Ronnie O'Sullivan

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Ronnie O'Sullivan
Stephen Maguire, Ronnie O’Sullivan, and Michaela Tabb at German Masters Snooker Final (DerHexer) 2012-02-05 05 cropped.jpg
Dati biografici
Nome Ronald Antonio O'Sullivan
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Biliardo 8 ball icon.svg
Dati agonistici
Specialità Snooker
Ranking 24º
Best ranking
Statistiche aggiornate al 2014

Ronald Antonio O'Sullivan, detto Ronnie (Wordsley, 5 dicembre 1975), è un giocatore di snooker inglese, cinque volte campione del mondo (2001, 2004, 2008, 2012, 2013).

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È cresciuto e vive tuttora a Chigwell, nell'Essex, i suoi genitori sono l'inglese Ronald John O'Sullivan e la siciliana Maria Catalano O'Sullivan. È fidanzato con Jo Langley ed ha tre figli, Taylor-Ann, avuta da una precedente relazione, Lilly e Ronnie, questi ultimi avuti rispettivamente nel 2006 e nel 2007.

Stile di gioco[modifica | modifica sorgente]

O'Sullivan pratica uno stile di gioco particolarmente d'attacco ed è al momento reputato il miglior giocatore di posizione a corto raggio sul circuito mondiale. È inoltre uno dei più spettacolari e precisi giocatori di serie di sempre, e a dimostrarlo stanno i suoi più di 700 century breaks (il secondo nella storia per numero dopo Stephen Hendry); quando però è chiamato a farne uso, sa colpire con precisione a distanza e riesce spesso a disimpegnarsi egregiamente in difesa. La sua straordinaria velocità nel gioco gli è valsa il soprannome di The Rocket (Il Razzo), ed è considerato da molti il giocatore più talentuoso della storia dello snooker.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

O'Sullivan inizia a giocare a snooker molto presto. A 10 anni sigla il suo primo centone, a 15 la prima serie perfetta da 147 punti; l'anno successivo passa professionista. A 17 anni diventa il più giovane giocatore di sempre a vincere un torneo valido per la classifica mondiale, portando a casa lo UK Championship 1993 dopo aver battuto in finale l'allora inavvicinabile Stephen Hendry. Nel 1995 si aggiudica per la prima volta il prestigioso torneo ad inviti del Masters di Wembley. Due anni dopo, al mondiale 1997, sigla il suo primo 147, che sarà anche il più veloce della storia, in 5 minuti e 20 secondi contro Mick Price. All'inizio della stagione successiva vince per la seconda volta lo UK Championship, battendo di nuovo Hendry in finale. Nel 2001 conquista per la prima volta il Campionato del Mondo, battendo in una grande finale John Higgins.

Nelle stagioni seguenti è per tre volte numero uno della classifica mondiale (02/03, 04/05, 05/06) ed in cinque anni si aggiudica 16 tornei di cui 9 validi per la classifica mondiale, tra i quali c'è anche il suo secondo campionato del mondo, vinto battendo Graeme Dott in una finale a senso unico chiusa da O'Sullivan per 18-8. Dopo due anni consecutivamente al vertice delle classifiche, la stagione 2005/06 inizia male, poiché perde a ottobre in finale il Grand Prix, battuto da Higgins, e poi a gennaio, di nuovo sconfitto dallo scozzese in un'epica finale finita a tarda notte,quella del Masters di Wembley. Perderà in semifinale ai campionati mondiali e chiuderà l'anno nella terza posizione del ranking mondiale; per otto mesi consecutivi non riesce ad aggiudicarsi un torneo valido per la classifica mondiale. Ai problemi in campo si aggiungono controversie a livello personale, e i più catastrofisti già predicono la fine agonistica di O'Sullivan. Ma, confutando qualsiasi previsione, nel gennaio 2007 torna a vincere un torneo classificato, aggiudicandosi il Masters di Wembley, traguardo che evidenzia sicuramente segni di ripresa. Ciononostante chiude, per la prima volta a distanza di dieci anni, fuori dalla Top 4 la classifica mondiale a fine stagione.

La stagione successiva, 2007/08, vede un O'Sullivan ripreso dal momento di difficoltà che, ottenendo ottimi risultati, riesce a tornare il numero uno del circuito dopo un lungo periodo passato in sordina: dopo aver raggiunto la finale del Grand Prix ad Aberdeen, ritorna a mettere un sigillo in un torneo valido per la classifica mondiale, sconfiggendo nettamente nella finale dello UK Championship Stephen Maguire per 10-2. Quella stagione vede Ronnie rispolverato anche per le grandi serie: firma infatti due serie perfette da 147 nel giro di un mese, realizzandone uno al Northern Ireland Trophy a novembre e il secondo al torneo successivo, lo UK Championship, a discapito di Mark Selby nel frame decisivo della semifinale. Accadde solo nel 1997 che un giocatore chiudesse la partita decisiva siglando una serie di 147 punti, quando Stephen Hendry, proprio contro O'Sullivan, chiuse così addirittura la finale di un torneo, il Liverpool Victoria's Challenge. O'Sullivan prosegue il suo straordinario stato di forma vincendo il Campionato Mondiale di snooker contro Alister Carter (battuto nella quarta sessione 18-8), dopo aver sconfitto in semifinale Hendry, impegnato nel tentativo di arrivare, dopo diversi anni, in una finale di un torneo valido per la classifica mondiale.

