Roberto Mattioli
Roberto Mattioli (Tivoli, 17 ottobre 1963) è un conduttore televisivo e conduttore radiofonico italiano.
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[modifica] Biografia
Inizia nel 1979 a lavorare in radio locali, Radio Holiday e Radio Menta, site nel territorio di Guidonia e Tivoli, approdando poi nel 1984 a Radio In Montecitorio di Roma. Nel 1987 diviene voce ufficiale e redattore capo di Radio Centro Suono e continua la sua attività di inviato per i grandi eventi musicali già cominciata con Radio Holiday nelle edizioni del Festival di Sanremo degli anni 1981 e 1982. Per Radio Centro Suono e per il circuito nazionale Sper segue la tappa italiana della tournée dei Duran Duran (01 giugno 1987) al PalaEur di Roma oggi Palalottomatica e di David Bowie, Glass Spider Tour, (08 luglio 1987) a Firenze stadio Campo Marte. La domenica pomeriggio è al timone del programma Centro Suono Sport oggi seconda rete tematica di Radio Centro Suono, allora programma contenitore al seguito della S.S. Lazio e della A.S. Roma.
Appare in televisione per la prima volta l'8 marzo 1981, nella romana Antenna 4, facente parte all'epoca della syndication di Canale 5, che trasmette uno spettacolo di bambini in maschera da egli stesso presentato. Nel 1990 le prime partecipazioni nelle TV nazionali, con il concorso Star 90 di Rete 4, prima, poi intervenendo a diverse puntate del Maurizio Costanzo Show. È tra i selezionati del concorso Star 90 e nel 1992 prende parte, nell'insolita veste di attore, alla prima edizione di Scherzi a parte in onda su Italia 1. Nel 1992 e nel 1993 conduce un gioco a premi per l'emittente televisiva della Conferenza Episcopale del Lazio, Rete Blu, dal titolo Summer Blu. Sempre per Rete Blu realizza un lungometraggio intitolato Aspettando il Presidente, telecronaca satirica sulla presunta candidatura di uno sconosciuto cittadino a Presidente della Repubblica Italiana, durante l'interregno presidenziale tra Cossiga e Scalfaro, coinvolgendo sociologi, politici e gente comune.
Nel 1993 partecipa come ospite a L'Italia del Giro, programma itinerante al seguito del Giro Ciclistico d'Italia, trasmesso da Italia 1, nella cronometro di Senigallia. Nello stesso anno fa ingresso in RAI nel programma di Rai 3, diretta allora da Angelo Guglielmi, Magazine Tre con Oreste De Fornari e Gloria De Antoni, dapprima come ospite poi come consulente esterno e ricercatore di personaggi. Nel 1994 l'esperienza radiofonica su Radio 2 con Piero Chiambretti e Luciana Littizzetto nel programma La Hit Parade di Lelio Luttazzi, ma lui non lo sa, va in vacanza. Nel 1995 è chiamato da SM Tv San Marino, consociata RAI, alla conduzione di Prima che sia troppo tardi[1], talk show di 300 puntate presentato insieme a Patrizia Bracaglia[2] nella prima serie e a Gaia Ferrara nella seconda, ripetuto dalla bolognese Nuovarete del circuito Cinquestelle. Prima che sia troppo tardi è il primo programma d'intrattenimento a striscia quotidiana ad essere trasmesso in diretta dalla televisione di Stato della Repubblica di San Marino.
Il 21 agosto del 1996 presenta una serata-tributo in onore del clarinettista Hengel Gualdi dal titolo: Quel Benny Goodman dall'accento romagnolo, con ospite d'eccezione il regista Pupi Avati. L'evento fa parte del Meeting per l'amicizia tra i popoli di Rimini.[3]
Nell'ottobre del 1996 conduce insieme a Riccardo Cucciolla il Premio letterario Il Pungitopo tenutosi a Sant'Agata Feltria.
