Romanzo bizantino

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« Teodora desiderava un quarto altare su cui offrire libagioni al dio dell'Amore »
(Edward Gibbon)

Il Romanzo bizantino è un genere letterario minore, sottogenere del romanzo storico che fu molto in voga nella Francia della Belle époque, probabilmente in quanto lo stereotipo della Bisanzio corrotta e decadente diffuso dagli storici del Settecento e dell'Ottocento e in particolare da Edward Gibbon, veniva identificato con l'atmosfera della Parigi degli inizi del Novecento.

Il Romanzo bizantino presenta delle peculiarità che lo identificano come un tipo di produzione sui generis: l'ambientazione urbana, molto spesso in una Bisanzio all'apice della sua grandezza, nella quale trionfano il cosmopolitismo e la dissolutezza; i topoi letterari costitutiti dalla descrizione frequente di gare all'Ippodromo, dispute tra le fazioni, delitti e intrighi politici, scene di palazzo.

Vi sono anche dei temi ricorrenti, quali i culti misterici, l'empietà, le donne, la santità, l'eresia, le passioni turpi e tutto ciò che distingue le contraddizioni di una civiltà sospesa tra due mondi.

Principali esponenti di questa narrativa furono Paul Adam, Jean Lombard, e Hugues le Roux.

Elenco di autori e titoli del "Romanzo bizantino"[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]