Robert Mathis

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Robert Mathis
Robert Mathis.jpg
Mathis nel 2010.
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 188 cm
Peso 111 kg
Football americano American football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Outside linebacker
Squadra Stemma Indianapolis Colts Indianapolis Colts
Carriera
Giovanili
1999-2002 Alabama A&M University
Squadre di club
2003- Stemma Indianapolis Colts Indianapolis Colts
Palmarès
Super Bowl 1
Selezioni al Pro Bowl 6
All-Pro 1
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 24 aprile 2014

Robert Nathan Mathis (Atlanta, 26 febbraio 1981) è un giocatore di football americano statunitense che gioca nel ruolo di outside linebacker per gli Indianapolis Colts della National Football League (NFL). Fu scelto nel corso del quinto giro (138° assoluto) del Draft NFL 2003 dai Colts. Al college ha giocato a football alla Alabama A&M University.

Carriera professionistica[modifica | modifica wikitesto]

Indianapolis Colts[modifica | modifica wikitesto]

Mathis fu scelto dai Colts nel quinto giro del Draft 2003[1] e immediatamente divenne titolare nella sua stagione da rookie facendo registrare 20 tackle, 3,5 sack e 3 fumble forzati. Nella sua seconda stagione, Mathis incrementò i suoi numeri portandoli a 36 tackle, 10,5 sack e 6 fumble forzati malgrado l'aver disputato una sola gara come titolre. Nella sua terza stagione stabilì il record di franchigia dei Colts con 8 gare consecutive con almeno un sack, terminando con 54 tackle, 11,5 sack e 8 fumble forzati, malgrado avesse perso tre gare per infortunio.

Dopo la stagione 2005, Robert Mathis firmò un nuovo contratto quinquennale coi Colts del valore complessivo di 30 milioni di dollari, rendendolo uno dei più pagati defensive end della lega[2]. La stagione successiva, Mathis giocò per la prima volta in carriera tutte le gare come titolare, facendo registrare un primato in carriera di 65 tackle con 9,5 sack e 6 fumble forzati. Quell'anno, Mathis contribuì alla vittoria dei Colts sui Chicago Bears nel Super Bowl XLI laureandosi campione NFL[3].

Nel 2007, Mathis fece registrare 32 tackle, 7 sack e 4 fumble forzati in una stagione accordiata da un infortunio.

Nel 2008 Mathis, grazie a 48 tackle, 11,5 sack e 5 fumble forzati fu convocato per il suo primo Pro Bowl, la prima di sei convocazioni consecutive.

Mathis totalizzò 9,5 sack nella stagione, la settimana stagione su nove di carriera che raggiunse almeno quella cifra. Al termine dell'annata divenne un unrestricted free agent ma decise di rifirmare con i Colts

Nel 2012, sotto la direzione del nuovo Chuck Pagano Mathis giocò come outside linebacker nel lato forte. Nella settimana 13 contro i Detroit Lions fece registrare il suo primo intercetto in carriera[4]. Il 26 dicembre 2012 fu convocato per il suo quinto Pro Bowl[5]. A fine anno fu classificato al numero 74 nella classifica dei migliori cento giocatori della stagione[6].

Nella settimana 2 della stagione 2013, Mathis mise a segno due sack su Ryan Tannehill dei Miami Dolphis[7] e altri tre due settimane dopo nella agevole vittoria sui Jaguars[8]. Nella settimana 5 mise a referto due sack su Russell Wilson e forzò un fumble, contribuendo ad infliggere ai Seattle Seahawks la prima sconfitta stagionale[9]. Il grande 2013 di Mathis proseguì nella settimana 7 quando mise a referto due sack sull'ex compagno Peyton Manning e forzò un fumble nella gara vinta coi Denver Broncos[10]. Il 31 ottobre fu premiato come miglior difensore della AFC del mese[11].

Nella settimana 15, Mathis stabilì i nuovo primati di franchigia per sack stagionali (16,5) e in carriera (110) mettendone a segno uno nel secondo tempo contro i Texans che forzò una safety sul quarterback Case Keenum[12]. Il 27 dicembre fu premiato con la sesta convocazione al Pro Bowl in carriera[13]. Con due sack nell'ultima gara della stagione, Mathis superò Robert Quinn arrivando a quota 19,5 in stagione, il massimo della lega, aggiudicandosi l'inaugurale Deacon Jones Award[14]. A fine mese fu premiato come miglior difensore della AFC per le gare di dicembre[15] e per la prima volta fu inserito nel First-team All-Pro dall'Associated Press[16].