Torna in veste di inviato (la prima volta per la televisione) nel 1997 al Festival di Sanremo, realizzando un reportage documentaristico dal titolo Sulla strada per Sanremo[4].
Dal 2000 l'esperienza di ospite fisso tra il pubblico in studio nei talk show di Alda D'Eusanio, Al posto tuo (2000-2003)[5][6] e Ricomincio da qui[7][8][9] (2007-2009) Rai 2. Nel 2002 l'autore Pasquale Romano gli cuce addosso il personaggio di rottura, un controtendente insidioso capace di confutare tesi lapalissiane, provocando così il clamore del pubblico in studio e da casa e mettendo a dura prova il fair-play degli ospiti. La stampa[10][11] lo definisce il "il Re del paradosso" (da TV Sorrisi e Canzoni, programmi del 12 aprile 2002 e dal Corriere dell'Umbria del 12 maggio 2002 inseriti nella rassegna stampa del Sito Ufficiale).
Molte delle sue esternazioni rese all'interno di Al posto tuo, le più esilaranti e le più trash, finiscono nel contenitore di Rai 3, Blob di tutto di più. Nel 2000 e 2001 conduce rispettivamente per Retesole e RTE di Perugia due trasmissioni ispirate alla kermesse teatrale Festival dei Due Mondi di Spoleto[12].
È dell'edizione 2000 l'intervista con Alberto Sordi[13] convenuto nella cittadina umbra per il compleanno del maestro Giancarlo Menotti. Nel 2007 è l'inviato di un reportage sulla sua terra d'origine, l'Umbria (i genitori sono di Cerreto di Spoleto), teletrasmesso da TEF Channel e da un canale Sky. Il programma si chiama Sol TV (dalle iniziali degli autori) ed è incentrato esclusivamente su servizi esterni. Roberto Mattioli colleziona dei veri e propri scoop[14][15] come l'inaugurazione, avvenuta a Spoleto, della prima tournée teatrale nella carriera di Paolo Belli (Fonte da rassegna stampa e filmati Sito Ufficiale), spettacolo dal titolo Dillo con un bacio. Dà ampio spazio alle esternazioni di Margherita Hack e segue due tappe del Giro d'Italia del 2007 (Tivoli-Spoleto e Spoleto-Scarperia con arrivo sulla pista dell'Autodromo Internazionale del Mugello). Il 14 giugno del 2009 conduce presso i giardini Mariele Ventre di Sestri Levante un incontro divulgativo in favore dell'Istituto Europeo di Oncologia di Milano, diretto dal Prof. Umberto Veronesi, con il Prof. Carlo Cipolla direttote Unità di Cardiologia dello stesso istituto, chiamato a presentare il progetto International Cardioncology Society e con ospiti Giovanni Trapattoni e Matthew Lee con la sua band[16].
Il 3 novembre del 2009, presenta presso la sala delle conferenze della Camera dei deputati in Palazzo Marini a Roma, il Premio Internazionale "Comunicare l'Europa"[17] in collaborazione con l'Osservatorio Parlamentare Europeo e con il patrocinio dell'Unione Europea.
Nel settembre 2010 è inviato per la televisione alla prima festa nazionale del recente movimento politico Alleanza per l'Italia, facente capo a Francesco Rutelli, svoltasi a Labro (Rieti). In quella sede realizza un mini-reportage avvicinando al microfono, oltre ai comuni convenuti, lo stesso Rutelli[18], il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani[19], il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini[20], l'ex ministro Linda Lanzillotta e Bruno Tabacci[21].
Il 17 febbraio del 2011 conduce e modera, per la seconda volta consecutiva, il Premio Internazionale "Comunicare l'Europa" tenutosi , anche per l'edizione 2011, presso la sala delle conferenze della Camera dei deputati con sede a Roma in Palazzo Marini.[22][23] Premio indetto dall'Osservatorio Parlamentare Europeo sotto l'egida dell'Unione Europea.
