Roberto Giacobbo

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Roberto Giacobbo a San Benedetto del Tronto nel 2010.

Roberto Giacobbo (Roma, 12 ottobre 1961) è un giornalista, conduttore televisivo, autore televisivo e scrittore italiano. È stato docente di Teoria e Tecnica dei nuovi Media alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Ferrara.[1]

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Di origini venete, Giacobbo ha trascorso gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza (dal 1961 al 1975) a Bassano del Grappa, città natale del padre.

Laureato in economia e commercio, esercita la sua attività di giornalista come scrittore, autore radiofonico e televisivo, e conduttore di trasmissioni televisive. Inizia a lavorare come autore radiofonico nel 1984, per Radio Dimensione Suono (RDS). Ha partecipato come concorrente al gioco a premi Bis condotto da Mike Bongiorno vincendo parecchie puntate (con il ricavato comprò una motocicletta). Negli anni Novanta si dedica alla televisione, firmando vari programmi come autore: Ciao Italia e Ciao Italia Estate per Rai 1, Big! (programma per ragazzi trasmesso da Rai 1, vincitore di un Telegatto), Mezzogiorno in famiglia e Pomeriggio in famiglia (Rai 2), la festa della mamma (Rai 1), La cronaca in diretta (Rai 2, vincitore dell'Oscar TV del Radiocorriere nel 1994), Giorno per giorno (Rete 4), Amici animali (Rete 4), Il grande Romanzo della Bibbia (Rai 1) e nel 1995 realizza un altro programma radiofonico, Con voi sulla spiaggia, condotto da Paolo Bonolis su Rai Radio Due.

Nel 1997 inizia ad occuparsi per la televisione di argomenti relativi al mistero, un genere che lo renderà negli anni successivi conosciuto al grande pubblico. In quell'anno, sempre come autore, scrive la nuova serie di Misteri per Rai 3, condotta da Lorenza Foschini. Nello stesso anno realizza Numero Zero (Rai 3), lo speciale Dario Fo - un giullare alla corte del Nobel (Rai 3), Speciale di Natale (Rai 3), e tre speciali del varietà Pomeriggio di Festa per Canale 5. Sempre nel 1997, scrive e interpreta uno spettacolo comico per il teatro, in scena al Teatro Parioli di Roma, e trasmesso da Radio Dimensione Suono. Nel 1998/1999 è autore e caporedattore del programma L'emozione della vita di Rete 4, in collaborazione con la BBC.

Nella stagione 1999/2000 realizza La macchina del tempo, (Rete 4), condotto da Alessandro Cecchi Paone, vincitore nel 2000 del Telegatto e del premio Oscar TV della Rai. Nel 2000 appare in TV come conduttore, oltre che come autore insieme a Irene Bellini, di una trasmissione dedicata al mistero, Stargate - Linea di confine per Telemontecarlo (TMC).

Nel 2001/2002 realizza il programma quotidiano Cominciamo bene (Rai 3), ed è regista di Sportello Italia su Rai International. Continua a scrivere e condurre Stargate su La 7 (ex TMC), vincendo per due anni consecutivi il Premio Internazionale della TV città di Trieste nella categoria Ricerca e cultura.

Nel 2009 è pubblicato il suo libro 2012. La fine del mondo?. All'interno del testo sono riportate interviste a esperti sull'argomento, alcuni dei quali, tendenzialmente catastrofisti, riportano tesi inerenti alla presunta fine del mondo, tesi che il conduttore si limita a pubblicare senza tuttavia sposarne la veridicità.

Il 24 settembre 2009 è stato nominato vicedirettore di Rai 2 con responsabilità per i programmi di divulgazione e per ragazzi.[2]

Il 13 febbraio 2013 è tra i cosiddetti "proclamatori" del Festival di Sanremo, condotto da Fabio Fazio, per proclamare Elio e le storie tese.

