Rodolfo Sacco

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Rodolfo Sacco (Fossano, 21 novembre 1923) è un giurista italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver partecipato alla Resistenza nella Val Chisone, Rodolfo Sacco si è laureato presso l'Università di Torino nella facoltà di Giurisprudenza con il professore Mario Allara nel 1946. La tesi di laurea, sul concetto di interpretazione del diritto e che ottenne la dignità di stampa, verrà pubblicata nel 1947 e ristampata nel 2003. Dopo avere insegnato presso la facoltà di giurisprudenza dell'Università di Trieste e dell'Università di Pavia, dal 1971 ha insegnato diritto civile e diritto privato comparato nella facoltà di giurisprudenza dell'Università di Trento, dove attualmente è professore emerito di diritto civile.

È socio nazionale dell'Accademia dei Lincei ed è membro di numerose altre prestigiose associazioni accademiche, tra cui l'Associazione Italiana di Diritto Comparato,la Società degli studiosi di diritto civile, l'Accademia Nazionale delle Scienze di Torino, l'Istituto Lombardo (accademia di scienze e lettere), l'International Academy of Comparative Law e l'Accademia Europea, oltre ad essere presidente dell'organo dell'UNESCO per le scienze giuridiche (International Association of Legal Sciences) e dell'Istituto Subalpino per l'Analisi e l'Insegnamento del Diritto delle Attività Transfrontaliere (ISAIDAT). Nel 2010 ha fondato la Società Italiana per la Ricerca nel Diritto comparato, di cui è presidente.

È dottore Honoris Causa presso l'Università di Parigi 2 e di Ginevra. Nel 1991 gli è stata conferita la cittadinanza onoraria del Comune di Sulmona. Dal 1979 al 1987 ha presieduto il gruppo italiano dell'associazione Henri Capitant. Dal 1982 è nella direzione della 'Rivista di Diritto Civile'. È direttore della collana Trattato di diritto civile e della collana Trattato di diritto comparato, entrambe edite per la UTET.

È considerato, a livello continentale, l'antesignano degli studi di diritto comparato, nel cui ambito ha elaborato il fondamentale concetto giuridico di formante. A livello nazionale è ritenuto uno dei nostri maggiori civilisti ed è stato uno degli autori dell'importante manifesto sugli studi comparatistici del 1987, noto come Tesi di Trento. Successivamente ha significativamente contribuito all'inserimento dello studio del diritto comparato tra le materie obbligatorie del percorso di studi universitari in diritto. Recentemente i suoi interessi si sono maggiormente concentrati sull'antropologia giuridica, materia che attualmente insegna presso la facoltà giuridica torinese.

È autore di numerosissimi articoli, pubblicati anche su riviste straniere, e di importanti monografie tra cui: Introduzione al diritto comparato (1979), Il possesso (1988), I grandi sistemi giuridici (1996) scritto con il prof. Antonio Gambaro, Il contratto (ultima ed. 2004) scritto con il prof. Giorgio De Nova, Antropologia giuridica. Contributo ad una macrostoria del diritto (2007) e Il diritto tra uniformazione e particolarismi (2011).

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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