Rolf de Maré

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Rolf de Maré

Rolf de Maré, a volte chiamato anche Rolf de Mare, (Stoccolma, 9 maggio 1888Barcellona, 28 aprile 1964), è stato un imprenditore svedese, collezionista d'arte e impresario e fondatore dei Ballets suédois a Parigi nel periodo 1920–1925. Nel 1933 fondò a Parigi il primo museo dedicato alla danza.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Trasferitosi a Parigi nel 1913 divenne amico del pittore post-impressionista Nils von Dardel non particolarmente famoso, ma pieno di idee e talentuoso, mentre de Maré era entusiasta e pieno di denaro. Assieme si rivelarono un duo ben assortito e nel 1920 diedero vita ai Ballets suédois al Théâtre des Champs-Élysées a Parigi. Nell'autunno del 1924 Giorgio de Chirico curò la scenografia ed i costumi per un balletto tratto da La giara di Pirandello.

Nel 1933 Rolf de Maré fondò Les Archives internationales de la Danse (AID). Esso fu il primo museo al mondo ad occuparsi della storia della danza. L'Archive un famoso centro di studi sulla danza attirò visitatori da ogni parte del mondo che venivano ad ammirare il museo ed a studiare i volumi presenti nell'annessa biblioteca. Vennero anche pubblicati una rivista periodica e diversi libri sull'argomento, organizzate letture e conferenze, nell'edificio che de Maré aveva fatto costruire per ospitare il museo.

Dopo la fine della seconda guerra mondiale gli Archive divennero troppo impegnativi per essere gestiti da un privato e pertanto de Maré decise di chiudere il museo donando parte della collezione: circa 6.000 libri, incisioni ed altre menorie, tutte riguardanti il mondo della danza occidentale. Il Governo francese, che aveva ricevuto la donazione, decise di destinare il materiale al museo ed alla biblioteca dell'Opéra Garnier. Ma il museo decise di non accettare due elementi della collezione donata dal de Maré: prima di tutto il materiale riguardante i Ballets suédois ed in secondo luogo quello riguardante le spedizioni e le esplorazioni dell'Indonesia fatte dal de Maré nel 1936.

Pertanto, la collezione dei Ballets suédois di Parigi e quella relativa alle danze non europee, vennero trasferite dal de Maré al Museo della danza di Stoccolma, che egli stesso aprì nel 1953 al piano terra dell'Opera reale svedese. Alla sua morte lasciò ogni suo bene al Museo della danza e questo consentì allo stesso di ampliare le sue collezioni.

Dopo avere sciolto i Ballets suédois nel 1925, de Maré non fece alcun tentativo di riavviare l'iniziativa. Il materiale che de Maré riuscì a raccogliere, ovvero quello oggi esistente al Museo della danza di Stoccolma, ci consente di tracciare un ritratto del de Maré come collezionista d'arte, anche se viene messo in dubbio il fatto che egli fosse un conoscitore di teatro e di danza. In tutta la sua vita, Rolf de Maré fu un fine collezionista d'arte e nei primi anni sessanta fece un'importante donazione di opere d'arte moderna al Moderna Museet.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Archives of the Dance: The Dance Museum, Stockholm, in Dance Research: The Journal of the Society for Dance Research, Vol. 4, No. 2, 1986.
  • At the Vanishing Point: Images of Dance in Archives and on Stage, by Erik Näslund, at the International Association of Libraries and Museums of the Performing Arts : 18th International Congress, Stockholm 3–7 September 1990.

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