Nell'ambito delle celebrazioni per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, viene chiamato nuovamente alla Camera dei deputati per presentare il libro dell'esperta di moda e costume Mara Parmegiani Alfonsi, sulle curiosità e sulle spigolature della moda femminile ottocentesca, coordinando successivamente, il dibattito sull'importanza della donna nell'era risorgimentale.[24]
Nell'estate del 2011, conduce assieme alla collega Janet De Nardis, il Premio Internazionale Spoletofestivalart 2011 assegnato a pittori, scultori ed artisti digitali particolarmente distintisi nel corso dell'anno.[25][26]
Il giorno 11 dicembre 2011 viene presentato il film-racconto sulla vita di Roberto Mattioli, un mediometraggio dal titolo Caro Occhio, diretto dal regista romano Serafino Amato e che vede la partecipazione straordinaria di Neri Marcorè.[27][28][29].
Il 1º gennaio del 2012 è ospite del popolare programma di Rai 1 Domenica In,[30] nello spazio Così è la vita di Lorella Cuccarini, per dibattere la controversa questione dei figli ultraquarantenni radicati nelle famiglie di origine, altrimenti detti "bamboccioni".
[modifica] Curiosità
È tifoso dell'Inter sin dai tempi del suo idolo Giacinto Facchetti. Colleziona fumetti di Topolino degli anni sessanta e anni settanta.[31][32][33]
Nel 1973, a soli 10 anni, compare nel film Polvere di stelle di Alberto Sordi.[34]
Interpreta, nel 1996, all'interno della caratteristica location delle Grotte di Pastena (Frosinone) il personaggio di Silvio Berlusconi nel film Il Giudizio Universale secondo De Bonis, diretto dal regista ciociaro Tony De Bonis.[35][36]
All'inizio degli anni novanta fonda una compagnia di attori dilettanti con la quale si avventura nella realizzazione di un film ambientato in Valnerina, progetto che sarà destinato a naufragare per il mancato ottenimento di fondi e sussidi.[37]
Nell'estate del 2010 viene scritturato per realizzare un'intervista che diventerà in seguito un video autobiografico sulla sua vita, girato nell'arco di un anno.[38]
Dal 2011 presta la propria voce per la lettura di una collana di audio libri dedicata alle più importanti case automobilistiche italiane[39] e ad una serie di noir contemporanei[40].
[modifica] Premi e riconoscimenti
- 2000 Premio Euroassemblaggio Milano-Spoleto come reporter televisivo;
- 2002 Pesaro, Concorso Miss Over 40, "Il Carlino D'Oro" alla carriera[41];
- 2007 Pesaro, il calco in argento della prima pagina del primo numero de Il Resto del Carlino[42];
[modifica] Radio
- Centro Suono Sport - 1987-1988 - Conduttore
- Speciale Sanremo 1988 - Radio Centro Suono - Inviato
- La Hit Parade di Lelio Luttazzi, ma lui non lo sa, va in vacanza- 1994 - Radio 2 - Ospite ricorrente
[modifica] Televisione
- Scherzi a parte - 1992 - Italia 1 - Attore
- Summer blu - 1992-1993 - Rete Blu - Conduttore
- Magazine Tre -1993-1994 - Rai 3
- Prima che sia troppo tardi - 1995-1996 - SM Tv San Marino - Conduttore
- Al posto tuo - 2000-2001-2002-2003 - Rai 2 - Ospite Fisso
- Ricomincio da qui - 2007-2008-2009 - Rai 2 - Ospite fisso
[modifica] Note
- ^ Marcello Tosi. «La Romagna prima che sia troppo tardi». Corriere Romagna, 19 luglio 1996. URL consultato in data 28 settembre 2011.
