Robert de Lénoncourt
| Robert de Lénoncourt cardinale di Santa Romana Chiesa |
|
|---|---|
| Nato | circa 1490, Lenoncourt |
| Creato cardinale | 20 dicembre 1538 da papa Paolo III |
| Deceduto | 4 febbraio 1561, Charité-sur-Loire |
Robert de Lénoncourt (Lenoncourt, circa 1490 – Charité-sur-Loire, 4 febbraio 1561) fu un arcivescovo e cardinale francese.
Era figlio di Thierry de Lenoncourt, barone di Vignory, e di Jeanne de Villé, proveniente da una nobile famiglia di militari. Fu nipote d'un altro Robert de Lenoncourt, arcivescovo di Reims e zio del cardinale Philippe de Lenoncourt.
Biografia [modifica]
Laureato in utroque iure fu eletto vescovo di Châlons il 10 maggio 1535. Nel concistoro del 20 dicembre 1538 fu creato cardinale: il 19 marzo 1540 ricevette la berretta cardinalizia e il 7 ottobre dello stesso anno il titolo di Sant'Anastasia. Fu anche promosso pari di Francia. Il 10 ottobre 1547 optò per il titolo di Sant'Apollinare.
Si dimise dal governo pastorale della diocesi di Châlons a favore del nipote Philippe de Lénoncourt il 30 maggio 1550, rimanendone amministratore apostolico fino alla consacrazione del nipote.
Il 22 aprile 1551 divenne amministratore apostolico della diocesi di Metz, da cui si dimetterà il 16 dicembre 1555. L'11 dicembre 1555 optò per il titolo di Santa Cecilia.
Il 23 marzo 1556 fu eletto arcivescovo di Embrun e il 4 ottobre dello stesso anno divenne amministratore apostolico della diocesi di Auxerre. Il 7 febbraio 1560 si dimise da entrambi gli incarichi e accettò quello di amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Arles, nomina che probabilmente gli era già nota qualche mese prima, perché nel dicembre del 1559 ospitò nel castello di Salon, proprietà degli arcivescovi di Arles, la principessa Margherita di Savoia figlia di Emanuele Filiberto.
Il 13 marzo 1560 optò per l'ordine dei cardinali vescovi ed ebbe la sede suburbicaria di Sabina. Sempre nello stesso anno divenne amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Tolosa.
Robert de Lénoncourt partecipò ai conclavi che elessero Giulio III (1549-1550), Marcello II (1555), Paolo IV (1555) e Pio IV (1559).
Nell'aprile 1552 il vescovato di Metz passò sotto la "protezione" francese insieme a quelli di Verdun e di Toul (i "tre vescovati" che fino allora avevano fatto parte del Sacro Romano Impero). La città, difesa dal duca di Guisa fu invano assediata da Carlo V.
Robert de Lenoncourt morì al priorato di La Charité-sur-Loire e vi fu sepolto. L'anno successivo gli Ugonotti occuparono la città e disseppellirono i resti del cardinale, bruciandoli o gettandoli nella Loira.
Collegamenti esterni [modifica]
- (EN) The Cardinals of the Holy Roman Church-Lénoncourt. URL consultato in data 22 giugno 2010.
- (DE) Biografia Saarländische Biografien-Robert de Lénoncourt. URL consultato in data 22 giugno 2010.
Successioni [modifica]
| Predecessore | Vescovo di Châlons | Successore | |
|---|---|---|---|
| Gilles de Luxembourg 1504-1535 |
1535-1550 | Philippe de Lénoncourt 1550-1556 |
| Predecessore | Cardinale presbitero di Sant'Anastasia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Cristoforo Giacobazzi 1536- 1537 |
1540 - 1547 | Francesco Sfondrati 1547-1550 |
| Predecessore | Amministratore apostolico della Sede di Metz | Successore | |
|---|---|---|---|
| Carlo di Lorena-Guisa 1550-1551 in titulo |
1551-1555 | François Beaucaire de Péguillon 1555-1568 in titulo |
| Predecessore | Amministratore apostolico della Sede di Auxerre | Successore | |
|---|---|---|---|
| François de Dinteville II 1530-1554 in titulo |
1556-1560 | Philippe de Lénoncourt 1560-1562 in titulo |
| Predecessore | Arcivescovo di Embrun | Successore | |
|---|---|---|---|
| Claude de Laval de Bois-Dauphin 1555 |
1556-1560 | Guillaume VIII d'Avançon de Saint-Marcel |
| Predecessore | Amministratore apostolico della Sede di Arles | Successore | |
|---|---|---|---|
| Jacques du Broullat 1551-1560 in titulo |
1560-1561 | Antoine d'Albon 1561-1562 in titulo |
| Predecessore | Amministratore apostolico della Sede di Tolosa | Successore | |
|---|---|---|---|
| Antoine Sanguin de Meudon 1550-1559 |
1560-1561 | Georges d'Armagnac 1562-1577 |
| Predecessore | Cardinale diacono di Sant'Apollinare alle Terme Neroniane-Alessandrine | Successore | |
|---|---|---|---|
| Niccolò Ardinghelli 1544 1547 |
1547 - 1555 | Carlo di Lorena-Guisa 1555-1575 |
| Predecessore | Cardinale presbitero di Santa Cecilia | Successore | |
|---|---|---|---|
| Carlo di Lorena-Guisa 1547- 1555 |
1555 - 1560 | Alfonso Gesualdo di Conza 1561-1572 |
| Predecessore | Cardinale vescovo di Sabina | Successore | |
|---|---|---|---|
| François de Tournon 1550-1560 |
1560 - 1561 | Giovanni Gerolamo Morone 1561-1562 |
Controllo di autorità VIAF: 28227284