Voyager[modifica | modifica sorgente]

Dal 20 maggio 2003 ritorna in RAI, come autore e conduttore di Voyager su Rai 2, trasmissione su argomenti misteriosi, storici e archeologici, simile per contenuti a Stargate - Linea di confine, ma con contenuti autoprodotti.

Critiche[modifica | modifica sorgente]

Roberto Giacobbo è stato oggetto di pesanti critiche da parte di critici televisivi come Aldo Grasso che l'accusa di diffondere una vecchia leggenda metropolitana cautelandosi dietro frasi come «teoria apparentemente incredibile»[3], dal giornalista Alessandro Cecchi Paone che l'accusa di fare «programmi in televisione, che fanno i soldi sulle paure e le irrazionalità» in relazione alle profezie sulla fine del mondo nel 2012[4], Paolo Attivissimo; anche il comico Maurizio Crozza, nel suo spettacolo Italialand, ha dedicato alla trasmissione Voyager una striscia satirica ribattezzata "Kazzenger"[5] trasmessa da La7 in cui l'imitazione di Giacobbo ammette di "inventarsi" improbabili misteri e di esporli in modo "raffazzonato" e casuale.

Le sue trasmissioni televisive sono state accusate di scarso rigore scientifico dall'astrofisico Amedeo Balbi sul suo blog[6] e di spargere ingiustificato allarmismo nel suo libro 2012. La fine del mondo?[4]. Secondo il giornalista Paolo Attivissimo, il libro di Giacobbo contiene "scemenze", "castronerie" e "scempiaggini" come ad esempio «Alexei Dmitriev [...] sostiene che questa densa luce che la caratterizza provenga dal buco nero al centro della galassia», anche se un buco nero per definizione è un corpo celeste che assorbe la luce, oppure «Di fatto, tra la fine degli anni Sessanta e l'inizio degli anni Settanta del XX secolo, nell'atmosfera terrestre ha improvvisamente fatto la sua comparsa un numero sempre crescente di particelle di luce dette "fotoni"», mentre i fotoni esistono da sempre.[7]

Critiche sull'argomento delle profezie sul 2012 sono arrivate anche dall'astrofisica e divulgatrice scientifica Margherita Hack[8] e da Mario Tozzi[9][10] (geologo, divulgatore scientifico e giornalista).

Opere[modifica | modifica sorgente]

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • È apparso interpretando se stesso nel video musicale La fine di Gaia dell'artista Caparezza.
  • È apparso nel video musicale Tieni il tempo degli 883.
  • Nel 2012 ha interpretato se stesso nella web series Lost in Google con la Rubrica Le Grandi Scoperture
  • È alto 200 centimetri.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Roberto Giacobbo - docente incaricato dell'insegnamento, Università di Ferrara, 2009. URL consultato il 21 luglio 2013.
  2. ^ Ufficio stampa, Rai - Struttura, Rai. URL consultato il 21 luglio 2013.
  3. ^ Aldo Grasso, Le «balle spaziali» di Giacobbo in Corriere della Sera, 5 maggio 2010. URL consultato il 21 luglio 2013.
  4. ^ a b Marco Leardi, Cecchi Paone contro Giacobbo: a Voyager ha diffuso una bufala spaventosa sul 2012. qualcuno dovrà risponderne, Davide Maggio Communications, 11 maggio 2011. URL consultato il 21 luglio 2013.
  5. ^ Spezzone da Kazzenger: i misteri dell'Isola di Pasqua (video), 11 maggio 2010.
  6. ^ Amedeo Balbi, Un altro post piuttosto lungo, ma c'è di mezzo Giacobbo e il 2012 in Keplero.org, 23 giugno 2012.
  7. ^ Paolo Attivissimo, 2012, la fiera delle scemenze fa vittime in Il Disinformatico, 4 settembre 2009.
  8. ^ Dibattito Hack-Giacobbo su Rai1, il conduttore di Voyager fa marcia indietro.
  9. ^ L'Arena, Giacobbo a confronto con la Hack stempera la fine del mondo. Anche Tozzi lo smentisce.
  10. ^ La Gaia Scienza e il 2012.

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