ragazza-madre. Rosalie ha vissuto una certa parte della sua vita in rue de Sèvres. Era una semplice e gentile ragazza di campagna, estremamente dolce, tanto sensibile e misercordiosa, a cui toccò di assistere compassionevolmente Maria Antonietta, la prigioniera numero 280, nei suoi ultimi settantasei giorni trascorsi alla Conciergerie, la cupa prigione in cui la Regina attese il verdetto sul suo futuro.

Rosalie è stata un "angelo" di bontà, ed era effettivamente una ragazza bella e buona nei confronti di Maria Antonietta. Dotata non solo di buon cuore ma anche di mente sveglia, nonostante fosse praticamente analfabeta, ha mostrato di avere una memoria tenace per i dettagli più commoventi. Era la devota ancella dell'ex regina e la curava con grande premura, seguendola con zelo sincero. Con la delicatezza delle sue attenzioni ottenne la sua speciale affezione. Rosalie cucinava per la Regina e le portava con diligenza e gentilezza i poveri pasti nella sua orribile cella, teneva in ordine i vestiti e l'aiutava a indossarli, tentando in ogni modo di portare conforto a una donna ormai distrutta. Rosalie fu una delle ultime persone a rivolgere la parola alla sfortunata regina di Francia.

Il giorno dell'esecuzione venne rimpiazzata da Louis Larivière, senza osare congedarsi né dire addio. Prima della rivoluzione era stata cameriera di Madame Beaulieu, una donna che era di fede monarchica, la madre del famoso attore-commediante Beaulieu del teatro nei pressi della Conciergerie. Quando Luigi XVI fu condannato a morire sulla ghigliottina, Madame Beaulieu, allora già inferma e sofferente, per poco non morì di dolore e ad ogni momento esclamava: "Popolo ingiusto e barbaro, un giorno verserai lacrime di disperazione sulla tomba di un Re così buono." Madame Beaulieu morì poco dopo. Suo figlio raccomandò fiducioso la giovane Rosalie ai Richard, i carcerieri della Conciergerie, fino al 1799. Rosalie provava ripulsione a prendere servizio presso un portinaio di prigione ma monsieur Beaulieu, che era un buon realista e che avrebbe difeso, in qualità di avvocato, e sempre gratuitamente, gli infelici del tribunale rivoluzionario, la pregò di accettare quel posto, dove avrebbe trovato l'occasione di essere utile ad una folla di gente onesta che la Conciergerie imprigionava. Rosalie superò la ripugnanza di lavorare in un carcere quando scoprì che il carceriere e sua moglie erano brave persone e non cercavano di ostacolare il suo lavoro caritatevole. Ritrovata nel 1822, ventinove anni dopo l'esecuzione della prigioniera che serviva, la duchessa d'Angouleme, la figlia di Maria Antonietta, le espresse gratitudine per le informazioni di prima mano sugli ultimi giorni di sua madre. Rosalie godeva le buone grazie della duchessa ed era la portatrice di molte delle ultime reliquie di Maria Antonietta.

Il 24 marzo 1824, la rispettabile Rosalie viene ammessa, dietro presentazione di Richard d'Aublany, membro del comitato generale dei ricoveri, come pensionante presso l'Hospice des Incurables, nella rue de Sèvres a Parigi, dove vi patì le privazioni più tremende, senza aver potuto realizzare il desiderio di incontrare faccia a faccia la sua benefattrice, la duchessa d'Angouleme, che si rifiutò sempre di vederla ma le concesse una rendita di 200 franchi fino alla morte, avvenuta all'ospizio. Il corpo della serva di Maria Antonietta, sepolto in una fossa comune, non fu mai ritrovato. La tomba della famiglia di Rosalie Lamorlière si trova a Parigi, al campo 03 del cimitero Père Lachaise. La figlia di Rosalie fece scolpire una scritta in onore della madre sul retro della tomba poco prima di morire.

Ha dettato la sua testimonianza circa la prigionia della regina intorno al 1837, in età avanzata, all'abate Lafront d'Aussonne, il primo biografo di Maria Antonietta, "Le memorie segrete e universali delle disgrazie e della morte della regina di Francia". Lafront l'aveva raccomandata alle dame della vecchia corte che hanno pianto la regina.

Apparizioni nell'anime[modifica | modifica sorgente]

  • La Rosa di Versailles episodio 06: la congiura sventata;
  • La Rosa di Versailles episodio 10: l'incoronazione;
  • La Rosa di Versailles episodio 11: Maria Antonietta regina;
  • La Rosa di Versailles episodio 14: la contessa di Polignac;
  • La Rosa di Versailles episodio 16: Rosalie a palazzo Jarjayes;
  • La Rosa di Versailles episodio 17: Rosalie a corte;
  • La Rosa di Versailles episodio 18: il ritorno di Fersen;
  • La Rosa di Versailles episodio 19: un matrimonio imposto;
  • La Rosa di Versailles episodio 21: la sosia della regina;
  • La Rosa di Versailles episodio 23: il processo;
  • La Rosa di Versailles episodio 24: una fuga misteriosa;
  • La Rosa di Versailles episodio 26: il cavaliere nero;
  • La Rosa di Versailles episodio 33: gli ultimi splendori di Versailles;
  • La Rosa di Versailles episodio 38: divampa la rivoluzione;
  • La Rosa di Versailles episodio 39: addio André;
  • La Rosa di Versailles episodio 40: 14 luglio 1789;
  • La Rosa di Versailles episodio 41: la rosa e le donne di Versailles (mai trasmesso in Italia).

Apparizioni nel seguito del manga[modifica | modifica sorgente]

  • Volume 01 parte I: capitoli 01-02-03-04-05-06;
  • Volume 02 parte I: capitoli 09-10-11;
  • Volume 03 parte II: capitolo 04;
  • Volume 04 parte II: capitoli 10-11;
  • Volume 05 parte III: capitoli 06-07-11;
  • Volume 06 parte III: capitolo 12, parte IV: capitoli 01-02-03-04-06;
  • Volume 07 parte IV: capitoli 07-09, Parte V: capitolo 01;
  • Volume 08 parte V: capitoli 02-03-04-05;
  • Volume 10 parte VI: capitolo 08.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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