Robinho

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Robinho
Robinho061115-2.jpg
Robinho con la Nazionale brasiliana nel 2006
Dati biografici
Nome Robson de Souza
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 175[1] cm
Peso 71[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Santos Santos
Carriera
Giovanili
1996-2002 Santos Santos
Squadre di club1
2002-2005 Santos Santos 110[2] (47)
2005-2008 Real Madrid Real Madrid 101 (25)
2008-2010 Manchester City Manchester City 41 (14)
2010 Santos Santos 2 (0)[3]
2010-2014 Milan Milan 108 (25)
2014- Santos Santos 2 (1)
Nazionale
2003-2004
2003-
Brasile Brasile olimpica
Brasile Brasile
8[4] (3)[5]
92 (28)[6]
Palmarès
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Venezuela 2007
Transparent.png Confederations Cup
Oro Germania 2005
Oro Sudafrica 2009
CONCACAF - Gold Cup.svg Gold Cup
Argento USA-Messico 2003
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 agosto 2014

Robson de Souza, meglio noto come Robinho (São Vicente, 25 gennaio 1984), è un calciatore brasiliano, attaccante del Santos in prestito dal Milan.

Robinho è stato personalmente scoperto e portato da Pelé al Santos all'età di 15 anni,[7] e al suo primo anno è riuscito ad aggiudicarsi il suo primo campionato nazionale.[8] È rimasto al Santos sino al 2005, collezionando 151 presenze e 60 reti. Lo stesso anno si è trasferito al Real Madrid. La sua esperienza in Spagna si è rivelata meno brillante ma tutto sommato buona, e in 3 stagioni con le merengues il talento brasiliano è riuscito a totalizzare 135 presenze e 35 reti.

Nell'estate 2008 è andato in Inghilterra, presso il Manchester City e nel 2010, dopo sei mesi in prestito al Santos, è passato al Milan.

Pilastro della Seleção, con la selezione verde-oro ha vinto una Coppa America (2007) e due FIFA Confederations Cup (2005 e 2009).

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

Ricopre il ruolo di seconda punta,[9] ma può giocare anche come fantasista.[10] È un giocatore di movimento,[11] veloce[12] e dotato di un'ottima tecnica individuale:[11] per il suo repertorio di finte, dribbling e rovesciate, in Brasile veniva soprannominato Rei do drible[9] o Rei de la pedalada.[13]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Santos[modifica | modifica sorgente]

Robinho in campo con il Santos

Nato a Parque Bitaru, povero quartiere di São Vicente, nel comune di Santos, si è avvicinato al calcio da bambino. Ha fatto il suo ingresso nella scuola calcio Beira-Mar,[7][14] e nel 1993, a nove anni, ha segnato ben 73 gol[7] con la squadra di calcio a 5 dei Portuários,[11] compagine che si è laureata vice-campione dello stato di San Paolo. Le sue qualità sono state notate dal Santos, glorioso club dalle cui fila sono nate le stelle di Pelé, Pepe, Mengálvio e Coutinho negli anni sessanta. Vestendo la maglia bianca del Santos ha conquistato il titolo di campione dello stato di San Paolo Under-17.[14]

Si è aggiudicato il suo primo campionato nazionale nel 2002, all'età di 18 anni, realizzando 10 gol in 30 presenze nell'annata del debutto da professionista. Ha vinto il secondo titolo nel 2004.

Nel 2004 Robinho è giunto terzo dietro agli argentini Carlos Tévez e Javier Mascherano nella classifica del Balón de Oro[15] e ha vinto la Bola de Ouro come miglior giocatore del campionato brasiliano 2004.[16][17] Con il Santos ha totalizzato 110 presenze[2] e 47 reti in 4 stagioni nel Campeonato Brasileiro Série A[18] e 31 partite e 14 gol nella Coppa Libertadores.

Real Madrid[modifica | modifica sorgente]

Dopo una lunga trattativa tra Santos e Real Madrid, il giocatore brasiliano è stato acquistato dal club spagnolo nell'estate del 2005 per circa 30 milioni di euro.[9] Qui gli è stata assegnata la maglia numero 10, indossata in precedenza dal fuoriclasse portoghese Luís Figo.

Durante la sua prima stagione si è dimostrato all'altezza delle aspettative che aveva suscitato, affiancando campioni come Zidane, Roberto Carlos e Casillas con continuità, fino a risultare uno tra i giocatori più impiegati della stagione 2005-2006. La sua prima annata con le merengues si è conclusa con un bottino di 51 partite e 12 gol.

