Romano d'Ezzelino
| Romano d'Ezzelino comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Rossella Olivo (centrodestra) dal 29/05/2007 al ?/?/? | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°46′24″N 11°46′40″E / 45.77333°N 11.77778°ECoordinate: 45°46′24″N 11°46′40″E / 45.77333°N 11.77778°E | ||||
| Altitudine | 132 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 21,49 km² | ||||
| Abitanti | 14 621[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 680,36 ab./km² | ||||
| Frazioni | Fellette, Sacro Cuore, San Giacomo[2] | ||||
| Comuni confinanti | Bassano del Grappa, Borso del Grappa (TV), Cassola, Mussolente, Pove del Grappa, | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 36060 | ||||
| Prefisso | 0424 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 024086 | ||||
| Cod. catastale | H512 | ||||
| Targa | VI | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Nome abitanti | romanesi ("romanotti" per distinguere quelli del capoluogo) | ||||
| Patrono | santa Maria della Purificazione (Romano capoluogo) | ||||
| Giorno festivo | 2 febbraio (Romano capoluogo) | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Romano d'Ezzelino all'interno della provincia di Vicenza |
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| Sito istituzionale | |||||
Romano d'Ezzelino è un comune di 14.645 abitanti[3] della provincia di Vicenza.
Indice |
[modifica] Geografia
| Per approfondire, vedi la voce Geografia del Veneto. |
Romano d'Ezzelino è situata attraverso una linea nord-sud e presenta diverse caratteristiche: si estende sulle pendici del Monte Grappa a nord, è circondata da colline al centro, mentre a sud presenta una vasta area pianeggiante. Il centro abitato di Costalunga si trova sul massiccio del Grappa, quello di Romano capoluogo tra le pendici collinari e la pianura. San Giacomo e Fellette in pianura.
Romano si estende su una superficie di 21,46 km². L'altitudine del comune è compresa fra una quota massima di 1115 metri s.l.m. e una minima di 95 metri s.l.m..
[modifica] Clima
| Per approfondire, vedi la voce Stazione meteorologica di Bassano del Grappa. |
Romano d'Ezzelino, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un tipico clima temperato delle medie latitudini (Cfa), piovoso o generalmente umido in tutte le stagioni e con estati molto calde. Le precipitazioni si concentrano nei periodi compresi tra marzo e maggio, con un leggero calo nei mesi estivi, e un riacutizzarsi nel periodo compreso tra ottobre e novembre inoltrato. L'inverno è caratterizzato da frequenti fenomeni nevosi.
| ROMANO D'EZZELINO | Mesi | Stagioni | Anno | ||||||||||||||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Gen | Feb | Mar | Apr | Mag | Giu | Lug | Ago | Set | Ott | Nov | Dic | Inv | Pri | Est | Aut | ||
| T. max. media (°C) | 5,9 | 8,2 | 12,3 | 17,0 | 22,6 | 26,0 | 28,2 | 27,6 | 24,5 | 19,0 | 12,1 | 6,8 | 7 | 17,3 | 27,3 | 18,5 | 17,5 |
| T. min. media (°C) | -1,4 | -0,3 | 3,0 | 7,0 | 11,5 | 14,9 | 17,1 | 16,7 | 13,9 | 9,3 | 4,2 | 0,0 | -0,6 | 7,2 | 16,2 | 9,1 | 8 |
[modifica] Storia
| Per approfondire, vedi la voce Storia del Veneto. |
Il nome Romano deriva dall'alleanza veneto-romana avvenuta all'epoca della centuriazione di Cittadella e Bassano. Il riferimento a "Ezzelino" riguarda invece la famiglia degli Ezzelini che dopo il 1199 si trasferirono da Onara.
Il potere raggiunto da Ecelo II "il Monaco" e dai due figli (Ezzelino III da Romano e Alberico II o Alberico da Romano) fino al 1260 fu tale che furono ricordati anche come "da Romano".
Romano d'Ezzelino viene citato nel Paradiso della Divina Commedia (c. IX, v. 25), dove Dante Alighieri, guidato da Beatrice, arriva nel cielo di Venere. Gli viene incontro lo spirito della sorella di Ezzelino III, Cunizza da Romano, che gli rivolge queste parole:
| « In quella parte della terra prava Italica, che siede intra Rialto e le fontane di Brenta e di Piava si leva un Colle e non surge molt'alto là onde scese già una facella che fece alla contrada un grande assalto. » |
Il Colle è un riferimento al Col Bastia dove oggi è visibile una torre campanaria a base circolare in ricordo dell'antica fortezza dei Da Romano. L'attuale Torre venne eretta nel 1827 progettata da Giovanni Zardo, discendente dei Canova. Oltre alla Torre Ezzelina, sul Col Bastia vi sono l'antica chiesetta di Romano e il monumento a Dante Alighieri, ove son riportate le terzine del Paradiso.