Il 4 gennaio 2014, nel primo turno di playoff i Colts ospitarono i Kansas City Chiefs. Trovatisi in svantaggio per 38-10 nel terzo quarto, Mathis contribuì alla furiosa rimonta mettendo a segno un sack su Alex Smith con cui forzò un fumble recuperato dai suoi, con la sua squadra che andò a vincere per 45-44[17]. La settimana successiva fece registrare ancora un sack e un fumble forzato ma la sua squadra fu eliminata dai Patriots[18]. A fine anno fu fu votato al 19º posto nella NFL Top 100 dai suoi colleghi, il secondo giocatore a guadagnare più posizioni rispetto all'anno precedente, cinquantacinque[19]

Il 16 maggio 2014, Mathis fu sospeso dalla lega per quattro partite per avere assunto un farmaco per la fertilità contenente sostanze vietate[20]. La sua annata 2014 tuttavia terminò ancora prima iniziare, poiché il 7 settembre, mentre si stava allenando privatamente ad Atlanta, Mathis si ruppe il tendine d'Achille[21].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Franchigia[modifica | modifica wikitesto]

Indianapolis Colts: Super Bowl XLI
Indianapolis Colts: 2006, 2009

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2008, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013
2013
2013
  • Difensore della AFC del mese: 2
ottobre e dicembre 2013
2013

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partite totali 163
Partite da titolare 99
Tackle 487
Sack 111,0
Intercetti 1
Fumble forzati 48

Statistiche aggiornate alla stagione 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) 2003 National Football League Draft, Pro Football Hall of Fame. URL consultato il 5 ottobre 2012.
  2. ^ (EN) Mathis signs 5 year, $30 dollar extension with Colts, Colts.com, 2005. URL consultato il 29 dicembre 2012.
  3. ^ (EN) Super Bowl XLI Game Recap, NFL.com, 2007. URL consultato il 21 giugno 2014.
  4. ^ (EN) Game Center: Indianapolis 35 Detroit 33, NFL.com, 2 dicembre 2012. URL consultato il 3 dicembre 2012.
  5. ^ (EN) 2013 Pro Bowl rosters, NFL.com, 26 dicembre 2012. URL consultato il 27 dicembre 2012.
  6. ^ (EN) Top 100 Players of 2013, NFL.com, 25 aprile 2013. URL consultato il 28 aprile 2013.
  7. ^ (EN) Game Center: Miami 24 Indianapolis 20, NFL.com, 15 settembre 2013. URL consultato il 17 settembre 2013.
  8. ^ (EN) Game Center: Indianapolis 37 Jacksonville Jaguars, NFL.com, 29 settembre 2013. URL consultato il 30 settembre 2013.
  9. ^ (EN) Game Center: Seattle 28 Indianapolis 34, NFL.com, 6 ottobre 2013. URL consultato il 6 ottobre 2013.
  10. ^ (EN) Game Center: Denver 33 Indianapolis 39, NFL.com, 20 ottobre 2013. URL consultato il 21 ottobre 2013.
  11. ^ (EN) Andy Dalton, Calvin Johnson lead players of the month, NFL.com, 31 ottobre 2013. URL consultato il 1º novembre 2013.
  12. ^ (EN) Game Center: Houston 3 Indianapolis 25, NFL.com, 15 dicembre 2013. URL consultato il 17 dicembre 2013.
  13. ^ (EN) 2014 Pro Bowl: Complete rosters, NFL.com, 27 dicembre 2013. URL consultato il 28 dicembre 2013.
  14. ^ (EN) Game Center: Jacksonville 10 Indianapolis 30, NFL.com, 29 dicembre 2013. URL consultato il 30 dicembre 2013.
  15. ^ (EN) Peyton Manning, McCoy among Players of the Month, NFL.com, 2 gennaio 2013. URL consultato il 2 gennaio 2014.
  16. ^ (EN) 2013 All-Pro teams, NFL.com, 3 gennaio 2014. URL consultato il 3 gennaio 2014.
  17. ^ (EN) Andrew Luck, Indianapolis Colts rally to shock Chiefs, NFL.com, 4 gennaio 2013. URL consultato il 5 gennaio 2014.
  18. ^ (EN) Patriots trounce Colts, advance to AFC title game, NFL.com, 11 gennaio 2014. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  19. ^ (EN) The Top 100 Players of 2014, NFL.com, 2 luglio 2014. URL consultato il 3 luglio 2014.
  20. ^ (EN) Colts' Robert Mathis suspended four games for PEDs, NFL.com, 16 maggio 2014. URL consultato il 17 maggio 2014.
  21. ^ (EN) Colts' Robert Mathis tears Achilles, out for season, NFL.com, 8 settembre 2014. URL consultato l'8 settembre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]