Roberto Antonione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Roberto Antonione

Presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia
Durata mandato 1998 –
2001
Predecessore Giancarlo Cruder
Successore Renzo Tondo

Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri
Durata mandato 11 giugno 2001 –
17 maggio 2006
Presidente Silvio Berlusconi
Predecessore Franco Danieli
Successore Famiano Crucianelli

Dati generali
Partito politico Lista per Trieste (1993)
FI (1994-2008)
PdL (2008-2011)
PLI (dal 2011)
sen. Roberto Antonione
Monogramma del Senato della Repubblica Italiana Parlamento italiano
Senato della Repubblica
Luogo nascita Novara
Data nascita 15 giugno 1953
Titolo di studio Laurea in medicina e chirurgia
Professione Odontoiatra
Partito Forza Italia
Legislatura XIV, XV
Gruppo Forza Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia
Monogramma della Camera dei deputati Parlamento italiano
Camera dei deputati
Partito PdL
Legislatura XVI
Gruppo Popolo delle Libertà (2008-2011)
Liberali per l'Italia-PLI (dal 2011)
Circoscrizione IX (Friuli-Venezia Giulia)

Roberto Antonione (Novara, 15 giugno 1953) è un politico italiano.

Indice

[modifica] Biografia

Laureato in medicina ha mosso i suoi primi passi in Friuli-Venezia Giulia. Consigliere regionale dal 1993 (prima con la Lista per Trieste e poi con Forza Italia) il 31 luglio 1998 fu eletto Presidente di giunta regionale con la Casa delle Libertà. Alle elezioni politiche del 13 maggio 2001 è stato eletto al Senato con la Casa delle libertà nel collegio di Gorizia. È stato sottosegretario agli esteri nei governi Berlusconi II e III, con delega ai paesi dell'Est Europa.

Nel 2001 succede a Claudio Scajola come nuovo Coordinatore Nazionale di Forza Italia incarico che manterrà fino al 2003.

Rieletto senatore nel 2006 ricopre l'incarico di vice capogruppo di Forza Italia al Senato.

Alle elezioni 2008 viene eletto alla Camera dei deputati.Antonione è capogruppo del Pdl in Commissione Esteri ed è Presidente della Delegazione italiana presso l'Assemblea parlamentare dell'iniziativa Centro-Europea

È candidato a sindaco di Trieste nelle amministrative 2011, sostenuto da una coalizione tra PDL, Partito Pensionati, Fiamma Tricolore e due liste civiche[1]. Antonione ha incassato il sostegno di Marco Pannella[2], che ha invitato al voto disgiunto tra la lista civica Trieste cambia (che sostiene il centro sinistra con diversi radicali) e il candidato del PDL, a lungo iscritto ai Radicali italiani. Al ballottaggio, nonostante l'apparentamento della Lega Nord, ha ottenuto solo 42,49% dei consensi. Roberto Cosolini del partito democratico ha quindi vinto le elezioni[3]. Mantiene l'incarico di consigliere comunale[4].

Il 1º novembre 2011, durante un'intervista alla trasmissione radiofonica La zanzara, annuncia di voler uscire dal gruppo parlamentare del PdL e di non voler votare più la fiducia al governo Berlusconi IV[5].

L'8 novembre 2011, è uno dei deputati della maggioranza che non vota il Rendiconto Generale dello Stato 2010 portando alla crisi del Governo Berlusconi IV e le rispettive dimissioni del premier.

Il 12 novembre 2011 Antonione lascia ufficialmente il gruppo alla Camera del Pdl. Lo stesso giorno fonda insieme a due deputati ex Pdl Giustina Destro e Fabio Gava (dimessosi dal Pdl lo stesso giorno), al deputato del Gruppo Misto, non iscritto ad alcuna componente e anche lui ex Pdl Giancarlo Pittelli e all'ex capogruppo di Popolo e Territorio Luciano Mario Sardelli una nuova componente nel Gruppo Misto denominata "Liberali per l'Italia-PLI" di cui Antonione diventa capogruppo e vicepresidente del Gruppo Misto.[1]

[modifica] Onorificenze

Cavaliere di Gran Croce Ordine Equestre di San Gregorio Magno - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce Ordine Equestre di San Gregorio Magno
— 2005[6]

[modifica] Incarichi parlamentari

[modifica] Senato della Repubblica

  • Membro della 11a Commissione permanente (Lavoro, previdenza sociale) dal 22 giugno 2001 al 27 aprile 2006
  • Membro della 3a Commissione permanente (Affari esteri, emigrazione) dal 6 giugno 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro della Commissione di inchiesta sull'uranio impoverito dal 18 novembre 2006 al 28 aprile 2008
  • Membro sostituto del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa dal 12 giugno 2006 al 28 aprile 2008

[modifica] Camera dei Deputati

  • Segretario della Delegazione Parlamentare presso l'Assemblea Parlamentare dell'Unione dell'Europa Occidentale dal 24 settembre 2008
  • Membro della 3a Commissione (Affari esteri e comunitari) dal 21 maggio 2008
  • Membro della Delegazione Parlamentare presso l'Assemblea Parlamentare del COnsiglio d'Europa dal 24 settembre 2008

[modifica] Note

  1. ^ Elezioni Amministrative del 15 e 16 maggio 2011 - Regione autonoma Friuli Venezia Giulia
  2. ^ http://www.radicalifvg.it/audio/pannella_060511.mp3
  3. ^ Risultati elezioni amministrative 2011
  4. ^ Consiglio comunale di Trieste
  5. ^ Opposizioni: "Governo lasci o catastrofe". Antonione: "Lascio la maggioranza", La Repubblica, 1 novembre 2011
  6. ^ Onorificenza aFini

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni


Predecessore: Presidente del Friuli-Venezia Giulia Successore:
Giancarlo Cruder 1998 - 2001 Renzo Tondo
Predecessore: Sottosegretario di Stato del Ministero degli Affari Esteri Successore: Italy-Emblem.svg
Franco Danieli 11 giugno 2001 17 maggio 2006 Famiano Crucianelli
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue