Romagnola (razza bovina)

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Romagnola
Specie Bovina
Toro romagnolo.jpg
Un toro di razza romagnola
Localizzazione
Zona di origine Incerta

Diffusione Romagna
Aspetto
Altezza 150-170
 cm
Peso 
800 kg
Mantello Fromentino o grigio chiaro 

Allevamento
Utilizzo Cibo (carne)

La Romagnola è una razza bovina tipica della Romagna. In passato i bovini di tale razza erano usati anche per scopi lavorativi, mentre oggi vengono esclusivamente selezionati per la loro carne.

Le Origini[modifica | modifica wikitesto]

La razza Romagnola ha origini antichissime, e deriva dal Bos taurus macroceros ("uro dalle grandi corna"), un bovino proveniente dalle steppe dell'Europa centro-orientale, nella regione della Podolia, in Ucraina. Sebbene vi sia un'opinione predominante e ormai data per accertata, esistono diverse ipotesi sull'origine della razza maceratese, raggruppate in tre correnti principali:

La teoria "barbarica"[modifica | modifica wikitesto]

La teoria tradizionale, di origine ottocentesca, ipotizza l'arrivo in Italia di tali bovini tramite invasioni o migrazioni di popolazioni straniere, principalmente di stirpe germanica o unna. Gli studiosi sono in disaccordo su quale popolo avesse introdotto il bestiame podolico: molti autori indicano gli Unni di Attila, ipotesi dibattuta dal fatto che questi avevano fatto solo una fugace apparizione in Italia. Secondo Ludwig Ruetimeyer, padre dell'Archeozoologia, sarebbero invece bovini arrivati in Italia nel VI secolo al seguito dei Longobardi guidati da Agilulfo, che ivi si stabilirono in modo permanente. I longobardi infatti, proprio a causa della natura stabile della loro migrazione, si sarebbero portati appresso tutti i loro averi, compresi gli armenti. Secondo altri autori sarebbe stato introdotto dagli Ariani, durante migrazioni in più riprese dall'Asia.

La teoria mediterranea[modifica | modifica wikitesto]

La teoria, supportata da recenti scoperte genetiche, ipotizza la presenza dei bovini podolici nel bacino mediterraneo già dal Neolitico, e la loro successiva introduzione nella penisola italica, ad opera di Fenici o Cartaginesi.

La teoria autoctona[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni studiosi ritengono tali bovini originari dell’Italia peninsulare, identificandoli con i bovini a corna lunghe raffigurati nelle pitture e nelle sculture etrusche. Secondo questa teoria, la razza sarebbe stata esportata dai Romani nel resto della penisola italiana e nelle zone da loro conquistate.

Caratteristiche morfologiche[modifica | modifica wikitesto]

Molto diffusasi nelle attuali province di Forlì, Ravenna, Bologna, Ferrara e Pesaro, questa razza ha trovato un ambiente favorevole, ricco di foraggi e con un buon clima. Originariamente questa razza era adibita a scopi lavorativi, che nelle terre forti e tenaci di Romagna rendevano necessari particolari attributi fisici, di natura presenti in questa razza, come anteriore ben sviluppato, struttura solida, arti brevi e robusti. Altre caratteristiche della specie sono l'aspetto imponente, massiccio e raccolto, la testa piccola e breve, l'occhio grande ed espressivo e la notevole giogaia. Il manto si presenta fromentino alla nascita, grigio chiaro o appena brizzolato nelle femmine adulte, più scuro nel toro, con presenza di peli neri nel treno anteriore, sulle cosce e spesso attorno agli occhi, caratteristica detta occhialutura. Le corna sono lunghe e nere in punta, a forma di semiluna nel maschio e di lira nella femmina. Presenta arti corti rispetto alla profondità toracica ed è più piccola in confronto alla razza Chianina e alla Marchigiana, pur avendo gli stessi pesi. Gli arti sono assai robusti, con unghioni duri e ben conformati. La statura varia dai 1.45-1.55 m nelle femmine (7-8 quintali), 1.55-1.70 m nei tori (12-14 qunitali). Nei giovani l’accrescimento medio è di 1 kg al giorno.

Caratteristiche produttive[modifica | modifica wikitesto]

La razza Romagnola, originariamente a duplice attitudine, è oggi selezionata solo per la carne. La produzione di latte è tendenzialmente scarsa per il vitello, mentre la qualità della carne è ottima, con giusta marezzatura e tenerezza. Le rese della macellazione sono: 58-63% nei vitelloni, 55-60% nelle vacche ingrassate e nei buoi. La comprovata qualità delle sue carni, organoletticamente superiori, collocano la Romagnola nel novero delle migliori razze bovine da carne esistenti.

Selezione[modifica | modifica wikitesto]

L'evoluzione delle tecniche agricole e la progressiva meccanizzazione, contribuirono ad indirizzare la selezione dei bovini verso la produzione di carne. Grazie alle caratteristiche morfologiche e funzionali di razza specializzata per la produzione di carne, unitamente ai trascorsi dinamici e lavorativi che ne garantiscono una grande robustezza, la Romagnola è stata notata da numerosi allevatori stranieri.

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