Durante la 2006-2007 il tecnico Fabio Capello gli ha preferito spesso giocatori come Beckham, Ronaldo o Cassano, non consentendogli una continuità di gioco. Solo verso la fine del campionato il tecnico italiano è tornato a schierarlo regolarmente da titolare. La stagione si è conclusa nella conquista del titolo di Primera División, alla quale Robinho ha dato comunque un prezioso contributo con 32 presenze e 6 gol.

Nella successiva stagione 2007-2008 Robinho ha realizzato 11 gol e 14 assist in campionato, oltre a 6 gol nella Champions League 2007-2008. Verso la metà della stagione Robinho ha subito un infortunio, che lo ha tenuto fuori dai campi fino al 3 marzo 2008, giorno in cui il brasiliano è rientrato segnando due reti nella partita vinta dal Real Madrid contro il Recreativo.[19] Questa partita ha consentito alla squadra di raggiungere il primo posto nel campionato, che i blancos sono riusciti alla fine a vincere, conquistando il loro 31º titolo nazionale, il 4º personale per Robinho tra Brasile e Spagna.

Manchester City[modifica | modifica sorgente]

Robinho in campo con il Manchester City

Durante l'estate 2008 Robinho è sembrato in procinto di passare al Chelsea: il 31 agosto il sito ufficiale del club ha messo addirittura in vendita la maglia di Robinho senza numero prima di aver concluso le trattative; il suo passaggio sembrava fatto ma il Real Madrid ha seccamente smentito la notizia;[20] il Chelsea ha prontamente risposto dicendo che pubblicizzare l'interesse per un giocatore non è la stessa cosa di averlo comprato.[21]

Inaspettatamente, il 1º settembre 2008 Robinho è stato invece ceduto dal Real Madrid al Manchester City[22] per una cifra intorno ai 32,5 milioni di sterline,[23][24] circa 42 milioni di euro.[25] Ha fatto scalpore il lapsus di Robinho, che una volta presentato con la maglia dei Citizens esclamò: "Sono molto contento di essere un giocatore del Chelsea".[26]

Dopo un promettente avvio di campionato (ben 11 gol realizzati), il rendimento nella seconda parte della stagione del brasiliano è calato notevolmente, tanto da indurre a pensare i quotidiani inglesi che Robinho avesse intenzione di passare al Chelsea, club che nell'estate precedente era arrivato ad un passo dal calciatore.[27] Sul finire di stagione, però, Robinho ha ricominciato a giocare con continuità realizzando anche altri gol importanti e concludendo la stagione in quarta posizione nella classifica marcatori della Premier League 2008-2009 con 14 centri.

Nella seconda stagione al Manchester City Robinho è stato costretto a rimanere fermo per 3 mesi per infortunio, riuscendo a disputare fino a dicembre solo 12 partite nelle quali ha segnato un solo gol contro lo Scunthorpe United in FA Cup.

Il ritorno al Santos[modifica | modifica sorgente]

Il 28 gennaio 2010 è ritornato al Santos, in prestito fino al 4 luglio 2010.[28]

Durante i sei mesi in prestito ha giocato 23 partite e segnato 11 gol, aiutando la squadra a vincere il Campionato Paulista (12 presenze e 5 reti) e la Coppa del Brasile (9 partite e 6 gol). Alla fine del prestito il Santos non ha riscattato il cartellino e per questo Robinho è tornato ai Citizens.

Milan[modifica | modifica sorgente]

Robinho nel 2012

Il 31 agosto 2010 è stato acquistato, con la mediazione del procuratore Mino Raiola,[29][30] a titolo definitivo per 18 milioni di euro dal Milan,[31] con cui ha sottoscritto un contratto quadriennale.[32][33]

Ha esordito con la maglia rossonera l'11 settembre 2010 in occasione della seconda giornata di campionato nella gara persa per 2-0 in casa del Cesena, subentrando al 56º minuto di gioco a Ronaldinho.[34] Il 16 ottobre 2010 ha segnato la prima rete con il Milan a San Siro contro il Chievo, realizzando il gol del definitivo 3-1 nei minuti di recupero del secondo tempo.[35][36] Ha messo a segno la sua prima doppietta con la maglia del Milan il 12 febbraio 2011, nella partita casalinga vinta 4-0 contro il Parma[37] durante la quale è subentrato a Clarence Seedorf al 58º minuto di gioco e ha segnato al 61º e al 65º,[38] in entrambe le occasioni su assist di Antonio Cassano.[39] Il 7 maggio 2011 ha vinto il suo primo scudetto con i rossoneri a due giornate dal termine del campionato grazie allo 0-0 contro la Roma.[40] Nel corso della stagione è risultato il giocatore più impiegato dal tecnico Allegri con 45 partite disputate e il miglior marcatore rossonero in campionato con 14 reti a pari merito con Ibrahimović e Pato.[41]

