Roberto Merlone

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Roberto Merlone
Roberto Merlone
Roberto Merlone
Nazionalità Italia Italia
Genere Heavy metal
Hard rock
Rock progressivo
Fusion
Periodo di attività 1973 – in attività
Strumento Chitarra, Voce
Etichetta Durium
Gruppo attuale Solista
Gruppi precedenti Steel Breeze, Vanexa
Album pubblicati 9
Studio 8
Live 1
Sito web

Roberto "Roby" Merlone (Savona, 20 luglio 1958) è un chitarrista, compositore e cantante italiano.

È famoso per essere un virtuoso e lungimirante tecnico dello strumento, ed è stato fra i primi già dal 1975 ad usare metodi come il Palm muting-Tapping-Hammer on-Pull off-Armonici artificiali sulla chitarra. È membro fondatore dei Vanexa. Ha firmato e composto tutti i brani prodotti e stampati con il nome Vanexa dal 1979 al 2012.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Inizi e studi[modifica | modifica sorgente]

Inizia da bambino a suonare la chitarra come autodidatta suonando a sette anni La poupée qui fait non di Michel Polnareff, Venus degli Shocking Blue e molti altri brani degli anni settanta. Già a nove anni si esibiva in un vicino locale di Albissola Marina, in provincia di Savona, di nome Pozzo Garitta, ritrovo abituale di Fabrizio De Andrè, Gino Paoli, Paolo Villaggio e molti altri artisti. La sua prima chitarra acustica da bambino era condivisa con il fratello maggiore Paolo ("Dio" nei ringraziamenti del primo album), ora scomparso che lo ha instradato e fatto appassionare a questo strumento. Herbert Pagani, vicino di casa della zia che abitava a Milano, gli regalò una chitarra EKO elettrica dodici corde usata color verde pistacchio, che lui modificò in sei corde. A partire da allora ha sempre modificato i propri strumenti da solo, come disse in un'intervista col giornalista Beppe Riva. Con il passare degli anni e l'ascolto di molti gruppi come Led Zeppelin, Jethro Tull, Deep Purple, Genesis, Pink Floyd, ecc.

Si avvicinò sempre di più all'Hard rock e Metal traendone spunti dal suo bagaglio musicale nelle sue composizioni ed arrangiamenti apprezzatissimi dai cultori del Metal e dai vari critici e giornalisti del settore. Il padre era maestro di violino, e la madre di pianoforte e canto. Si rese conto che studiare musica era essenziale per lui, ma lo fece fra le mura domestiche con molte difficoltà in quanto non ebbe mai un vero e proprio maestro di chitarra. Nei suoi brani si possono ascoltare un'infinità di scale modali di trillo del diavolo (diabolus in musica) un tempo vietati nella Musica sacra. Attualmente (2102), oltre ai suoi impegni di musicista, continua a fare stage ed insegna tecniche innovative a molti suoi allievi. Ha partecipato a molti programmi su Rai 1, Rai 2, Rai 3, Canale 5, Italia 1, Videomusic, TMC, ed è stato ospite con Marco Spinelli al programma di Richard Benson su TVA40.

Lo stop per malattia[modifica | modifica sorgente]

Oltre la musica la sua passione sono le moto, per questo motivo nel 2001 ebbe un brutto incidente che gli procurò danni alla spalla destra costringendolo a fermarsi per circa sei mesi. Nel 2003 gli venne diagnosticato un carcinoma, venne operato d'urgenza e lo stesso anno operato nuovamente. Passò momenti duri ma riuscì a superali. La sfortuna lo ha accompagnò fino al 2006, quando per un problema al midollo spinale ebbe una paralisi al braccio sinistro, venne operato e risolse in parte il danno.

Discografia[modifica | modifica sorgente]

Altre opere[modifica | modifica sorgente]

Nell'album omonimo Vanexa, il padre Giuseppe Merlone gli ha dedicato la sua performance di violino nel brano Across The Ruins, meritandosi dai magazine la critica di "Fiore nel deserto" per la grande intuizione della band e della sua interpretazione.

Ha registrato presso gli studi Stone Castle Studios di Carimate, gli studi Titania di Roma, gli studi Phantom di Tortona, gli studi Fonoprint di Bologna e gli studi H.M di Vigevano.

Collaborazioni[modifica | modifica sorgente]

Durante la carriera ha suonato con:

Strumentazione[modifica | modifica sorgente]

Tra il materiale utilizzato da Merlone c'è un amplificatore Marshall 1959 SLP con casse Marshall 1960 B, cioè non svasate, con coni Celestion da 12", che possiede dall'età di 15 anni. Un finale di potenza FBT a rack.

Chitarre[modifica | modifica sorgente]

Ha usato chitarre Gibson Les Paul, Sg, Explorer Fender Stratocaster del 1962, una Gibson S1 modificata da lui con Pick Up Di Marzio e Whammy Bar Khaler Made in U.S.A fatta a mano.

Sul palco spesso usa la sua Charvel 750XL Professional limited edition.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ http://www.wikideep.it/studio-g/
  2. ^ http://www.italianmetal.it/enciclopedia/albums/620
  3. ^ http://www.metal.it/album.aspx/10236/vanexa-vanexa/
  4. ^ Simone Leone, Italian metal, 27 gennaio 2009. URL consultato il 27 settembre 2012.
  5. ^ http://www.italianmetal.it/recensioni/archivio-recenti/598-vanexa-against-the-sun
  6. ^ http://www.myspace.com/jacopomeille
  7. ^ http://www.myspace.com/radiophonicacom
  8. ^ http://www.metallized.it/recensione.php?id=3604

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]