Un altro legame tra Dante e Romano d'Ezzelino è nel canto XII dell'Inferno, nel 7° cerchio, dove il poeta relega tra i dannati Ezzelino III, detto il Tiranno: "...E quella fronte c'ha 'l pel così nero è Azzolino".
Il monte Grappa fu teatro di sanguinosi combattimenti durante la prima guerra mondiale.
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Etnie e minoranze straniere
Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1267 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano[4]:
| Pos. | Cittadinanza | Popolazione |
|---|---|---|
| 1 | 162 | |
| 2 | 161 | |
| 3 | 116 | |
| 3 | 108 | |
| 5 | 101 | |
| 6 | 67 | |
| 7 | 60 | |
| 8 | 49 | |
| 9 | 40 | |
| 10 | 39 |
[modifica] Stemma, gonfalone e onorificenze
[modifica] Stemma
Lo stemma è un derivato di quello di Ezzelino III da Romano, dove un ferro di cavallo viene tenuto tra il becco di uno struzzo crestato. Infatti, per la sua diffusione in Africa ed in Palestina, l’uccello era conosciuto in Europa già dall'antichità. Nell'araldica medioevale il ferro di cavallo nel becco voleva significare giustizia o sudditanza obbediente.
Il cimiero porta la corona, simbolo della grandezza della famiglia, e una croce che indica il passato da crociati. Sormonta uno scudo diviso a metà, a sinistra 8 fasce giallo-verdi, a destra 8 gigli chiusi.
Prima dell'annessione al Regno d'Italia il comune adottava lo stemma gentilizio degli Ecelini pubblicato da Giovan Battista Verci nel 1779 a pag.190 del tomo I della "Storia degli Ecelini".
[modifica] Onorificenze conferite alla Città
Romano d'Ezzelino è tra le Città decorate al Valor Militare per la Guerra di Liberazione perché è stato insignito della Croce di Guerra al Valor Militare per i sacrifici delle sue popolazioni e per la sua attività nella lotta partigiana durante la seconda guerra mondiale.
[modifica] Luoghi di interesse
Situata nella zona nord di Romano d'Ezzelino, la valle probabilmente prende il nome dalla Santa Felicita conservata nella chiesa di S.Giustina di Padova oppure dalla benedettina Felicita che fondò il convento nella valle. In un documento del 1000, l’imperatore Ottone III concedeva il mercato di Santa Felicita. Nel 1445, fu annesso da parte della badessa del monastero di S. Felicita un terreno con casa a Casale (Semonzo) tramite permuta: si trattava dell’attuale pizzeria “Antica Abbazia” all’epoca adibita ad ospizio. Negli anni successivi, con la crisi dei Benedettini nel nord est, i monaci e le suore abbandonarono il posto ed iniziò la presenza degli eremiti che trasformarono i locali in monasteri per tutto il XVI secolo, abbandonandoli definitivamente nel secolo successivo. La presenza religiosa in valle è simboleggiata dal capitello della Madonna del Buon Consiglio, eretto nel 1816 come voto contro le alluvioni e i temporali e difeso con una struttura muraria nel 1922 come ringraziamento per lo scampato pericolo e lo sfollamento della Grande Guerra. Durante la Grande Guerra, era stata creata una teleferica che portava rifornimenti in quota 1000 nella zona Col Campeggia, ed inoltre era stata costruita una pompa idroelettrica che attingeva acqua dal posto per spingerla fino alle linee del fronte.
- Villa Ca' Cornaro
La villa è situata all'interno di un parco ottocentesco che ha sostituito l'antico giardino formale. Si tratta di un corpo a pianta rettangolare di origine cinquecentesca, ma restaurato nei secoli successivi, con due facciate (una verso il parco, l'altra sulla corte), con il settore mediano aperto al pianterreno da quattro fori architravati cui corrisponde al piano nobile una quadrifora con balaustra. Un timpano triangolare conclude la composizione. All'interno vi si trovano stucchi e affreschi settecenteschi. Adiacente al lato sud della villa vi è una limonaia cinquecentesca a colonne ioniche reggenti un frontone triangolare. Il lato nord è costituito da una lunga fabbrica con portico scandito da lesene giganti che ripartiscono gli archi inframmezzati da strette aperture architravate. Balaustre e vasi decorativi risalgono agli anni '20 del '900. Questo corpo a portico si prolunga a ovest in un'ala dove è situata una cappella dalla facciata caratterizzata da due campanili a torre con cupola a cipolla. La cappella, costruita nel 1720 e ampliata nel 1772, sostituisce una precedente quattrocentesca e conserva all'interno affreschi attribuiti a Giovanni Battista Canal. All'interno è decorata da stucchi e affreschi, parte settecenteschi, parte novecenteschi. Ad oggi è utilizzata per metà come casa di riposo mentre l'altra metà è un istituto privato di scuole secondarie superiori. La cappella è stata ampliata nel 1772 e al suo interno si trovano due tele della scuola tiepolesca.