Il 6 agosto 2011 ha vinto la Supercoppa italiana con il Milan battendo l'Inter a Pechino per 2-1.[42] Dopo essere stato costretto a saltare le prime partite della stagione 2011-2012 in campionato e Champions League a causa di un edema osseo nella regione inguinale,[43] è tornato a disposizione nella gara casalinga del 15 ottobre 2011 contro il Palermo, vinta per 3-0, nella quale è stato schierato come titolare e ha segnato il secondo gol rossonero.[44] In totale, in questa stagione, ha collezionato 40 presenze coronate da 10 reti, di cui 7 in campionato e 3 in Champions League.

Per la stagione 2012-2013 ha cambiato il suo numero di maglia, passando dal 70 al 7, appartenuto in passato ad Alexandre Pato e Andriy Shevchenko.[45] Il 26 agosto 2012 gli è stata diagnosticata una distrazione muscolare di primo grado alla coscia destra che lo costringerà a star fuori dai campi di gioco per circa 4 settimane.[46] Il 25 novembre seguente ha segnato la sua prima rete stagionale, arrivata su calcio di rigore durante la partita casalinga di Serie A contro la Juventus (1-0).[47][48]

Il 18 luglio 2013 ha rinnovato il suo contratto con il Milan fino al 30 giugno 2016.[49] Il 1º settembre seguente ha segnato il suo primo gol nella stagione 2013-2014, timbrando il cartellino in occasione della 2ª giornata di campionato vinta a San Siro contro il Cagliari per 3-1.[50][51]

Ritorno in prestito al Santos[modifica | modifica sorgente]

Il 7 agosto 2014 si è trasferito in prestito fino al 30 giugno 2015 al Santos, scegliendo di indossare la maglia numero 7.[52][53]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Robinho contro la Svizzera

Con la Nazionale olimpica Robinho ha preso parte alla CONCACAF Gold Cup 2003,[54] persa in finale contro il Messico, durante la quale ha disputato tutte le 5 partite dei verde-oro, e al Torneo Pre-Olimpico CONMEBOL (8 presenze e 3 gol).

Robinho ha esordito nella Nazionale maggiore il 5 settembre 2004 a San Paolo contro la Bolivia in una gara valida per le qualificazioni al Mondiale 2006 e nella successiva partita disputata contro Hong Kong ha segnato la prima rete con la maglia della Seleçao.

Robinho contro la Corea del Nord durante i Mondiali 2010

Nel 2005 ha vinto la Confederations Cup, dove ha segnato 2 gol in 5 partite disputate e nel 2006 ha partecipato al Mondiale 2006 in Germania, dove ha disputato tutte le partite del girone eliminatorio, partendo titolare, però, solo contro il Giappone.

Ha vinto la Coppa America 2007, dove ha segnato una tripletta contro il Cile e concluso il torneo con 6 gol, aggiudicandosi i premi di miglior marcatore e di miglior giocatore del torneo.[55][56]

Nel 2008 è stato convocato dal CT Dunga per il torneo olimpico, ma a seguito di un'infiammazione al pube il Real Madrid lo ha costretto a rinunciare alla convocazione. La Federcalcio brasiliana ha criticato il club madrileno,[57] definendo tardiva la scelta dei Blancos e in sostituzione di Robinho è stato chiamato Ramires, centrocampista del Cruzeiro.[58]

Ha partecipato alla Confederations Cup 2009, vinta in finale contro gli Stati Uniti, disputando tutte le 5 partite della Seleçao e segnando un gol nella fase a gironi.

