Roberta Giusti

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Roberta Giusti (Castelnuovo Scrivia, 26 gennaio 1944Roma, 11 febbraio 1986) è stata un'annunciatrice televisiva e conduttrice televisiva italiana.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

È stata una delle annunciatrici e presentatrici più note della televisione italiana negli anni settanta.

Giunse in RAI dopo un lungo periodo di attività radiofonica, facendosi subito notare, la notte di San Silvestro del 1969, per avere abbattuto un tabù formale nel campo degli annunci TV: infatti chiuse le trasmissioni del Secondo Canale con la frase: "Signore e signori, buona notte e tanti auguri di buon anno! ", laddove fino a quel momento le sue colleghe preferivano porgere ai telespettatori gli auguri legati ad ogni festività all'inizio della programmazione della giornata corrispondente e non alla fine di quella della vigilia.

Indimenticabile il suo volto in lacrime alla fine della messa in onda dei funerali della scorta di Aldo Moro.

Molto impegnata in iniziative sociali e benefiche, oltre al ruolo di annunciatrice fu presentatrice di varie trasmissioni per ragazzi, tra le quali Tip tap, nel 1981 su Rai 2, con regia di Romolo Siena.

Nella sua carriera figura anche un disco, intitolato Stella di Natale, inciso nel 1981 con la collega Maria Giovanna Elmi, che presentò in varie trasmissioni televisive, da TG l'una a Domenica in.

Le furono attribuiti rapporti sentimentali con personaggi noti come il calciatore Gianni Rivera [1], ed il giornalista televisivo Fabrizio Del Noce, già direttore di Raiuno, mentre fu sposata per alcuni anni con il giornalista sportivo Mario Giobbe.

Fu stroncata a soli 42 anni da un tumore suscitando viva emozione tra i colleghi e il pubblico televisivo. [2]

Qualche tempo prima, quando lei era già ammalata e costretta a tagliare i capelli molto corti a causa delle cure che stava affrontando, le sue colleghe annunciatrici RAI decisero per solidarietà di adottare anch'esse una pettinatura simile alla sua, conquistandosi anche le copertine di alcuni giornali: questo cambio di look apparve, senza che la vera ragione emergesse, una trovata di immagine in un periodo in cui la tv commerciale cominciava a insidiare il primato della RAI, anche se non è chiaro di chi fu l'idea.

Ogni anno, per ricordarla, il Comune di Castelnuovo Scrivia organizza un concorso, intitolato La storia più bella, riservato agli studenti delle scuole materne, elementari e medie inferiori.

Roberta Giusti riposa al Cimitero del Verano a Roma.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Beccantini Roberto, Racconti d' estate. La confessione. Il golden boy compie 50 anni La STAMPA, TORINO, Società e Cultura pag.13 12-08-1993
  2. ^ Roberta Giusti è morta per un male incurabile - La Repubblica — 13 febbraio 1986 pagina 25 sezione: radio e televisione


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