- Sacro Cuore Frazione immersa nel verde, ha un impianto sportivo risalente al 1830.
- Chiesetta Torre Nella frazione di San Giacomo. Vi si svolgono vari eventi, su diversi temi, come la mostra dei presepi e la mostra del libro.
[modifica] Eventi
Importanti eventi che hanno luogo nel comune sono gli Angoli Rustici e il Palio delle Contrade.
Per quanto riguarda gli Angoli Rustici (dal 1991), vengono ricreate scene di vita e storia romanese riproposte nel loro habitat naturale come case coloniche, cortili, campi, ..., mentre il Palio delle Contrade (in cui partecipano 14 Contrade che sono: Albere, Lanzarini, Ca' Cornaro, Carlessi, Pragalera, Castello, Farronati, Signori, Valle, Marchi, Molinetto, Palù, Torre e Zaghi) è una corsa "coi mussi" ovvero con gli asini (dal 1971) preceduta da una sfilata storica con costumi fedeli all'epoca 1900-1925. Queste manifestazioni si tengono entrambi a Romano d'Ezzelino capoluogo. Gli stendardi delle varie Contrade sono stati ricreati in seguito ad uno studio della Pro Romano, che si è basata sugli stemmi delle famiglie storiche vissute nel territorio.
Altri eventi sono il Carnevale dei Ragazzi a Fellette (sfilata di carri allegorici e maschere alla penultima domenica di carnevale), i Cori a Cà Cornaro, una prestigiosa mostra di presepi, inserita nel circuito nazionale.
Si festeggiano: la sagra patronale della Candelora (ricorrenza nel Sacro Nome di Maria), le Sagre di San Giacomo, Fellette e Sacro Cuore. Inoltre avviene ogni inizio estate una festa chiamata "Romano Music Festival" (dal 2005), ambientata nella splendida cornice di Villa Negri.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
- Il paese è attraversato dalla strada provinciale 141
- Strada statale 47 della Valsugana - 4 km. da Romano d'Ezzelino
- Autostrada
Valdastico - casello di Dueville
- 28 km. da Romano d'Ezzelino
[modifica] Ferrovie
Stazione di Bassano del Grappa, sulla linee Trento - Venezia e Padova-Bassano - 4 km
[modifica] Ospedali
Ospedale di Bassano del Grappa - 4 km
[modifica] Variazioni
La denominazione del comune fino al 1868 era Romano.[5]
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Rossella Olivo (centrodestra) dal 29/05/2007 al 08/05/2012
[modifica] Personalità legate a Romano d'Ezzelino
- Padre Eliodoro Farronato (1912 - 1955), missionario cattolico martire in Birmania
[modifica] Curiosità
- Recentemente è stato reso noto un aneddoto concernente l'ex pallone d'oro Roberto Baggio. Infatti il 24 luglio 1972, il piccolo, ma già superlativo Roberto Baggio, giocava una partita amichevole contro la squadra del posto "Sacro Cuore United" nel torneo regionale per Pulcini "Sabbie del Calcio". La partita finì 11 a 10, per la squadra locale, con 7 Goal di Roberto che non bastarono a portare alla vittoria la sua Squadra, il Conegliano F.C.. A distanza di quasi 40 anni i giocatori che allora furono in campo ricordano con tenerezza quella partita, dove, per una volta, sono stati un po' tutti palloni d'oro.
[modifica] Gallery
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Sacello in Valle Santa Felicita
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manifestazione Angoli Rustici: le lavandare di Contrà Farronati
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La Valle Santa Felicita vista dal basamento della teleferica della Grande Guerra
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Gli alpini sono una tradizione a Romano. Li vediamo in occasione dell'annuale cerimonia in cima Grappa con lo stendardo di Romano sullo sfondo
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Col Bastia con il passo della Divina Commedia che riguarda Romano d'Ezzelino
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Comune di Romano d'Ezzelino - Statuto.
- ^ Fonte: ISTAT - Bilancio demografico al 31/08/2010 [1].
- ^ Sono stati omesse alcune minoranze meno consistenti: per l'elenco completo consultare Dati Istat al 31 dicembre 2010. URL consultato il 5 febbraio 2012.
- ^ Fonte: ISTAT - Unità amministrative, variazioni territoriali e di nome dal 1861 al 2000 - ISBN 88-458-0574-3
[modifica] Collegamenti esterni
[modifica] Altri progetti
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