È stato convocato da Dunga per il Mondiale 2010 in Sudafrica, in cui ha segnato due gol: il definitivo 3-0 negli ottavi di finale contro il Cile e quello del momentaneo vantaggio nei quarti di finale contro l'Olanda,[59] che poi con due gol di Sneijder ha ribaltato il risultato ed eliminato la Nazionale brasiliana.[60]

Nel 2011 Mano Menezes lo ha convocato per la Coppa America in Argentina dove Robinho ha disputato 3 delle 4 partite dei verdeoro, eliminati nei quarti di finale dal Paraguay ai rigori (0-2).[61]

Nel 2014 viene convocato nella Nazionale Di Calcio Brasiliana dall'Allenatore Dunga

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 25 aprile 2014.[62]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2002 Brasile Santos A 30 10 CB 0 0 - - - - - - 30 10
2003 A 32 9 - - - CL 14 4 - - - 46 13
2004 A 37 21 - - - CL 8 4 - - - 45 25
gen.-giu. 2005 A 11[2] 7 - - - CL 9 6 - - - 20 13
2005-2006 Spagna Real Madrid PD 37 8 CR 6 4 UCL 8 0 - - - 51 12
2006-2007 PD 32 6 CR 2 1 UCL 7 1 - - - 41 8
2007-2008 PD 32 11 CR 2 0 UCL 6 4 SS 2 0 42 15
ago.-set. 2008 PD 0 0 - - - - - - SS 1 0 1 0
Totale Real Madrid 101 25 10 5 21 5 3 0 135 35
set. 2008-2009 Inghilterra Manchester City PL 31 14 FACup+CdL 0 0 CU 10 1 - - - 41 15
2009-2010 PL 10 0 FACup+CdL 1+1 1+0 - - - - - - 12 1
Totale Manchester City 41 14 2 1 10 1 - - 53 16
gen.-ago. 2010 Brasile Santos SP/A1+A 12+2 5+0 CB 9 6 - - - - - - 23 11
Totale Santos 124 52 9 6 31 14 - - 164 72
2010-2011 Italia Milan A 34 14 CI 4 1 UCL 7 0 - - - 45 15
2011-2012 A 28 6 CI 3 1 UCL 8 3 SI 1 0 40 10
2012-2013 A 23 2 CI 1 0 UCL 3 0 - - - 27 2
2013-2014 A 23 3 CI 2 1 UCL 7[63] 1 - - - 32 5
Totale Milan 108 25 10 3 25 4 1 0 144 32
Totale carriera 374 116 31 15 87 24 4 0 496 155

