Romanzo di Alessandro

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Romanzo di Alessandro
Titolo originale Roman d'Alexandre
Libro Biblioteca Malatestiana.jpg
Manoscritto medievale conservato nella Biblioteca Malatestiana di Cesena
Autore vari
1ª ed. originale III secolo
Genere Raccolta di racconti
Sottogenere leggendari
Lingua originale greco antico

Il Romanzo di Alessandro è costituito da una raccolta di racconti leggendari sulla vita di Alessandro Magno, costituitasi ad Alessandria d'Egitto a partire dal secolo successivo alla sua morte. Il testo è un apocrifo falsamente attribuito a Callistene (l'autore è a volte citato come pseudo Callistene) ed ebbe grande diffusione per tutta l'antichità ed il Medioevo, con numerose versioni e revisioni.

In epoca tardo-antica venne tradotto in latino e in siriaco e da qui tradotto in moltissime lingue, compreso l'arabo, il persiano e le lingue slave, e costituisce forse la fonte della citazione di Alessandro nel Corano, identificato in Dhū l-Qarnayn (Quello delle due corna). Nei vari adattamenti ci furono anche dei cambi importanti, ad esempio i musulmani che sostituirono il personaggio Andreas con un personaggio arabo di nome al-Khidr.

La tradizione medievale[modifica | modifica wikitesto]

Per Roman d'Alexandre si è soliti intendere un grande numero di versioni e rimaneggiamenti diversi tra loro, che risalgono ai primi secoli dopo l'anno Mille. Il primo frammento a noi pervenuto è l'Alexandre di Alberico di Pisançon, scritto intorno al 1130 e costituito da 105 ottosillabi, che narra della prima parte della vita dell'eroe.

Successivamente fu ripreso da un certo Lamprecht, nel suo Alexanderlied, in un rimaneggiamento in alto tedesco medio che arriva fino alla battaglia del Granico e ai preparativi di rivincita di Dario.

In seguito, verso il 1160, un chierico pittavino adattò l'opera di Alberic in lasse di decasillabi: ci restano di quest'opera 800 versi sull'infanzia dell'eroe.

Intorno al 1170 comparvero ancora tre opere, probabilmente endecasillabe e non pervenuteci in versioni originali, sulla vita di Alessandro: il Fuerre de Gadres di un certo Eustache, di tonalità fortemente epica; l'Alexandre en Orient, di Lambert le Tort de Châteaudun, che prolunga la storia al di là della lotta con Dario, fino alla spedizione in India contro re Poro, e la Mort Alexandre, che narra gli ultimi giorni del re, avvelenato con viltà dai suoi traditori.

Fu il normanno Alexandre de Bernay, detto anche Alexandre de Paris, a dare unità a tutti gli episodi mescolati nei vari frammenti, con il romanzo in dodecasillabi Roman d'Alexandre, risalente al 1180-1190 circa e suddiviso per convenzione in quattro parti o branches, ciascuna relativa ad una fase della vita di Alessandro.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Nel romanzo si accenna alla fonte della giovinezza: Alessandro il Grande attraversa, insieme con il soldato Andreas, la "terra dell'oscurità" situata idealmente nelle foreste dell'Abcasia, per cercare la fonte dell'eterna giovinezza. Alessandro il Grande si perde nella foresta, mentre Andreas trova la fonte e diviene immortale.

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Harf-Lancner, Laurence (traduttore e commentatore, edito da Armstrong et al.) (1994). Le roman d'Alexandre, Livre de poche. ISBN 2-253-06655-9.
  • Southgate, Minoo (traduttore) (1978). Iskandarnamah : a Persian medieval Alexander-romance. New York: Columbia Univ. Press. ISBN 0-231-04416-x.
  • Stoneman, Richard (curatore e traduttore) (1991). The Greek Alexander Romance. New York: Penguin. ISBN 0-14-044560-9.
  • Wolohojian, A. H., The Romance of Alexander the Great by Pseudo-Callisthenes (dall'armeno), Columbia University Press (1969).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Boyle, J. A., "The Alexander Romance In The East And West", in Bulletin of the John Rylands University Library of Manchester, Volume 60 (1977), pp. 19-20.
  • Budge, E. A. W., The History Of Alexander The Great Being The Syriac Version of The Pseudo-Callisthenes, Cambridge University Press, 1889.
  • Gero, S., "The Legend Of Alexander The Great In The Christian Orient", in Bulletin Of The John Rylands University Library Of Manchester, vol. 75 (1993).
  • Gosman, Martin, "Le roman de toute chevalerie et le public visé: la légende au service de la royauté", in Neophilologus 72 (1988), 335-343.
  • Gosman, Martin, "Le roman d'Alexandre et les "juvenes": une approche socio-historique", in Neophilologus 66 (1982), 328-339.
  • Gosman, Martin, La légende d'Alexandre le Grand dans la littérature française du douzième siècle, Rodopi, 1997. ISBN 90-420-0213-1.
  • Mario Mancini, La letteratura francese, Il Mulino, Bologna 1997|
  • Amir Khusrau, Lo specchio alessandrino, a cura di A.M. Piemontese, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1999.
  • Piemontese, A. M., "Il romanzo di Alessandro nella cosmografia persiana di Hamadāni", in Scritti in onore di Giovanni M. D'Erme, a cura di M. Bernardini - N. L. Tornesello, 2 voll., Napoli, Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Dipartimento di Studi Asiatici (Serie Minor, LXVIII), II, 2005.
  • Medioevo romanzo e orientale. Il viaggio dei testi, a cura di Pioletti Antonio e Rizzo Nervo Francesca, Rubbettino, Soveria Mannelli, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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