Rolf Rüssmann

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Rolf Rüssmann
Dati biografici
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Altezza 185 cm
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Carriera
Giovanili
1962-1969 FC Schwelm 06
Squadre di club1
1969-1973 Schalke 04 Schalke 04 105 (10)
1973-1974 Club Bruges Club Bruges 11 (0)
1974-1980 Schalke 04 Schalke 04 199 (20)
1980-1985 Bor. Dortmund Borussia Dortmund 149 (18)
Nazionale
1977-1978 Germania Ovest Germania Ovest 20 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Rolf Rüssmann (Schwelm, 13 ottobre 1950Gelsenkirchen, 2 ottobre 2009) è stato un dirigente sportivo e calciatore tedesco, di ruolo stopper.

È scomparso nel 2009 a 58 anni per un tumore alla prostata.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Ingaggiato dallo Schalke 04, nel 1971 fu coinvolto insieme ad altri compagni di squadra in una combine di un incontro contro l'Arminia Bielefeld, e squalificato per un anno in Bundesliga (fu comunque autorizzato a militare all'estero, e Rüssmann disputò un anno in prestito al Bruges), e sospeso a tempo indefinito dalle selezioni nazionali.[senza fonte]

Tornato allo Schalke nel 1974, nel 1977, per le sue buone prestazioni nel club e la revoca della sospensione dalle nazionali, Rüssmann venne convocato nella Nazionale di calcio della Germania Ovest, con cui disputò da titolare il Campionato mondiale di calcio 1978 in Argentina. Dopo il Mondiale concluso con l'eliminazione al secondo turno, Rüssmann tornò in Nazionale in una sola occasione, disputando complessivamente 20 incontri andando a segno in una partita contro l'Unione Sovietica.

Nel 1980, a causa di una crisi economica del club di Gelsenkirchen, fu ceduto i rivali del Borussia Dortmund, rimanendo coi giallo-neri fino a fine carriera.

Terminata l'attività agonistica, ha intrapreso quella di direttore sportivo, ricoprendo quel ruolo per Schalke 04, Borussia Mönchengladbach e Stoccarda.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Schalke 04: 1971-1972

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Urgestein des Ruhrpotts: Trauer um Rolf Rüssmann, transfermarkt.de, 3 ottobre 2009. URL consultato il 3 ottobre 2009.

Controllo di autorità VIAF: 120280637