Rock Star (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Rock Star
Titolo originale Rock Star
Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2001
Durata 105 minuti
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia drammatica
Regia Stephen Herek
Soggetto John Stockwell
Produttore George Clooney
Interpreti e personaggi

Rock Star è un film del 2001 diretto da Stephen Herek ed interpretato da Mark Wahlberg e Jennifer Aniston. Racconta la storia di un ragazzo che, da musicista rock amatoriale, viene scelto come cantante e front-man della band di cui è fan da sempre. Ambientato negli anni ottanta, il film descrive inoltre la vita quotidiana di una heavy metal band di successo, fra concerti, droga, alcol e groupie. La band descritta nel film, chiamata Steel Dragon, è immaginaria, sebbene ispirata, come gran parte della vicenda, dal gruppo realmente esistente dei Judas Priest.

Il film segna anche l'esordio di George Clooney come produttore.

Indice

[modifica] Trama

Chris "Izzy" Cole (interpretato da Mark Wahlberg), nella vita reale impiegato di basso livello in un'azienda, è un fan della band heavy metal degli "Steel Dragon", di cui interpreta con fanatismo le canzoni, esibendosi ogni sera in concerti omaggio come cantante e leader di una tribute band, chiamata "Blood Pollution". Durante uno di questi concerti viene notato dagli stessi Steel Dragon, che, dopo un provino, gli offrono il ruolo di cantante della loro band, in sostituzione del loro ex compagno, Bobby Beers, cacciato dal gruppo perché accusato di non dedicarsi pienamente alla band. Chris accetta e viene catapultato nel mondo del successo, esibendosi insieme alla band di cui è fan da sempre. Allo stesso tempo, tuttavia, il ragazzo cade sempre di più negli eccessi della vita da star, perdendosi dietro a droga, sesso e alcol, e finendo per allontanare da sé anche la sua fidanzata Emily (interpretata da Jennifer Aniston). Dopo essere caduto sempre più in basso, il ragazzo decide infine di abbandonare la band ed il successo, tornando nella sua natia Seattle e dalla sua fidanzata, e riprendendo ad esibirsi come cantante intimista e amatoriale nei pub, proponendo brani acustici cantautoriali.

[modifica] Colonna sonora

La colonna sonora è costituita in gran parte da canzoni heavy metal di noti gruppi anni ottanta. Ad esse si aggiungono quelle cantate dal gruppo fittizio degli Steel Dragon, composte appositamente per il film ed interpretate in realtà da alcuni musicisti heavy metal contemporanei. Sono presenti anche alcune cover proposte dagli Steeldragon, non composte appositamente per il film, come la cover degli Steelheart "We All Die Young" (cantata per l'occasione dallo stesso frontman Michael Matijevic), o la cover dei Rainbow "Long Live Rock 'N' Roll". La traccia "Livin' The Life", venne composta dal fronman degli Autograph Steve Plunkett e Peter Beckett[1].

[modifica] Tracklist

  1. Rock Star - Everclear 3:30
  2. Livin' the Life - Steel Dragon 3:14
  3. Wild Side - Motley Crue 4:34
  4. We All Die Young - Steel Dragon 4:01 (Steelheart Cover)
  5. Blood Pollution - Steel Dragon 3:59
  6. Livin' on a Prayer - Bon Jovi 4:08
  7. Stand Up and Shout - Steel Dragon 4:18
  8. Stranglehold - Ted Nugent 8:23
  9. Wasted Generation - Steel Dragon 2:54
  10. Lick It Up - Kiss 3:56
  11. Long Live Rock 'N' Roll - Steel Dragon 3:27 (Rainbow Cover)
  12. Devil Inside - INXS 5:13
  13. Colorful - Verve Pipe 4:25
  14. Gotta Have It {Music from Rock Star} - Trevor Rabin 2:57

Qui vengono elencate alcune tracce che appaiono nel film, ma che non vengono accreditate nella colonna sonora:

[modifica] Gli Steel Dragon

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi la voce Steel Dragon.

Gli Steel Dragon, la band fittizia al centro del film, sebbene ispirata al gruppo, realmente esistente, dei Judas Priest raccoglie in sé gli stereotipi della gran parte dei gruppi heavy metal/hair metal anni ottanta: capelli lunghi scalati, abiti di pelle, atteggiamenti maschilisti e canzoni intrise di riferimenti sessuali più o meno espliciti. I componenti del gruppo sono impersonati da musicisti reali, appartenenti a diverse formazioni rock contemporanee, con le sole eccezioni del protagonista Chris "Izzy" Cole, del cantante Bobby Beers e del chitarrista Kirk Cuddy, impersonati rispettivamente dagli attori Mark Wahlberg, Jason Flemyng e Dominic West, e doppiati dai cantanti Jeff Scott Soto (Yngwie Malmsteen, Talisman) e Michael Matijevic (Steelheart) nei pezzi musicali.

Gli altri componenti degli Steel Dragon sono:

Ai membri della band vera e propria possono essere aggiunti due personaggi di contorno: l'anziano Mats (interpretato dall'attore Timothy Spall), manager del gruppo, che nel film svolge anche il ruolo di saggio consigliere del giovane e spaesato Chris, e Tania Asher (interpretata da Dagmara Dominczyk), un travestito che si occupa delle pubbliche relazioni.

[modifica] Curiosità

  • In origine il titolo del film doveva essere "Metal God"[2].
  • L'intera storia è ispirata dalla vicenda di Tim Owens, il cantante dei Judas Priest, scelto per rimpiazzare il cantante originario del gruppo, Rob Halford dopo essere stato notato durante un concerto della sua cover band, nel 1996. Esattamente come nel film, l'ingaggio avvenne dopo l'audizione di un solo brano: Victim of Changes.
  • L'episodio della caduta è ispirata ad un fatto realmente accaduto: durante un concerto dei britannici Iron Maiden il cantante Bruce Dickinson correndo colpì accidentalmente la chitarra di Dave Murray, riportando una vistosa ferita sanguinante alla testa, continuando tuttavia a cantare dando un profondo effetto scenico all'esibizione.
  • Oltre ai noti personaggi della scena musicale che compongono il gruppo Steel Dragon, sono presenti altre personalità famose che compongono il primo gruppo del protagonista, i "Blood Pollution"; queste sono Ralf Saenz, ex cantante degli L.A. Guns oggi negli Steel Panther, Blas Elias, batterista degli Slaughter[3], e Nick Catanese, attuale chitarrista ritmico dei Black Label Society[4], nonché una breve comparsata sul finale di Myles Kennedy, attuale front-man degli Alter Bridge.
  • Una scena simile a quella in cui Chris riattacca il telefono in faccia a Kirk Cuddy, credendo che la sua telefonata fosse solo una presa in giro, è accaduta realmente al chitarrista Eddie Van Halen. Infatti quando il produttore di Michael Jackson, Quincy Jones, lo chiamo per chiedergli di poter incidere il famoso brano Beat it proprio insieme a Michael, Eddie attaccò il telefono in faccia al produttore ben due volte.

[modifica] Note

  1. ^ rockunited.com - Intervista a Steve Plunkett
  2. ^ steelheart.com - Biografia ufficiale Steelheart e Michael Matijevic
  3. ^ musicmight.com - Slaughter bio
  4. ^ [1]

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue