Roberto il diavolo

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Roberto il diavolo
Robert-le-diable.jpg
il balletto delle suore del terzo atto
Titolo originale Robert le Diable
Lingua originale francese
Genere Grand opéra
Musica Giacomo Meyerbeer
Libretto Eugène Scribe e Germain Delavigne
Atti cinque
Prima rappr. 21 novembre 1831
Teatro Opera di Parigi
Personaggi

Roberto il diavolo (Robert le Diable) è un'opera di Giacomo Meyerbeer, spesso considerata come il primo esempio di Grand opéra. Il libretto fu scritto da Eugène Scribe e Germain Delavigne e trae spunto dalla leggenda medioevale di Roberto il diavolo.

La musica drammatica, l'armonia e l'orchestrazione dell'opera, il suo impianto melodrammatico e gli effetti scenici sensazionali (specie il balletto delle monache) determinarono un successo immediato e confermarono Meyerbeer come compositore d'opera leader del suo tempo.

Robert le diable fu la prima messa in scena di una nuova opera realizzata dal nuovo direttore dell'Opera di Parigi Louis Véron ed il successo lo portò a sottoscrivere l'impegno di nuove opere con compositori francesi quali lo stesso Meyerbeer che di lì a poco scrisse Gli Ugonotti, Fromental Halévy con la La Juive e Daniel Auber con Gustave III.

Storia della prima rappresentazione[modifica | modifica sorgente]

Il debutto avvenne il 21 novembre, 1831 all'Opera di Parigi, e fu l'opera che diede la fama internazionale a Giacomo Meyerbeer. Il successo dell'opera fu comunque dovuto in gran parte ai cantanti Nicolas Levasseur nel ruolo di Bertram e Adolphe Nourrit nel ruolo di Robert.

Personaggi[modifica | modifica sorgente]

Personaggio Voce Cast della prima, 21 novembre, 1831
(Direttore: François Antoine Habeneck)
Robert, Duca di Normandia tenore Adolphe Nourrit
Isabelle, Principessa di Sicilia soprano Laure Cinti-Damoreau
Bertram, Amico di Robert basso-baritono Nicolas Levasseur
Alice, Sorellastra di Robert soprano Julie Dorus-Gras
Raimbaud, un menestrello tenore
Helena, Badessa ballerina Maria Taglioni

Trama[modifica | modifica sorgente]

L'opera trae spunto dalla leggenda medioevale di Roberto il diavolo, molte versioni della quale sostenevano che il padre del duca Roberto il Magnifico di Normandia (padre di Guglielmo il Conquistatore) fosse il diavolo.

Atto primo[modifica | modifica sorgente]

Copertina del libretto in italiano Edizioni Madella

Robert ed il suo misterioso amico Bertram gozzovigliano a Palermo. Il menestrello Raimbaud, non riconoscendo Robert, canta una ballata appellandolo come Roberto il diavolo. Alla fine della ballata Roberto si fa riconoscere e decide di punirlo. Raimbaud implora il perdono e dice di essere fidanzato con Alice, la sorellastra di Robert. Alice entra e dice a Robert di essere latrice di un messaggio della loro madre morente. Robert le dice di soprassedere e la invita a consegnare un suo messaggio alla propria fidanzata principessa Isabelle. Bertram sfida Robert ad un gioco di dadi e questi perde tutti i suoi averi.

Atto secondo[modifica | modifica sorgente]

Il principe di Granada sfida tutti gli invitati per la mano di Isabelle, ma Robert, distratto dal gioco con Bertram, non risponde.

Atto terzo[modifica | modifica sorgente]

Bertram deve consegnare Robert al diavolo entro la fine della giornata; le sue parole sono accompagnate da un coro di demoni che scandiscono il nome di Robert. Egli dice a Robert che può ritornare in possesso dei suoi averi per mezzo di un ramoscello magico che gli darà il dono dell'invisibilità. Conduce così Robert alle rovine di un convento abbandonato dove dice che troverà il ramoscello. Un balletto di fantasmi di monache, guidate dalla loro badessa, escono dalle loro tombe ed intonano un sabba infernale.

Atto quarto[modifica | modifica sorgente]

L'invisibile Robert entra nelle stanze di Isabelle mentre ella si stava preparando al matrimonio con il principe di Granada. Egli intende rapire Isabelle ma questa dice di amare il principe. Robert disperato rompe il ramoscello e con esso l'incantesimo della sua invisibilità. Viene così arrestato dalle guardie del principe.

Atto quinto[modifica | modifica sorgente]

La Cattedrale di Palermo. Sullo sfondo di un coro di monaci, Bertram rivela a Robert di essere il suo vero padre e che è disposto a rinnegare il suo voto a consegnarlo al Diavolo. Entra Alice, portando la notizia che il Principe rifiuta di sposare Isabelle. Ella legge anche la lettera della madre che gli dice di evitare l'uomo che la tradì (Bertram). In tutto questo trambusto il tempo è passato e il patto di Bertram con il diavolo non ha avuto successo. Pertanto Bertram precipita nell'inferno e Robert fra le braccia di Isabelle.

Influenze su altri compositori[modifica | modifica sorgente]

La brillante trascrizione dei temi dell'opera, realizzata da Franz Liszt, divenne così popolare che il maestro venne spesso interrotto nei suoi concerti con la richiesta di eseguire i suddetti pezzi.

Il pianista e compositore italiano Adolfo Fumagalli compose una fantasia per pianoforte, su temi dell'opera, che divenne la sua op. 106.

La popolarità dell'opera fece sì che venissero create diverse parodie e fra queste spicca l'opera di W. S. Gilbert, Robert the Devil che inaugurò il Gaiety Theatre di Londra nel 1868.

Discografia parziale[modifica | modifica sorgente]

Anno Cast (Robert, Isabelle, Bertram, Alice) Direttore Etichetta
1968 Giorgio Merighi, Renata Scotto, Boris Christoff, Stefania Malagù Nino Sanzogno Melodram
1985 Alain Vanzo, June Anderson, Samuel Ramey, Michèle Lagrange Thomas Fulton Legato
2012 Bryan Hymel, Patrizia Ciofi, Alastair Miles, Carmen Giannattasio Daniel Oren Brilliant Classics

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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