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Brasile Brasile
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-7-2003 Città del Messico Messico Messico 1 – 0 Brasile Brasile Gold Cup 2003 - 1º turno - [64]
15-7-2003 Città del Messico Honduras Honduras 1 – 2 Brasile Brasile Gold Cup 2003 - 1º turno - [64]
19-7-2003 Miami Colombia Colombia 0 – 2 Brasile Brasile Gold Cup 2003 - 1º turno - [64]
23-7-2003 Miami Stati Uniti Stati Uniti 1 – 2 gg Brasile Brasile Gold Cup 2003 - Semifinale - [64]
27-7-2003 Città del Messico Brasile Brasile 0 – 1 gg Messico Messico Gold Cup 2003 - Finale - 2º posto[64]
5-9-2004 San Paolo Brasile Brasile 3 – 1 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2006 -
9-2-2005 Hong Kong Hong Kong Hong Kong 1 – 7 Brasile Brasile Carlsberg Cup 1
27-3-2005 Goiânia Brasile Brasile 1 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2006 -
30-3-2005 Montevideo Uruguay Uruguay 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
27-4-2005 San Paolo Brasile Brasile 3 – 0 Guatemala Guatemala Amichevole -
5-6-2005 Porto Alegre Brasile Brasile 4 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2006 1
8-6-2005 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
16-6-2005 Lipsia Brasile Brasile 3 – 0 Grecia Grecia Conf. Cup 2005 - 1º turno 1
19-6-2005 Hannover Messico Messico 1 – 0 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno -
22-6-2005 Colonia Giappone Giappone 2 – 2 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - 1º turno 1
25-6-2005 Norimberga Germania Germania 2 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2005 - Semifinale -
29-6-2005 Francoforte Brasile Brasile 4 – 1 Argentina Argentina Conf. Cup 2005 - Finale - 2º titolo
17-8-2005 Spalato Croazia Croazia 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
4-9-2005 Brasilia Brasile Brasile 5 – 0 Cile Cile Qual. Mondiali 2006 1
9-10-2005 La Paz Bolivia Bolivia 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Belém Brasile Brasile 3 – 0 Venezuela Venezuela Qual. Mondiali 2006 -
12-11-2005 Abu Dhabi Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 0 – 8 Brasile Brasile Amichevole 1
4-6-2006 Ginevra Brasile Brasile 4 – 0 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Amichevole -
13-6-2006 Berlino Brasile Brasile 1 – 0 Croazia Croazia Mondiali 2006 - 1º turno -
18-6-2006 Monaco Brasile Brasile 2 – 0 Australia Australia Mondiali 2006 - 1º turno -
22-6-2006 Dortmund Giappone Giappone 1 – 4 Brasile Brasile Mondiali 2006 - 1º turno -
1-7-2006 Francoforte Brasile Brasile 0 – 1 Francia Francia Mondiali 2006 - Quarti -
16-8-2006 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
3-9-2006 Londra Brasile Brasile 3 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
5-9-2006 Londra Galles Galles 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
10-10-2006 Stoccolma Brasile Brasile 2 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole -
15-11-2006 Basilea Svizzera Svizzera 1 – 2 Brasile Brasile Amichevole -
24-3-2007 Göteborg Cile Cile 0 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
27-3-2007 Stoccolma Ghana Ghana 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
1-6-2007 Londra Inghilterra Inghilterra 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
5-6-2007 Dortmund Turchia Turchia 0 – 0 Brasile Brasile Amichevole -
27-6-2007 Puerto Ordaz Brasile Brasile 0 – 2 Messico Messico Coppa America 2007 - 1º turno -
1-7-2007 Maturín Brasile Brasile 3 – 0 Cile Cile Coppa America 2007 - 1º turno 3
4-7-2007 Puerto La Cruz Brasile Brasile 1 – 0 Ecuador Ecuador Coppa America 2007 - 1º turno 1
7-7-2007 Puerto La Cruz Cile Cile 1 – 6 Brasile Brasile Coppa America 2007 - Quarti 2
10-07-2007 Maracaibo Uruguay Uruguay 2 – 2 dts
(4-5 dcr)
Brasile Brasile Coppa America 2007 - Semifinale -
15-7-2007 Maracaibo Brasile Brasile 3 – 0 Argentina Argentina Coppa America 2007 - Finale - 8º titolo
22-8-2007 Montpellier Brasile Brasile 2 – 0 Algeria Algeria Amichevole - cap.
9-9-2007 Chicago Stati Uniti Stati Uniti 2 – 4 Brasile Brasile Amichevole -
12-9-2007 Foxborough Messico Messico 1 – 3 Brasile Brasile Amichevole -
14-10-2007 Bogotá Colombia Colombia 0 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
17-10-2007 Rio de Janeiro Brasile Brasile 5 – 0 Ecuador Ecuador Qual. Mondiali 2010 -
18-11-2007 Lima Perù Perù 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
21-11-2007 San Paolo Brasile Brasile 2 – 1 Uruguay Uruguay Qual. Mondiali 2010 -
6-2-2008 Dublino Irlanda Irlanda 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole 1
26-3-2008 Londra Svezia Svezia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
31-5-2008 Seattle Brasile Brasile 3 – 2 Canada Canada Amichevole 1
6-6-2008 Boston Brasile Brasile 0 – 2 Venezuela Venezuela Amichevole -
15-6-2008 Asunción Paraguay Paraguay 2 – 0 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
18-6-2008 Belo Horizonte Brasile Brasile 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2010 -
7-9-2008 Santiago del Cile Cile Cile 0 – 3 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 1
10-9-2008 Rio de Janeiro Brasile Brasile 0 – 0 Bolivia Bolivia Qual. Mondiali 2010 -
12-10-2008 San Cristóbal Venezuela Venezuela 0 – 4 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 2
15-10-2008 Rio de Janeiro Brasile Brasile 0 – 0 Colombia Colombia Qual. Mondiali 2010 -
19-11-2008 Brasilia Brasile Brasile 6 – 2 Portogallo Portogallo Amichevole -
10-2-2009 Londra Brasile Brasile 2 – 0 Italia Italia Amichevole 1
29-3-2009 Quito Ecuador Ecuador 1 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
1-4-2009 Porto Alegre Brasile Brasile 3 – 0 Perù Perù Qual. Mondiali 2010 -
6-6-2009 Montevideo Uruguay Uruguay 0 – 4 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
10-6-2009 Recife Brasile Brasile 2 – 1 Paraguay Paraguay Qual. Mondiali 2010 1
15-6-2009 Bloemfontein Brasile Brasile 4 – 3 Egitto Egitto Conf. Cup 2009 - 1º turno -
18-6-2009 Pretoria Stati Uniti Stati Uniti 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - 1º turno 1
21-6-2009 Pretoria Italia Italia 0 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - 1º turno -
25-6-2009 Johannesburg Brasile Brasile 1 – 0 Sudafrica Sudafrica Conf. Cup 2009 - Semifinale -
28-6-2009 Johannesburg Stati Uniti Stati Uniti 2 – 3 Brasile Brasile Conf. Cup 2009 - Finale - 3º titolo
12-8-2009 Tallinn Estonia Estonia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole -
5-9-2009 Rosario Argentina Argentina 1 – 3 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2010 -
2-3-2010 Londra Irlanda Irlanda 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1
2-6-2010 Harare Zimbabwe Zimbabwe 0 – 3 Brasile Brasile Amichevole 1
7-6-2010 Dar es Salaam Tanzania Tanzania 1 – 5 Brasile Brasile Amichevole 2
15-6-2010 Johannesburg Brasile Brasile 2 – 1 Corea del Nord Corea del Nord Mondiali 2010 - 1º turno -
20-6-2010 Johannesburg Brasile Brasile 3 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Mondiali 2010 - 1º turno -
28-6-2010 Johannesburg Brasile Brasile 3 – 0 Cile Cile Mondiali 2010 - Ottavi 1
2-7-2010 Port Elizabeth Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Brasile Brasile Mondiali 2010 - Quarti 1
10-8-2010 East Rutherford Stati Uniti Stati Uniti 0 – 2 Brasile Brasile Amichevole - cap.
7-10-2010 Abu Dhabi Brasile Brasile 3 – 0 Iran Iran Amichevole - cap.
11-10-2010 Derby Brasile Brasile 2 – 0 Ucraina Ucraina Amichevole - cap.
17-11-2010 Doha Argentina Argentina 1 – 0 Brasile Brasile Amichevole - cap.
9-2-2011 Saint-Denis Francia Francia 1 – 0 Brasile Brasile Amichevole - cap.
4-6-2011 Goiânia Brasile Brasile 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
7-6-2011 San Paolo Brasile Brasile 1 – 0 Romania Romania Amichevole -
3-7-2011 La Plata Brasile Brasile 0 – 0 Venezuela Venezuela Coppa America 2011 - 1º turno -
13-7-2011 Córdoba Brasile Brasile 4 – 2 Ecuador Ecuador Coppa America 2011 - 1º turno -
17-7-2011 La Plata Brasile Brasile 0 – 0 dts
(0-2 dcr)
Paraguay Paraguay Coppa America 2011 - Quarti -
10-8-2011 Stoccarda Germania Germania 3 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1
16-11-2013 Miami Honduras Honduras 0 – 5 Brasile Brasile Amichevole -
19-11-2013 Toronto Brasile Brasile 2 – 1 Cile Cile Amichevole 1
Totale Presenze (10º posto) 92 Reti (14º posto) 28

