Roman Džindžichašvili

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Roman Džindžichašvili nel 1984 alle Olimpiadi di Salonicco

Roman Jakovlevič Džindžichašvili (rus. Роман Яковлевич Джинджихашвили; ebr. רומן ג'ינג'יחאשווילי; Tbilisi, 5 maggio 1944) è uno scacchista statunitense di origine sovietica, Grande Maestro.

Partecipò a due campionati sovietici, classificandosi 21º nel 1971 e 14° nel 1972. Nel 1976 emigrò in Israele e dopo tre anni si trasferì negli Stati Uniti a New York.

Prese parte a tre olimpiadi degli scacchi: nel 1976 e 1978 con Israele e nel 1984 con gli Stati Uniti. Alle olimpiadi di Salonicco 1984, giocando in prima scacchiera, vinse la medaglia di bronzo di squadra.

Raggiunse il massimo rating Elo nel 1979, con 2595 punti (12° al mondo alla pari con Alexander Beliavsky, Josif Dorfman, Robert Hübner e Zoltan Ribli).

Vinse il campionato americano nel 1983 (alla pari con Walter Browne e Larry Christiansen) e nel 1989 (alla pari con Yasser Seirawan e Stuart Rachels).

Tra gli altri risultati:


Dzindzichashvili è noto come un grande esperto della teoria delle aperture. La cosiddetta "difesa Dzindzi-indiana" ( 1.d4 g6 2.c4 Ag7 3.Cc3 c5 3.d5 Axc3 4.bxc3 f5 ) porta il suo nome. È autore di una serie di DVD di grande successo, chiamati Roman's Lab.

Attualmente svolge l'attività di istruttore scacchistico presso l' Università del Texas.

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