Rocco de Zerbi

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Rocco de Zerbi (Oppido Mamertina, 1843Roma, 20 febbraio 1893) è stato un politico e giornalista italiano.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver prestato volontariamente servizio militare nelle campagne risorgimentali del 1860 e del 1866, nel 1868 fondò a Napoli il quotidiano Il Piccolo, di tendenze politiche centriste, che diresse fino al 1888. Tra le più illustri collaborazioni al giornale si segnala quella di Matilde Serao, che nel 1879 dedicava a de Zerbi il volume di racconti Dal Vero con queste parole [1]: «A me, ignota ancora, voi apriste generosamente le colonne del vostro giornale; nella breve e modesta via letteraria che ho percorsa mi foste prodigo d’incoraggiamenti. Permettete che ve ne ringrazi, ancora una volta, offrendovi questo libro».

Schierato nella Destra parlamentare, si distinse per la brillante oratoria e per il gusto della polemica: nota, in particolare, quella con Giosuè Carducci sul poeta latino Tibullo [2].

Rimase famoso soprattutto per la questione dello Scandalo della Banca Romana, che aveva coinvolto i maggiori esponenti della politica italiana di allora, Giolitti e Crispi. Figurò, insieme ad altri, tra i destinatari di somme in danaro illecite; personalmente, il suo debito con le banche ammontava a mezzo milione di lire dell'epoca (circa 2 milioni di euro odierni)[3]. Morì suicida diciassette giorni dopo che la Camera aveva votato all'unanimità l'autorizzazione a procedere contro di lui, per non subire la vergogna di essere processato come ladro.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Aspirazioni, Trapani, Tip. di G. Modica Romano, 1864.
  • Vistilia. Scene tiberiane, Napoli, Marghieri Di Giuseppe, 1877.
  • Scritti politici di R. de Zerbi, Napoli, Gennaro De Angelis e figlio, 1876.
  • Faust. Gli amanti di Faust. Sogni di Cloralio, Napoli, Presso R. Marghieri, 1879.
  • Amleto: studio psicologico detto nell'Istituto di Belle Arti a Napoli e con aggiunte e correzioni alla Società Filotecnica di Torino, Torino, F. Casanova, 1880.
  • Le banche e l'abolizione del corso forzoso: appunti, Napoli, De Angelis e figlio, 1881.
  • L'ebrea: romanzo, quarta ed., Napoli, De Angelis, 1881.
  • Difendetevi, Napoli, Gennaro De Angelis, 1882.
  • L'avvelenatrice, Napoli, Bideri, 1883.
  • Il mio romanzo: confessioni e documenti, Roma, Angelo Sommaruga e C., 1883.
  • L'inchiesta sulla colonia eritrea, Roma, Stabilimento tipografico dell'Opinione, 1891.
  • L' equilibrio nel Mediterraneo, Roma, Casa editrice italiana, 1892.
  • Sogni di cloralio, Napoli, Bideri, 1892 (Biblioteca varia della tavola rotonda, 2).

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della salute pubblica - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della salute pubblica
«per essersi reso in modo eminente benemerito della pubblica salute durante la recente epidemia colerica»
— 15 novembre 1884[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Matilde Serao, Dal Vero, Milano, Casa Editrice Sociale Perussia & Quadrio, 1879 [1]
  2. ^ Tibullo: polemica fra Giosuè Carducci e Rocco de Zerbi, Milano, Treves, 1880.
  3. ^ Si veda in Denis Mack Smith, Storia d'Italia 1861-1969, Roma-Bari, Laterza 1970, p. 264.
  4. ^ Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 293 del 26 novembre 1884

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Filoreto Fondacaro, Il discorso di un operaio in morte di Rocco de Zerbi Messina, Tip. Mamertina, 1893.
  • Angela De Raco, Rocco de Zerbi, romanziere e novellatore, Reggio Calabria, Tip. Fata Morgana, 1937.
  • Rocco Liberti, Attualità di Rocco de Zerbi Cosenza, Pellegrini, 1973.
  • Maria Cristina Cafisse, Motivi desanctisiani nella poetica di Rocco de Zerbi, in La civile letteratura. Studi sull’Ottocento e il Novecento offerti ad Antonio Palermo, I L’Ottocento, Napoli, Liguori, 2002, pp. 194-217.
  • Barbara Manfellotto, Per un profilo di Rocco de Zerbi, «Esperienze letterarie», 2002, num. 3, pp. 73-104.
  • Barbara Manfellotto, De quelques proses poétiques oubliées de Rocco De Zerbi, «Recherches & Travaux», n. 65 [Poésie et journalisme au XIXe siècle en France et en Italie. L’exemple napolitain], 2004, pp. 169-176.
  • Rocco Liberti, Il caso Rocco de Zerbi, Bovalino, Diaco, 2005 (Quaderni mamertini, 60).
  • Maria Cristina Cafisse, La critica letteraria sul quotidiano napoletano «Il Piccolo» di Rocco de Zerbi, in Giornalismo letterario a Napoli tra Otto e Novecento. Studi offerti ad Antonio Palermo, a cura di Pasquale Sabbatino, Napoli, ESI, 2006.
  • Giuseppe Civile, Fare opinione. Rocco de Zerbi e Napoli nell’Italia postunitaria, Napoli, Dante & Descartes, 2008.
  • Ornella De Rosa, Stato e Nazione in Rocco de Zerbi. Vita, pensiero politico e impegno sociale di un protagonista del secondo Ottocento, Bologna, il Mulino, 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Bruno Polimeni, Lo scandalo della Banca Romana e la morte dell'On. de Zerbi, La Città del Sole, 6 giugno 1996.
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