- ^ Fonte da Sito Ufficiale e Youtube.com [1]
- ^ L'Unità di mercoledì 21 agosto 1996. [2]
- ^ Fonte da Sito Ufficiale e Youtube.com [3][4]
- ^ TV Sorrisi e Canzoni N. 18/2001 Pagine programmazione Rai 2 di giovedì 3 maggio 2001, pagina 142. [5]
- ^ Il Messaggero di mercoledì 18 luglio 2001 - edizione Umbria. [6]
- ^ TV Sorrisi e Canzoni N. 40/2008 pagine programmazione Rai 2 del 2 ottobre 2008, pagina 145 [7]
- ^ Di Più TV N. 22/2008 pagine programmazione Rai 2 di giovedì 5 giugno 2008, pagina 152 [8]
- ^ Telepiù N. 51/2008 pagine programmi televisivi del 15 dicembre 2008, pagina 61 [9]
- ^ TV Sorrisi e Canzoni, N. 15/2002 pagine programmazione Rai 2 di venerdì 12 aprile 2002, pagina 139 [10]
- ^ Corriere dell'Umbria del 12 maggio 2002 di Anna Lia Sabelli Fioretti, pagina spettacoli [11]
- ^ Corriere dell'Umbria di mercoledì 12 luglio 2000 di Sandro Morichelli [12]
- ^ Da filmato Sito Ufficiale e Youtube.com [13]
- ^ Filmati [14]- [15] Sito Ufficiale e Youtube.com
- ^ Dal Corriere dell'Umbria del 4 marzo 2007 - Pagina spettacoli. [16]
- ^ Fonte da filmati [17] e [18] Sito Ufficiale e Youtube.com, sito www.cuorealfista.com e dal Corriere Mercantile di lunedì 15 giugno 2009 di Matteo Rissetto, pagine Sestri Levante.
- ^ Sito Internet www.agenziaeuropanews.com
- ^ Da filmato Sito Ufficiale e Youtube.com [19]
- ^ Da filmato Sito Ufficiale e Youtube.com [20]
- ^ Da filmato Sito Ufficiale e Youtube.com [21]
- ^ Da filmato Sito Ufficiale e Youtube.com [22]
- ^ Sito Internet www.agenziaeuropanews.com [23]
- ^ Sito Internet www.eurispes.it'[24]
- ^ Sito Internet www.agenziaeuropanews.com [25]
- ^ Quotidiano La Nazione del 15 luglio 2011.
- ^ Dal quotidiano on line Tuttoggi.info [26] dell' 11 luglio 2011
- ^ Corriere dell'Umbria di venerdì 9 dicembre 2011 [27]
- ^ Dal quotidiano on line SpoletoWeb.com [28] dell' 11 dicembre 2011
- ^ Dal quotidiano La Nazione [29] del 14 dicembre 2011
- ^ Dal quotidiano on line Spoletonline.com [30] del 29 dicembre 2011
- ^ Da TV Sorrisi e Canzoni N° 11/2008 pagine programmazione Rai 2 di lunedì 10 marzo 2008, pagina 175, [31]
- ^ Da TV Sorrisi e Canzoni N° 13/2009 pagine programmazione Rai 2 del 3 aprile 2009, pagina 151, [32]
- ^ Da Telepiù N° 13/2008 pagine programmi televisivi di mercoledì 26 marzo 2008, pagina 93, [33]
- ^ Da filmato Sito Ufficiale e Youtube.com [34]
- ^ Da TV Sorrisi e Canzoni N° 39/1996 rubrica "FM news" di Luca Dondoni, pagina 77, [35]
- ^ Chiamami Città, rotocalco di Rimini e provincia, di Giuliano Ghirardelli. Giugno 1996, pagina 2, [36]
- ^ Da Il Messaggero del 23 dicembre 1993 pagine Spoleto/Valnerina [37].
- ^ Da Spoletonline del 27 luglio 2011 pagine[38].
- ^ Dal sito internet www.lybraeditore.com [39].
- ^ Dal sito internet www.lybraeditore.com [40].
- ^ Il Resto del Carlino del 16 settembre 2002 - edizione Marche
- ^ Dal Sito Ufficiale www.missover.it sito Missover
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