O'Sullivan detiene inoltre il record del break di 147 punti più veloce di sempre; lo ha siglato al primo turno dei campionati mondiali di Sheffield del 1997, in 5 minuti e 20 secondi. Deteneva anche, insieme a Stephen Hendry, il record di 147 realizzati in carriera, avendone firmati ben 8. Nella stagione 2008 ha perso il Welsh Open per 9-8 contro Mark Selby, quando stava vincendo 8-5. Il 28 aprile 2008 durante lo svolgimento del Campionato Mondiale di Snooker a Sheffield, Ronnie O'Sullivan ha siglato un 147 ai danni di Mark Williams aggiudicandosi nel contempo l'accesso ai quarti di finale, divenendo il recordman assoluto con ben 9 147 firmati in carriera ed il primo ad averne firmati 3 nello svolgimento di un Mondiale (1997-2004-2008): record eguagliato adesso da Stephen Hendry nel mondiale 2012. Con questa prestazione si è aggiudicato un premio bonus di 72.500 Sterline, dovendo dividere il premio con Carter che, a sua volta, ha ottenuto un 147. Il 20 settembre 2010, alla sua prima uscita stagionale al World Open a Glasgow, O'Sullivan realizza un 147 diventando il primo giocatore di snooker in assoluto ad aver totalizzato ben 10 serie perfette nella sua carriera. Nel 2012 O'Sullivan corona il sogno di vincere il quarto mondiale, battendo in semifinale Matthew Stevens, e in finale, replicando il 2008, nuovamente Carter, che pur avendo dalla sua parte gli insegnamenti di Peter Ebdon non riesce a sconfiggere il troppo talentuoso Ronnie. Nel 2013 riesce a bissare il successo del 2012 al Crucible, nonostante sia stato assente dalle competizioni per ben 12 mesi, battendo l'inglese Barry Hawkins per 18-12 nel computo totale dei frame.

Il 19 gennaio 2014 ha vinto la Masters Cup a Londra, battendo in finale Mark Selby 10 a 4, mentre il 2 marzo 2014 ha vinto il Welsh Open, battendo in finale Ding Junhui 9 a 3. Nell'utlimo frame di tale torneo ha realizzato la sua dodicesima serie perfetta, diventando il giocatore che nella storia ha realizzato il più alto numero di 147, uno in più di Stephen Hendry.

Vittorie e posizione nel ranking mondiale[modifica | modifica sorgente]

Stagione Ranking
1993/94 57º
1994/95
1995/96
1996/97
1997/98
1998/99
1999/00
2000/01
2001/02
2002/03
2003/04
2004/05
2005/06
2006/07
2007/08
2008/09
2009/10
2010/11
2011/12 11º
2012/13
Vittorie nei Ranking Tournaments
  • World Snooker Championship – 2001, 2004, 2008, 2012, 2013
  • UK Championship – 1993, 1997, 2001, 2007, 2013
  • Royal London Watches Grand Prix – 2004
  • British Open – 1994
  • German Open – 1996, 2012
  • Regal Scottish Open – 1998, 2000
  • China Open – 1996, 1999, 2000
  • European Open – 2003
  • Irish Masters – 2003, 2005
  • Welsh Open – 2004, 2005, 2014
  • Northern Ireland Trophy – 2008
  • Shanghai Masters – 2009
Altri Tornei
  • Benson and Hedges Championship – 1993
  • Nescafe Extra Challenge – 1993
  • Masters Cup – 1995, 2005, 2007, 2009, 2014
  • Liverpool Victoria Charity Challenge – 1996
  • Riley Superstar International – 1997
  • Premier League – 1997, 2001, 2002, 2005 (primavera), 2005 (autunno), 2006, 2007, 2008
  • Scottish Masters – 1998, 2000, 2002
  • Irish Masters – 1998 (revocato), 2001, 2007
  • Champions Cup – 2000
  • Champion of Champions - 2013
A squadre
  • Nations Cup (Inghilterra) – 2000
Dilettantistici
  • British Under-16 Championship – 1988
  • IBSF World Under-21 Championship – 1991
  • Junior Pot Black – 1991

Risultati[modifica | modifica sorgente]

In questa tabella sono riportati i risultati dei tornei a cui O'Sullivan ha partecipato.

Ranking tournaments 92/93 93/94 94/95 95/96 96/97 97/98 98/99 99/00 00/01 01/02 02/03 03/04 04/05 05/06 06/07 07/08 08/09 09/10 10/11 11/12 12/13
Grand Prix/LG Cup \ \ QF 1R 2R 3R 3R QF F QF QF 2R W F 2R F QF 2R \ \ \
UK Championship \ W QF QF 1R W 1R QF SF W QF SF 2R 2R QF* W 2R SF 1R 2R
European Open/Malta Cup \ F SF 1R 1R QF W QF 2R \ 1R \ \ \ \ \ \
Welsh Open \ \ QF 2R 2R 4R SF 3R 2R 2R QF W W 2R QF F 2R SF 2R SF
Masters Cup
The Masters \ 1R W F F QF QF QF 2R QF QF F W F W 1R W F 1R QF \
Campionato del Mondo
World Snooker Championship 1R 2R QF SF 2R SF SF 1R W SF 1R W QF SF QF W 2R QF QF W W
Legenda
Simbolo W F SF QF 3R 2R 1R \ *
Significato vincitore finalista semi-finale quarti di finale terzo turno secondo turno primo turno non ha partecipato ritirato

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 61048000 LCCN: nb2001037616

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