RoboCop 2

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RoboCop 2
RobocopvsRobocop2.png
RoboCop affronta RoboCain
Titolo originale RoboCop 2
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 1990
Durata 117 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere azione, fantascienza
Regia Irvin Kershner
Soggetto Frank Miller (basato sui personaggi creati da Edward Neumeier e Michael Miner)
Sceneggiatura Frank Miller e Walon Green
Produttore Jon Davison
Fotografia Mark Irwin
Montaggio Armen Minasian, Julie Offer, Lee Smith, Deborah Zeitman
Effetti speciali Rob Bottin Studio
Musiche Leonard Rosenman
Scenografia Peter Jamison
Costumi Rosanna Norton
Trucco Cheri Montesanto-Medcalf
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Episodi

RoboCop 2 è un film del 1990 diretto da Irvin Kershner, sequel del film RoboCop di Paul Verhoeven (1987).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

È trascorso circa un anno da quando l'agente di polizia Alex Murphy, ufficialmente ucciso nell'adempimento del suo dovere, è stato impiegato nella costruzione del primo cyborg RoboCop. La OCP sta passando problemi finanziari in quanto non è ancora iniziata la costruzione di Delta City, ma è in vantaggio poiché l'amministrazione comunale, guidata da un sindaco con scarso potere, deve restituire un grosso debito alla colossale multinazionale entro una certa data, ma la cifra è enorme, e il municipio non è in grado di risolvere la questione; di conseguenza, secondo le norme del contratto, Detroit verrà dichiarata "proprietà privata della OCP".

RoboCop, insieme alla collega Anne Lewis, sta dando la caccia a Cain, un pericoloso criminale che negli ultimi giorni sta trafficando un forte stupefacente chiamato Nuke (coadiuvato dalla sua amante Angie e da Hob, ragazzino ambizioso e crudele) e che sta diffondendo una nuova scia di sangue tra i poliziotti, molti dei quali sono in sciopero per via dei soprusi sindacali della OCP. Dopo un violento interrogatorio con un poliziotto drogato e corrotto, RoboCop scopre il covo di Cain e la raffineria principale di Nuke. A sorpresa, il cyborg viene danneggiato da una potente mitragliatrice della banda, catturato e letteralmente fatto a pezzi con l'ausilio di motoseghe, scalpelli, martelli pneumatici e altre attrezzature da cantiere.

Il poliziotto cibernetico, a stento ancora in vita, viene scaricato dai criminali davanti alla stazione di polizia e successivamente precariamente tenuto in vita dai tecnici addetti alla sua manutenzione. Gli scienziati della OCP sarebbero in grado di ripararlo, però non hanno per il momento l'ordine di procedere. Il presidente della multinazionale preferirebbe affinare le tecnologie di cui dispone con la creazione di un altro cyborg, il RoboCop II. Tuttavia successivamente RoboCop viene ricostruito per evitare una caduta di consensi e d'immagine pubblica, ma dotato di una programmazione con un eccesso di direttive che compromettono le sue capacità arbitrarie col rischio di farlo impazzire.

Nonostante siano state scoperte le vere cause del malfunzionamento di RoboCop, i tecnici della stazione di polizia non sono in possesso della strumentazione necessaria a cancellare le direttive in eccesso. Gli unici modi sono uno spegnimento del sistema (che lo ucciderebbe) o una scarica elettrica ad alto amperaggio (anch'essa rischiosa). Appena RoboCop sente parlare di questa possibile soluzione esce dalla stazione di polizia e si sottopone a una scarica elettrica attaccandosi a un grosso commutatore elettrico. Questa imprudente operazione gli permette di resettare il sistema e cancellare tutte le direttive, comprese le primarie; tuttavia la prima azione che decide di intraprendere è il tornare a lavoro. Con un commando di poliziotti, egli si reca da Cain, deciso a catturarlo una volta per tutte, vivo o morto che sia.

La cattura non sarà facile e Cain ne uscirà quasi morto. La dottoressa Juliette Faxx, incaricata di scegliere il cervello da impiegare per il progetto RoboCop II, fa ricadere la scelta proprio su Cain usando cariche di Nuke per mantenerlo sotto controllo. Il criminale viene impiegato nella costruzione di un cyborg ancora più potente di RoboCop. Per collaudarlo viene mandato a bloccare le trattative che il sindaco, pur di impedire alla OCP di prendere Detroit, sta conducendo con la ex banda di Cain ormai capeggiata da Hob e Angie. Cain compie una strage, alla quale solo il sindaco sopravvive, e Robocop, giunto dopo sul posto, assiste Hob mentre muore, scoprendo inoltre il ritorno di Cain.

Pochi giorni dopo, sebbene il sindaco sia sopravvissuto, la OCP inaugura il primo grattacielo di Delta City, dove intende trasferire la sede dell'amministrazione della città, ed esibisce il prototipo di RoboCop II come il proprio trionfo. Murphy irrompe sulla scena e sfida Cain proprio quando questo sta per perdere il controllo a causa della sua dipendenza dalla droga. La polizia interviene sparando al cyborg. Il robot risponde al fuoco colpendo anche la folla innocente, causando morti e feriti. Ma dopo una lunga e dura battaglia, RoboCop riesce ad avere la meglio sul rivale, di cui estrae il cervello spappolandolo sull'asfalto.

Il presidente della OCP si defila in silenzio progettando un piano per scaricare la colpa dei morti e dei feriti sulla Faxx, colpevole di aver scelto il cervello del RoboCop II. Lewis è indignata dall'accaduto, ma RoboCop ribatte: "Pazienza Lewis... Siamo solo umani."

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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