Roma (transatlantico)

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Roma
Transatlantico ROMA.gif
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946).svg
Tipo Transatlantico
Proprietario/a N.G.I.
Italia Navigazione
Costruttori Ansaldo
Cantiere Sestri Ponente (Ge), Italia
Varata 26 febbraio 1926
Entrata in servizio 21 settembre 1926
Destino finale trasformato in portaerei Aquila
Caratteristiche generali
Stazza lorda 32.582 tsl
Lunghezza 215,25 m
Larghezza 25,20 m
Propulsione Vapore:
Velocità 22 nodi
Passeggeri 1.740

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Il transatlantico Roma fu costruito per la Società "Navigazione Generale Italiana" di Genova dal cantiere navale G. Ansaldo & Co di Sestri Ponente dove venne varato il 26 febbraio 1926.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La nave, la cui stazza era di quasi 33000 tonnellate, aveva lo scafo completamente in acciaio suddiviso in 13 compartimenti stagni, ma la sua caratteristica principale era l'apparato motore la cui potenza totale raggiungeva ben 136000 cavalli.

L'apparato motore che consentiva alla nave di raggiungere una velocità di 22 nodi era costituito da 8 turbine che agivano a coppie su ciascuno degli assi, il cui vapore era fornito da 13 caldaie a ritorno di fiamma, munite di surriscaldatori e alimentate a nafta che sfogavano in due fumaioli.

Lo scafo a chiglia piatta era dotato di 12 paratie stagne ed il ponte di coperta era in acciaio foderato di teak.

La nave che poteva imbarcare oltre 1700 passeggeri aveva alloggiamenti per 375 passeggeri di prima classe, 300 di seconda, 300 in classe intermedia e 700 di terza classe.

Fino al varo del Rex è stato il piroscafo più grande della marina mercantile italiana.

Servizio[modifica | modifica wikitesto]

Il transatlantico Roma effettuò il suo viaggio inaugurale il 21 settembre 1926 sulla rotta Genova - Napoli - New York e nel dicembre dello stesso anno dopo aver captato il segnale di S.O.S. di un veliero italiano,l'Enrico Guarnieri che trasportava marmo e una chiatta in coperta,in affondamento a 100 miglia ad Est di Madera intervenne mettendone in salvo l'equipaggio composto da marinai e comandante viareggini.

Nel 1932 passò alla Società Italia di Navigazione iniziando il 15 gennaio di quell'anno i viaggi sulla stessa linea per la nuova compagnia dopo che nel novembre 1931 aveva effettuato l'ultimo viaggio per la vecchia compagnia.

Nell'aprile 1933 furono modificati gli interni e la classe intermedia venne sostituita con la classe turistica.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aquila (portaerei).

Nel corso della seconda guerra mondiale la nave venne requisita dalla Regia Marina per essere trasformata in portaerei. Ribattezzata Aquila, non entrò mai in servizio e dopo la guerra venne smantellata nel 1952.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ansaldo, ANSALDO NAVI, Edindustria Editoriale, Roma 1960

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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