Rodong-1

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ro-dong
No-dong
missili Rodong e Taepodong 1 e 2.
missili Rodong e Taepodong 1 e 2.
Descrizione
Tipo Missile balistico a medio raggio
Impostazione 1988?
Primo lancio 29-30 maggio 1993
In servizio 1996-1997
Ritiro dal servizio operativo
Esemplari Tra 15 e 100
Sviluppato dal SS-1 Scud C
Peso e dimensioni
Peso 15 852-16 250 kg
Lunghezza 15,852-16 m
Diametro 1,32-1,35 m
Prestazioni
Gittata 1 350-1 500 km
CEP
errore massimo
190 m
Motore Monostadio a propellente liquido
Testata 760-987-1 158 kg

fas.org

voci di missili presenti su Wikipedia

Il Ro-dong è un missile balistico a medio raggio sviluppato dalla Corea del Nord. È spesso noto con la sua pronuncia sudcoreana di No-dong.

Il progetto del Ro-dong nasce probabilmente a metà anni ottanta, dallo studio dei disegni di missili SS-1 Scud B di provenienza egiziana, oppure degli Scud-B, Scud-C/al-Husayn e Scud-D/al-Abba di provenienza irachena. Nella fase di sviluppo del Ro-dong sono stati chiamati in causa anche gli Scud C di provenienza cinese. È un missile a singolo stadio a propellente liquido.

La retroingegneria applicata a questi ordigni portò allo sviluppo del Ro-dong, missile più grande e con maggior gittata. I satelliti statunitensi identificarono per la prima volta questo missile nel maggio 1990. Nel 1993 la Corea del nord effettuò un lancio di prova nel 1993 in direzione della città giapponese di Honshū, il missile precipitò al largo nel Mar del Giappone.

Le precise capacità del missile restano sconosciute e permangono dubbi persino sulla sua fase di sviluppo e produzione. È comunemente considerato che il Ro-dong 1 sia una variante ingrandita dello Scud C, caratterizzato da una precisione piuttosto bassa. Nonostante queste caratteristica è stato a lungo speculato che potesse essere utilizzato contro obiettivi civili, armato con testate chimiche.

Vennero sviluppate alcune variante, designate Ro-Dong 2, Ro-dong B e Ro-dong X, ma la produzione venne bloccata tra il 1996 ed il 1997, a causa del restrittivo embargo nei confronti della Corea del Nord e per concentrare le risorse sul più perfezionato Taepodong 1.

Per lo stato nordcoreano i Ro-dong hanno comunque rappresentato un piccolo successo commerciale. Si ritiene che i Ro-dong 1 siano in possesso di Libia e Siria, mentre i missili iraniani Shahab e i pakistani Ghawri rappresentino varianti del missile nordcoreano.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]