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2002, 2004
2004
2007 (6 gol)

Vicende personali[modifica | modifica sorgente]

Il 28 gennaio 2009 è stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale; successivamente è stato rilasciato su cauzione.[65]

Il 9 luglio 2009 ha sposato Vivian Guglielmetti Junits, sua fidanzata storica.[66] Dalla relazione sono nati due figli: Robson Junior, nato prima del matrimonio, nel 2008,[67] e Gianluca, nato nel 2011.[68]

È in possesso di passaporto spagnolo, dunque cittadino comunitario.[69][70]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (PT) Robson de Souza, santosfc.com.br. URL consultato il 16-08-2014.
  2. ^ a b c Esclusa la partita Santos-Corinthians del 31 luglio 2005, annullata e successivamente rigiocata per il caso di risultati pilotati dall'arbitro Edílson Pereira de Carvalho. (PT) Veja a cronologia do escândalo da arbitragem, terra.com.br, 25-09-2010. URL consultato il 17-10-2010.
  3. ^ 14 (5) se si comprendono anche le partite disputate nel Campionato Paulista.
  4. ^ Sono escluse 5 partite nella CONCACAF Gold Cup 2003. La CBF, invece, conteggia queste partite, incluse tra quelle della Nazionale maggiore, tra quelle della propria Nazionale olimpica.
  5. ^ 11 (5) se si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale olimpica brasiliana.
  6. ^ 90 (30) se, come la CBF, si comprendono anche le amichevoli non ufficiali disputate con la Nazionale maggiore brasiliana e si esclude la CONCACAF Gold Cup 2003.
  7. ^ a b c (PT) A história de Robinho - O início, robinhooficial.com.br. URL consultato il 09-03-2012.
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