Rodolfo di Zähringen
Rodolfo di Zähringen (Balsareny, 1135 – Herdern, 5 agosto 1191) fu principe-arcivescovo di Magonza dal 1160 al 1161 e principe-vescovo di Liegi.
Biografia[modifica]
Nacque da Corrado I di Zähringen e di Clemence di Lussemburgo.
Dopo la assassinio di Arnoldo di Selenhofen, i cittadini di Magonza lo elessero arcivescovo, ma la città era stata posta sotto interdetto e l'aristocrazia e il clero erano fuggiti a Francoforte sul Meno, dove elessero invece Cristiano di Buch. Nessuna delle due elezioni venner riconosciuta dall'imperatore, Federico Barbarossa. Al Sinodo di Lodi, entrambi gli arcivescovi eletti vennero deposti e Rodolfo venne scomunicato.
Nel 1167 divenne vescovo di Liegi, una carica importante (dal punto di vista secolare) quasi quanto quella che ricopriva a Magonza. In qualità di vescovo sostenne il fratello Bertoldo IV di Zähringen. L'11 maggio 1188 prese parte con il suo esercito all'assedio di Acri. Morì sulla via del ritorno dalla Crociata, a Herdern, dove venne sepolto nel monastero di San Pietro.
| Predecessore | Arcivescovo di Magonza | Successore | |
|---|---|---|---|
| Arnoldo di Selenhofen | 1160-1161 | Corrado I di Wittelsbach |
| Predecessore | Arcivescovo di Liegi | Successore | |
|---|---|---|---|
| Alessandro II di Orle | 1167-1191 | Alberto I di Löwen |
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