Rock In Opposition

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il Rock In Opposition (spesso abbreviato in RIO) è stato un movimento musicale, appartenente al filone avant-prog, fondato da alcuni gruppi europei alla fine degli anni settanta in opposizione alla musica commerciale dell'epoca (dalla disco music alla prima ondata punk) e alle logiche commerciali delle case discografiche.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il RIO è nato grazie all'omonima manifestazione, tenutasi il 12 marzo 1978 a Londra, organizzata dalla band inglese Henry Cow con il supporto del British Arts Council[1]. Il suo obiettivo è spiegato da Chris Cutler, leader del gruppo e animatore dell'evento, che in un volantino distribuito durante l'esibizione scrive: "I discografici prendono le loro decisioni basandosi sul profitto ed il prestigio... essi hanno orecchie solo se si tratta di rubare denaro, cuori che pompano sangue di chi assassinano". Il testo si conclude con l'emblematica frase "L'indipendenza è un primo passo valido solo se seguirà una rivoluzione". L'obiettivo è quindi opporsi alla logica delle case discografiche creando una musica indipendente, lontana da obiettivi commerciali. Sotto lo slogan "The music the record companies don't want you to hear" si esibiscono cinque gruppi da altrettanti paesi:

Il successo critico dell'evento[7] (pensato in origine come una semplice vetrina per i cinque gruppi indipendenti) convince gli organizzatori a proseguire la collaborazione: nel dicembre del 1978 si incontrano al Sunrise Studio di Kirchberg per trasformare il Rock In Opposition in un collettivo stabile. Gli Henry Cow si sono nel frattempo sciolti, ma tutti i suoi ex componenti sono ancora attivi all'interno del movimento in quanto membri fondatori. È proprio Chris Cutler, ex leader del gruppo, a fondare la Recommended Records (RēR), una casa discografica e distributrice dedicata al Rock In Opposition e alla musica alternativa di qualità, che continuerà la sua attività di promozione della musica indipendente anche dopo la fine del RIO.

L'obiettivo principale del movimento è la promozione della musica dei suoi membri: si decide quindi di valutare l'entrata di nuovi gruppi secondo tre parametri: qualità della musica (valutata dal collettivo), estraneità alle logiche commerciali e generica appartenenza al genere rock ("social commitment to rock")[7]. In base a questi criteri, tre nuovi gruppi entrano nel movimento:

La seconda edizione del RIO Festival, organizzata dagli Stormy Six, si svolge al Teatro dell'Elfo di Milano, tra il 26 aprile e il 1º maggio del 1979. Alla manifestazione si esibiscono tutti i gruppi coinvolti nel movimento, sia gli originari (tranne i disciolti Henry Cow) che i tre nuovi. Nonostante il successo della manifestazione[11], cominciano ad emergere alcune differenze di vedute tra i gruppi: Franco Fabbri, leader degli Stormy Six, chiede ai membri dell'associazione una maggiore vicinanza ai movimenti sociali e un'apertura ad altre forme d'arte (in particolare teatro, arti visive e letteratura). Nessuna decisione in merito viene presa: la marginalizzazione commerciale sempre più forte porta l'esperienza del RIO all'esaurimento, e dopo due concerti in Svezia e in Belgio nello stesso anno, il movimento ha termine[7].

RIO come genere musicale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la fine del movimento RIO, il termine viene usato per descrivere il genere musicale suonato dagli artisti in esso coinvolti o che si rifacevano esplicitamente all'esperienza dell'organizzazione. Vista la notevole differenza stilistica tra gli otto gruppi, il termine RIO non si riferisce tanto ad uno specifico genere musicale, quanto ad un numero ristretto di artisti. Tra i gruppi contemporanei che si ricollegano esplicitamente al Rock In Opposition si ricordano: Sleepytime Gorilla Museum, 5uu's, Thinking Plague (tutti e tre dagli USA), Guapo (Inghilterra), Miriodor (Canada), Present (Belgio).

Reunion[modifica | modifica wikitesto]

Un festival che ha riunito gruppi facenti capo al RIO si è svolto nell'aprile 2007 alla Maison de la Musique de Cap Découvert a Carmaux, in Francia. Come nelle edizioni originali del RIO Festival, l'evento era riservato a gruppi di qualità musicale e originalità estranei alla musica commerciale. Si sono esibiti, tra gli altri: Magma, Faust, il Peter Blegvad trio (con Chris Cutler), Present, Zao, Mats/Morgan, Guapo, NeBeLNeST, Salle Gaveau e GMEA[12].

La seconda edizione del France RIO Festival si è svolta nello stesso luogo nel 2009. Le band presenti sono state: Yolk, Aranis, The Muffins, Charles Hayward, Koenji Hyakkei, Present, Magma, Univers Zero, Combat Astronomy, Electric Epic, Guapo e GMEA[13].

La terza edizione si è svolta nel settembre 2010 in Francia. Si sono esibiti gli Art Bears (Regno Unito/USA), Gong (Francia/ Regno Unito), Caspar Brötzmann Massaker (Germania), Sleepytime Gorilla Museum (Stati Uniti), Rational Diet (Bielorussia), Jannick Top/Infernal Machina (France), Thierry Zaboitzeff (ex Art Zoyd), Cross the Bridge (Australia), Full Blast (Germania/Svizzera), Miriodor (Canada), Genevieve Foccroulle (Belgio) e Aquaserge (Francia)[14].

La quarta edizione si è svolta un anno dopo con Arno Hintjens, Univers Zero + Present + Aranis, Alamaailman Vasarat, Vialka, Yugen (Italia), Gargantua, Panzerballett, Jack Dupon, Grumpf Quartet, Sax Ruins vs. Ruins Alone vs. Ono Ryoko e Dispositivoperilanciobliquodiunasferetta[15]. All'evento è dedicato il film documentario Romantic Warriors II: A Progressive Music Saga About Rock in Oppositiondi Adele Smith e José Zegarra Holden.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Rizzi, Cesare. Progressive & Underground '67 - '76. Firenze: Giunti Editore (2003), ISBN 88-09-03230-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Phil Zampino, Rock in Opposition in SquidCo.
  2. ^ Progarchives - Henry Cow
  3. ^ Progarchives - Stormy Six
  4. ^ Progarchives - Samla Mammas Manna
  5. ^ Progarchives - Univers Zero
  6. ^ Progarchives - Etron Fou Leloublan
  7. ^ a b c Chris Cutler, Rock in Opposition in Chris Cutler homepage.
  8. ^ Progarchives - Art Zoyd
  9. ^ Progarchives - Art Bears
  10. ^ Progarchives - Aksak Maboul
  11. ^ Homepage di Franco Fabbri
  12. ^ Rock In Opposition France Event 2007.
  13. ^ Rock In Opposition France Event 2009.
  14. ^ Rock In Opposition – 17, 18, 19 September 2010 in Rock Time. URL consultato l'8 settembre 2010.
  15. ^ Rock In Opposition – 16, 17, 18 September 2011 in Rock Time. URL consultato il 23 marzo 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Rock progressivo Portale Rock progressivo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Rock progressivo