Rodolfo Pichi Sermolli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Rodolfo Emilio Giuseppe Pichi-Sermolli (24 febbraio 19122005) è stato un botanico italiano.

Nacque da Giuseppe Pichi-Sermolli e da Maria Del Rosso. Ebbe la Laurea in Scienze Naturali presso la Università di Firenze nel 1935.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Fu assistente all'Istituto di Botanica presso la Università di Firenze dal 1935 al 1958, a quella data ebbe l'incarico di Professore di Botanica presso la Università di Sassari dal 1958 al 1959, dopo di che ebbe l'incarico di Professore all'Istituto di Botanica della Università di Genova e Direttore del locale Orto botanico, ebbe inoltre incarichi presso le Università di Siena e di Perugia.

L'interesse legato all'opera di Pichi-Sermolli è legata alla sua estesa attività di ricerca; nel 1934 fu in Libia, nel 1937 fu in Etiopia nella regione costiera del lago Tana, e poi successivamente in diverse parti del mondo, nella raccolta e studio soprattutto delle Pteridofite (primariamente felci) che ottenne direttamente dalle sue spedizioni, soprattutto in Africa, ma anche in Messico, Hawaii, Nuova Zelanda, Polinesia, ecc.. In seguito divenne esperto per l'Unesco della vegetazione delle zone aride, ed in tale veste seguì i lavori in Australia, Asia, America ed Africa, oltre che naturalmente in Europa.

Gli erbari[modifica | modifica wikitesto]

L'erbario di Pichi-Sermolli contiene circa 25'000 specie di Pteridofite, di cui almeno 20'000 certamente classificate, e le restanti attribuite provvisoriamente, ma comunque disponibili per verifiche e controlli.

Moltissime furono le sue classificazioni, e di rilievo sono numerosi “tipi” (esemplari unici di base della classificazione) inclusi nelle sue raccolte, importantissimi per le comparazioni di Fitognosia.

Oltre agli esemplari che raccolse personalmente l'erbario fu integrato da moltissimi esemplari che ottenne in cambio da ricercatori e corrispondenti qualificati di tutto il mondo.

Dopo la vita accademica si ritirò in riposo sulle colline del Chianti.

Dopo la sua morte l'erbario fu acquistato dalla Università di Firenze, nell'ambito delle collezioni fondate da Filippo Parlatore

Riferimenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • [1] Descrizione sommaria dell'opera di Rodolfo Pichi-Sermolli
  • [2] Sito dell'Erbario Centrale della Università di Firenze

Controllo di autorità VIAF: 60792418 LCCN: n95050004