Robert Ross

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Robert Baldwin "Robbie" Ross

Robert Baldwin "Robbie" Ross (Tours, 25 maggio 1869Londra, 5 ottobre 1918) è stato un critico letterario e giornalista canadese, grande amico di Oscar Wilde.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Infanzia[modifica | modifica sorgente]

Nato in Francia da Augusta Elizabeth Baldwin, figlia del vice primo ministro canadese Robert Baldwin, e da un irlandese, John Ross; in tenera età si trasferì in Inghilterra dove iniziò gli studi.

L'incontro con Oscar Wilde[modifica | modifica sorgente]

Nel 1886 conobbe Oscar Wilde e con i suoi modi di fare riuscì a sedurlo,[1] questa fu la prima esperienza omosessuale di Wilde. A quei tempi il ragazzo era molto giovane, aveva compiuto appena 17 anni,[2] e veniva chiamato da Oscar San Roberto di Phillmore[3] per la sua capacità di riuscire a indurre in tentazione le persone.[4]

Robert in quegli anni fu già picchiato da alcuni suoi compagni di scuola dopo aver recitato alcune poesie di Wilde, e dopo che iniziò a frequentarlo gli episodi di bullismo peggiorarono. Arrivarono a gettarlo nella fontana della scuola, i compagni di classe obbedirono a quanto richiesto dal professore Arthur Tilley l'8 marzo 1889. Per quell'episodio si ammalò di polmonite e di malattia cerebrale ,[5] anche se in seguito ebbe le sue scuse ma non fu licenziato per questo. Per conflitti familiari (aveva rivelato alla sua famiglia le sue preferenze sessuali che non furono gradite) dovette abbandonare la casa e Wilde lo ammonì perché doveva godersi di più la giovinezza, in quanto essa è sempre colma di promesse.

Anni dopo dovette fuggire più volte per evitare di essere coinvolto nello scandalo, prima a Davos,[6] poi quando Oscar fu arrestato svenne e abbandonò l’amico solo perché la madre versò 500 sterline per aiutarlo.

In seguito[modifica | modifica sorgente]

Una volta lasciata per sempre l'Inghilterra arrivò nel Canada dove diventò avvocato e presidente della Grand Trunk Railway

Dopo la morte di Wilde cercò di perseguitare Lord Alfred Douglas che secondo Ross era stato l'artefice della rovina di Wilde. Durante la prima guerra mondiale ha aiutato Siegfried Sassoon e Wilfred Owen. Egli è stato anche amico di entrambi i figli di Oscar Vyvyan Holland e Cyril.

In seguito dovette partire per Melbourne, Australia per l'apertura di un'esibizione della National Gallery, ma morì improvvisamente. Nel 1950 le sue ceneri furono aggiunte a quelle di Wilde.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Oscar Wilde, The Best of Oscar Wilde: Selected Plays and Literary Criticism Pag 80, London, Signet Classic, 2004. ISBN 9780451529343.
  2. ^ Arthur Ransome, O Oscar Wilde a Critical Study Pag 32, London, 19126.
  3. ^ Oscar Wilde, Renato Miracco, Verso il sole: cronaca del soggiorno napoletano Pag 75, London, Colonnese, 1988. ISBN 9788887501148.
  4. ^ Ada Leverson, Letters of the sphinx from oscar wilde and Reminescences of the author Pag 48-49, London, 1930.
  5. ^ Maureen Borland, Wilde's Devoted Friend: A Life of Robert Ross, 1869-1918 Pag 23, London, Lennard, 1990. ISBN 9781852910853.
  6. ^ G.T. Atkinson, Oscar Wilde at Oxford Pag 561, London, “Cornihill Magazine” LXVI, 1895 (9 gennaio).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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