Roncole Verdi

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Roncole Verdi
frazione
La casa natale di Giuseppe Verdi.
La casa natale di Giuseppe Verdi.
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Parma-Stemma.png Parma
Comune Busseto-Stemma.png Busseto
Territorio
Coordinate 44°57′08″N 10°04′19″E / 44.952222°N 10.071944°E44.952222; 10.071944 (Roncole Verdi)Coordinate: 44°57′08″N 10°04′19″E / 44.952222°N 10.071944°E44.952222; 10.071944 (Roncole Verdi)
Altitudine 40 m s.l.m.
Abitanti 382 (2010 (fonte Istat))
Altre informazioni
Cod. postale 43010
Prefisso 0524
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Roncole Verdi
« Sono stato, sono e sarò sempre un paesano delle Roncole »
(Giuseppe Verdi)

[senza fonte]

Roncole Verdi (Roncal in dialetto parmigiano), già Le Roncole, è una piccola frazione situata a pochi chilometri di distanza dalla città di Busseto, in provincia di Parma. La località deve la sua notorietà all'essere il luogo natale del compositore Giuseppe Verdi, tanto da cambiare il nome comunale da "Le Roncole" a "Roncole Verdi". Lungo la strada provinciale che dalla frazione porta al vicino abitato di Soragna è visitabile la casa natale di Giuseppe Verdi mentre, poco distante si trova la chiesa dedicata a San Michele Arcangelo all'interno della quale è conservato l'organo su cui, da ragazzino, Péppin ebbe modo di suonare le sue prime note sotto la guida di Pietro Baistrocchi, l'anziano organista dilettante che fu il suo primo insegnante di musica.

Parrocchiale di San Michele Arcangelo[modifica | modifica wikitesto]

La sua origine viene fatta risalire al periodo dell'alto medioevo anche se l'aspetto attuale viene datato tra il XVI secolo e il XVII secolo.
L'interno, a tre navate, contiene numerosi affreschi votivi o simulanti pale d'altare, recuperati in tempi recenti e opera di pittori emiliani del XV secolo e XVI secolo. Da ricordare:

In questa chiesa Giuseppe Verdi venne battezzato e apprese i primi rudimenti musicali sotto la guida dell'anziano organista dilettante Pietro Baistrocchi, esercitandosi su un organo - ancora visibile - costruito nel 1797 da Francesco Bossi e restaurato in tempi diversi nell'anno 1900, nel 1964 e nel 2001.

Una targa[modifica | modifica wikitesto]

A Roncole una targa ricorda un tumultuoso episodio accaduto quando Verdi aveva pochi mesi di vita. Nella primavera del 1814, infatti, le orde sanguinarie di Russia e d'Austria, in alleanza con Gioacchino Murat, compiono razzìe nelle campagne intorno Roncole. Luigia Verdi si accorge che il nemico è ormai alle porte del paese, acchiappa il suo piccolo e trova rifugio nel campanile della parrocchiale di San Michele, poco distante dalla casa-osteria. La targa-ricordo ricorda oggi come Luigia Verdi scampava il suo piccolo Beppino conservando all'arte un arcangelo sublime, all'auspicata redenzione d'Italia un bardo potente e a Roncole una fulgida gloria sicura.

Casa natale di Giuseppe Verdi[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Verdi

Verdi nacque in quella che era una sorta di casa-osteria, così come è raffigurata in un noto dipinto ottocentesco di Achille Formis oggi custodito al Museo teatrale alla Scala di Milano.
Sul frontale della casa una lapide risalente al 1872 ricorda come i marchesi Pallavicino, antichi proprietari dell'edificio, avessero disposto che lo stabile rimanesse allo stato originale.
Alla morte di Verdi, nel 1901, i poveri di Roncole beneficiati dall'amato concittadino fecero porre una lapide sulla facciata per onorarne la memoria. Soltanto una dozzina di anni dopo, nel 1913, in concomitanza con il primo centenario della nascita, nel giardino antistante la casa venne posto il busto bronzeo del compositore, opera dello scultore Cantù.

Nel gennaio 2001 nell'ambito delle celebrazioni per il centenario della morte di Verdi il Comune di Busseto ha portato a compimento un restauro dell'edificio.

Verdianeum Festival[modifica | modifica wikitesto]

Il Verdianeum Festival è stata una manifestazione lirica tenutasi a cavallo fra gli anni ottanta e novanta nello spazio all'aperto antistante la casa natale di Giuseppe Verdi. A curare la parte artistica del festival erano il maestro Silvano Frontalini| e, almeno per alcuni anni, il baritono Aldo Protti, cantante verdiano per eccellenza e interprete di numerose rappresentazione del Rigoletto.

Come molte manifestazioni analoghe (Festival Puccini a Torre del Lago, Rossini Opera Festival a Pesaro, stagione lirica estiva all'Arena di Verona, Macerata Opera, Festival della Valle d'Itria a Martina Franca, ecc.), anche il Verdianeum Festival richiamò molti appassionati della lirica, provenienti anche dall'estero, che poterono gustare le più famose opere verdiane nella suggestiva cornice del luogo natale del compositore.

Altre personalità ed eventi legati a Roncole[modifica | modifica wikitesto]

Nel suo camposanto è sepolto un altro grande della Bassa parmense, lo scrittore Giovannino Guareschi, l'autore delle figure letterario-cinematografiche di don Camillo e Peppone, cui è dedicata una mostra antologica permanente nella sede del centro studi che porta il suo nome, proprio a fianco della casa di Verdi. Nel 1976 sono state girate numerose scene del film Novecento di Bernardo Bertolucci.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuseppe Barigazzi (a cura di) - Verdi - La vita · Le opere, edizioni Periodici San Paolo

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]