Robert Laycock

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Robert Laycock
Il maggiore generale Robert Laycock in un disegno d'epoca
Il maggiore generale Robert Laycock in un disegno d'epoca
18 aprile 1907 - 10 marzo 1968
Soprannome Lucky (fortunato)
Nato a Londra
Morto a Londra
Dati militari
Paese servito Flag of the United Kingdom.svg Regno Unito
Forza armata BritishArmyFlag2.svg British Army
Grado Maggiore generale
Guerre Seconda guerra mondiale
Campagne Campagna del Nord Africa
Battaglie Battaglia di Francia
Battaglia di Creta

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Robert Edward Laycock (Londra, 18 aprile 1907Londra, 10 marzo 1968) è stato un generale britannico.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni[modifica | modifica sorgente]

Laycock nacque a Londra il 18 aprile 1907, figlio primogenito del brigadiere generale sir Joseph Frederick Laycock (m. 1952), ufficiale della Royal Artillery, e di sua moglie Katherine Mary Hare (1872–1959), precedentemente sposata al VI marchese di Downshire (m. 1918), ed ella stessa nipote di William Hare, II conte di Listowel. Laycock fu per questo fratellastro del VII marchese di Downshire. La loro sorella, Josephine (m. 1958) sosò il II lord Daresbury. Il padre di Laycock ottenne il cavalierato per il suo servizio durante la Prima guerra mondiale.

Laycock venne educato alla Lockers Park School ed all'Eton College, seguendo poi il corso per ufficiali del Royal Military College Sandhurst, nel quale si distinse nelle materie scientifiche. Poco dopo iniziò a lavorare in una fabbrica.

La carriera militare[modifica | modifica sorgente]

Nel 1927 ottenne la commissione come ufficiale nelle Royal Horse Guards.[1] Prestò servizio nella Seconda guerra mondiale come tenente colonnello coi suoi commandos in Nord Africa, Creta, Sicilia ed Italia per poi essere promosso maggiore generale e divenire capo delle Combined Operations nel 1943.[1] Mantenne tale posizione sino al 1947.[1]

R. Laycock nel 1943
Laycock ispeziona dei commandos di Marine poco prima dello sbarco in normandia del 1944

Governatore di Malta[modifica | modifica sorgente]

Nel 1954, il suo vecchio amico, Anthony Head, ora Segretario di Stato per la Guerra nominò Laycock alla posizione di Commander-in-Chief e Governatore di Malta.[1] Il periodo di nomina fu pieno di tensioni per l'indipendenza locale guidata da Dom Mintoff. Laycock prestò servizio sino al 1959.

Gli ultimi anni[modifica | modifica sorgente]

Laycock soffrì di problemi di circolazioni che gli provocavano dolori soventi ad una gamba. Egli venne nominato Lord Luogotenente del Nottinghamshire nel 1962. Noto cavallerizzo, yachtsman e collezionista di libri, i suoi interessi fecero di lui un uomo colto ed alla moda. Si diceva che non avesse nemici. Mentre tornava dalla camminata mattutina dopo la messa della domenica il 10 marzo 1968 morì per un attacco di cuore. La sua fortuna venne stimata in 279.910 sterline.

Matrimonio e figli[modifica | modifica sorgente]

Laycock sposò nel 1935 Claire Angela Louise Dudley Ward (1916–1999)[2] figlia minore di William Dudley Ward, parlamentare liberale per Southampton e di Freda Dudley Ward nata Winifred May Birkin, nipote di Sir Thomas Isaac Birkin, I baronetto. Dalla moglie ebbe due figli e tre figlie. Angela morì nel 1999.

  • Edwina Ottilie Jane Laycock (n. 1936), ebbe discendenza
  • Joseph William Peter Laycock (1938-prima del 16 dicembre 1980), annegato accidentalmente con la figlia di otto anni nel Tamigi. Nel 1971 sposò Eve Lucinda Fleming (n. 15 maggio 1947), più conosciuta col nome d'arte di attrice di Lucy Fleming, figlia minore dello scrittore Peter Fleming e nipote dello scrittore Ian Fleming, creatore di "James Bond".
  • Benjamin Richard Laycock (n. 1947), ebbe discendenza.
  • Emma Rose Laycock (n. 1943), sposò nel 1964 Sir Richard Chartier Carnac Temple, V baronetto (n. 1937), dal quale ebbe discendenza.[3]
  • Katherine Martha Laycock (n. 1949), sposò nel 1969 David Mlinaric (n. 1939), interior designer e decoratore,[4] dal quale ebbe discendenza.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze britanniche[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere Commendatore dell'Ordine di San Michele e San Giorgio - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Commendatore dell'Ordine di San Michele e San Giorgio
Compagno dell'Ordine del Bagno - nastrino per uniforme ordinaria Compagno dell'Ordine del Bagno
Compagno del Distinguished Service Order - nastrino per uniforme ordinaria Compagno del Distinguished Service Order
Cavaliere del Venerabile Ordine di San Giovanni - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere del Venerabile Ordine di San Giovanni
Africa Star - nastrino per uniforme ordinaria Africa Star
Africa Service Medal - nastrino per uniforme ordinaria Africa Service Medal
War Medal 1939-1945 - nastrino per uniforme ordinaria War Medal 1939-1945

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Commendatore della Legion of Merit (Stati Uniti) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore della Legion of Merit (Stati Uniti)
Grand'Ufficiale dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine di Orange-Nassau (Paesi Bassi)
Commendatore dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine della Legion d'onore (Francia)
Commendatore dell'Ordine Reale di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine Reale di Sant'Olav (Norvegia)
Croix de guerre 1939-1945 (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Croix de guerre 1939-1945 (Francia)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Liddell Hart Centre for Military Archives
  2. ^ Anonymous. obituary for her cousin Bindy Lambton, or the former Countess of Durham, published in The Daily Telegraph on 18 February 2003. [1]
  3. ^ Michael Rhodes, with supplements by Brooke. " Sir Richard Antony Purbeck Temple, 4th Baronet, MC (1913-2007)". "Peerage_News" group on Google, 8 December 2007.
  4. ^ Portrait of David Mlinaric, National Portrait Gallery.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Keyes, Elizabeth. Geoffrey Keyes, V.C., M.C., Croix de Guerre, Royal Scots Greys, lieut.-colonel, 11th Scottish Commando (London : G. Newnes, [1956])
  • Asher, Michael. Get Rommel: The secret British mission to kill Hitler's greatest general (Cassell Military Paperbacks, [2005])

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