Rocca di Arona

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
(FR)
« Un fort inexpugnable entouré d'une quintuple enceinte de murs qui en rend impossible l'accès, et avec une tour haute et élancée, dominée par le drapeau tricolore. »
(IT)
« Impenetrabile fortezza circondata da cinque mura che ne rendono impossibile l'accesso, con un'alta e snella torre sormontata da una sventolante bandiera. »
San Carlo Borromeo, nacque nella Rocca di Arona nel 1538

La Rocca Borromea di Arona è una costruzione a scopo difensivo affacciata sul Lago Maggiore.

Assieme alla gemella Rocca Borromea di Angera era uno dei principali punti di controllo strategici del Lago Maggiore in epoca antica.

La fortezza costruita in territorio Piemontese, nel comune di Arona, venne fondata in un periodo di poco precedente all'anno mille sotto il controllo dei Longobardi.

Adibita unicamente a scopo difensivo, nei secoli successivi passò tra proprietà vescovili fino a ricoprire il ruolo di semplice rifugio attorno al XI e XII secolo.

Dopo aver subito una completa distruzione a mano della casata dei Della Torre ritornò possedimento dei Visconti nel 1227.

Due secoli dopo, precisamente nel 1439, la costruzione cambiò di nuovo proprietario insieme all'intero Comune e il Castello di Arona, quando Filippo Maria Visconti la cedette come feudo a Vitaliano I Borromeo.

Per ben quattro secoli la Rocca rimase in mano alla Famiglia Borromeo, dando addirittura i natali al futuro cardinale San Carlo Borromeo nel 1538.

La storia della Rocca di Arona si chiude nel 1800 quando l'esercito Napoleonico ricevette l'ordine di distruggere alcune fortificazioni occupate dagli Austriaci.

Da quel momento della Rocca di Arona rimangono solo alcuni resti. Dopo dieci anni d'abbandono, dal Settembre 2011 il parco è nuovamente fruibile. Apertura definitiva da metà Marzo 2012

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti