Rocco Mazzola

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Rocco Mazzola (Potenza, 20 ottobre 1933Potenza, 18 marzo 2012) è stato un pugile italiano.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Potentino di nascita, emigra in giovane età a Varese città nella quale inizia ad allenarsi nella Ignis sotto la guida di Libero Cecchi.

Carriera sportiva[modifica | modifica sorgente]

Tra il 1952 e il 1954 milita nel campionato italiano dilettanti vincendolo nel 1954 a Grosseto. L'anno successivo diventa professionista dei mediomassimi fino a conquistare il titolo di campione italiano il 14 dicembre 1957 a Milano contro Sandro d'Ottavio, difenderà poi il titolo contro lo stesso d'Ottavio a St. Vincent il 28 giugno 1958 e dovrà cederlo a Domenico Baccheschi che lo batterà a Civitavecchia il 23 settembre dello stesso anno. Nel 1959, Mazzola incrociò i guantoni contro Erich Schoppner, campione europeo dei mediomassimi, a Dortmund in Germania. L'incontro fu vinto da Schoppner ai punti, 72 contro 71, anche se il risultato suscitò molte polemiche circa l'arbitraggio. Salito nella categoria dei pesi massimi, nel 1961 pareggia un incontro con il campione italiano Federico Friso che batterà a dicembre dello stesso anno diventando così campione italiano dei pesi massimi. A causa del riacutizzarsi dei dolori alle mani che lo affliggevano fin dal 1959, il campione si ritira a vita privata.

Carriera cinematografica[modifica | modifica sorgente]

Rocco Mazzola compare in una piccola ma significativa parte, nella pellicola "Rocco e i suoi fratelli" di Luchino Visconti. Il campione viene omaggiato dal maestro Visconti sia per la pratica sportiva in cui eccelleva ma anche per la sua storia personale, un meridionale emigrato al nord.

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