Rocca dell'Abisso

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Rocca dell'Abisso
Paesi bandiera Italia
bandiera Francia
Regione Stemma Piemonte
Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Provincia stemma Cuneo
Alpi Marittime
Altezza 2.755 m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 44°08′36″N 7°30′14″E / 44.14344°N 7.50393°E / 44.14344; 7.50393
Data prima ascensione 1832
Autore/i prima ascensione Lorenzo Pareto con un portatore
Mappa di localizzazione
Rocca dell'Abisso è posizionata in Italia
Rocca dell'Abisso
Rocca dell'Abisso è posizionata in Alpi
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Occidentali
Grande Settore Alpi Sud-occidentali
Sezione Alpi Marittime e Prealpi di Nizza
Sottosezione Alpi Marittime
Supergruppo Gruppo Gelas-Grand Capelet
Gruppo Gruppo della Rocca dell'Abisso
Sottogruppo Cresta della Rocca dell'Abisso
Codice I/A-2.I-A.1.a

Coordinate: 44°08′36″N 7°30′14″E / 44.14344°N 7.50393°E / 44.14344; 7.50393 La Rocca dell'Abisso è una montagna delle Alpi Marittime, sita subito ad ovest del Col di Tenda, ed alta 2.755 m s.l.m.

Indice

[modifica] Caratteristiche

Si trova sullo spartiacque principale tra Italia e Francia, nel punto di congiunzione di tre valli: valle Gesso, valle Vermenagna e val Roia.

Dal punto di vista geologico, la montagna è composta da gneiss. In particolare, il versante occidentale è formato da ortogneiss cristallini di età pre-triassica, mentre il versante orientale presenta scisti gneissici del Permiano.[1]

Le origini del nome sono incerte. Alcune fonti la fanno risalire al termine "abisso" nel significato italiano di "voragine", che sarebbe stato assegnato alla montagna a causa delle sue pareti verticali.[2] Altre fonti lo fanno derivare dal termine bise, vento freddo settentrionale.[senza fonte]

La prima salita storicamente nota fu realizzata nel 1832 da Lorenzo Pareto e da un anonimo portatore di Chiusa Pesio.[2]

[modifica] Ascensione

[modifica] Via normale

La via normale è un percorso di tipo escursionistico, che si sviluppa dal colle di Tenda, parte sulla vecchia strada militare, parte su sentiero, fino alla cresta sommitale, seguendo la quale si raggiungono prima la cima sud, caratterizzata da una croce metallica, poi la cima nord, massima elevazione. Il percorso passa in prossimità di numerose opere di fortificazione, risalenti alla fine del XIX secolo.[2]

La difficoltà della salita è di tipo escursionistico; la difficoltà generale è valutata in E,[2], ma il tratto terminale di cresta tra le cime sud e nord, un po' esposto, è indicato da alcune fonti come EE.[3]

[modifica] Altre vie alpinistiche

Le pareti della Rocca offrono diverse possibilità di ascensione di tipo alpinistico. I vicini torrioni Saragat ad esempio presentano alcune vie di questo tipo.[4] Sullo sperone ovest-nord-ovest si sviluppa una via di difficoltà valutata in AD- / AD, con passaggi obbligati fino al III+, e sviluppo di circa 250 m.[5][6]

[modifica] Accesso invernale

In inverno è possibile raggiungere la vetta seguendo la via normale estiva, percorribile con gli sci o con le ciaspole.[7][8][9] Con gli sci è possibile iniziare la salita anche dalla val Roia.[10]

[modifica] Note

  1. ^ Carta Geologica d'Italia scala 1:100.000 - foglio n.91 - Boves
  2. ^ a b c d Provincia di Cuneo - Rocca dell'Abisso
  3. ^ alpioccidentali.it - Rocca dell'Abisso
  4. ^ Pano - Rocca dell'Abisso
  5. ^ gulliver.it - sperone ONO (prima relazione)
  6. ^ gulliver.it - sperone ONO (seconda relazione)
  7. ^ la fioca ven mola - relazione di salita invernale
  8. ^ gulliver.it - salita con ciaspole alla Rocca
  9. ^ gulliver.it - salita con gli sci da Limonetto
  10. ^ gulliver.it - salita con gli sci partendo dalla val Roia

[modifica] Collegamenti esterni

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