Robert Enke

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Robert Enke
Robert Enke 3.JPG
Dati biografici
Nome Robert Enke
Paese bandiera Germania Est
Nazionalità bandiera Germania
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 186 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Portiere
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
1985
1986-1995
SV Jena Pharm
600px Giallo Azzurro con banda verticale Bianca.png Carl Zeiss Jena
Squadre di club1
1995-1996 600px Giallo Azzurro con banda verticale Bianca.png Carl Zeiss Jena 3 (-?)
1996-1999 600px Rombo Bianco Nero su sfondo Bianco Nero Verde.png Borussia M'bach 32 (-?)
1999-2002 600px Rosso e Bianco con aquila.svg Benfica 77 (-?)
2002-2003 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 1 (-2)
2003-2004 600px Fenerbahce.png Fenerbahçe 1 (-3)
2004 600px Blu con croce Bianca bordata Oro.png Tenerife 9 (-?)
2004-2009 600px Rosso e Nero con 96.png Hannover 96 164 (-?)
Nazionale
1996-1999
2007-2009
Bandiera della Germania Germania U-21
Bandiera della Germania Germania
15 (?)
8 (-?)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Austria-Svizzera 2008
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 13 giugno 2008

Robert Enke (Jena, 24 agosto 1977Neustadt am Rübenberge, 10 novembre 2009) è stato un calciatore tedesco, di ruolo portiere.

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Inizia la carriera nelle squadre giovanili del club della sua città natale, il Carl Zeiss Jena e viene promosso nella prima squadra nella stagione 1995-1996. Debutta l'11 novembre contro l'ultimo club per il quale ha giocato, l'Hannover 96, nella 2. Bundesliga dopo che il portiere titolare Mario Neumann subisce 14 gol in sole tre partite. Gioca tre gare, ma in seguito Neumann torna ad essere il titolare ed Enke non scende più in campo per il resto della stagione. Non giocherà mai più per la squadra locale, in quanto viene acquistato dal Borussia Mönchengladbach, club della Bundesliga, nell'estate del 1996. Gioca le prime due stagioni nel club Under-23 nelle serie inferiori e debutta in prima squadra solo nel 1998-1999, quando il portiere titolare Uwe Kamps viene bloccato da un infortunio ed il coach Friedel Rausch gli dà la possibilità di debuttare nella massima serie. Esordisce in Bundesliga il 15 agosto 1998 in una partita vinta per 3-0 contro lo Schalke 04.

Dopo la prima stagione da professionista viene acquistato dal Benfica dell'allenatore Jupp Heynckes, di cui diviene capitano.

In seguito allo stallo della trattativa per il rinnovo con il Benfica, firma un contratto con il Barcellona e vi si trasferisce a titolo gratuito nel 2002 con un contratto di tre anni.[1] In seguito dichiarerà che la posizione di portiere al Barcellona è "il piu difficile ruolo di portiere in Europa",[2] e finisce per essere la seconda scelta dietro a Roberto Bonano. Il suo debutto coincide con una sconfitta umiliante del Barcellona che viene eliminato dalla Coppa di Spagna nel primo turno dell'11 settembre 2002 dal Novelda, squadra di terza serie, venendo pesantemente criticato dal compagno di squadra Frank de Boer.[senza fonte] La sua unica esperienza nella Liga consiste in 20 minuti giocati come sostituto di Bonano contro l'Osasuna il 2 marzo 2003 (2-2). La stagione seguente, con Frank Rijkaard subentrato a Louis van Gaal, viene ceduto ai turchi del Fenerbahçe, allenati dal tedesco Christoph Daum, come contropartita di Rüştü Reçber che passa a Barcellona. Anche in Turchia gioca una sola partita, ovvero la sconfitta per 3-0 contro i rivali dell'Istanbulspor il 10 agosto 2003. I suoi stessi tifosi, accusandolo della sconfitta, lo attaccano con bottiglie e fumogeni durante la gara, portandolo ad abbandonare immediatamente il club, tornando in Spagna.[senza fonte] Dopo quattro mesi passati fuori squadra al Barcellona, scende nella Seconda Categoria spagnola in prestito al Tenerife nel gennaio del 2004, dove gioca per il resto della stagione. Al termine della stagione ritorna nella Bundesliga, firmando per l'Hannover 96 nel luglio del 2004 un contratto di due anni. Qui diventa la prima scelta tra i pali della squadra tedesca e vince il premio come Miglior Portiere della stagione.[senza fonte] Nel dicembre del 2006 firma il prolungamento del contratto fino al 2010.[3] Nella stagione 2007-2008 diventa il capitano dell'Hannover.[4]. La sua ultima partita giocata è Hannover-Amburgo 2-2 l'8/11/2009.

[modifica] Nazionale

Rappresenta la Germania per la prima volta nel 1998, venendo convocato nell'Under-21 tedesca, con cui gioca in totale 15 gare. Le sue prestazioni convincono il manager della Nazionale maggiore Erich Ribbeck ad includerlo nella rosa che partecipa alla Confederations Cup del 1999, anche se non scende mai in campo durante la competizione. Resta fuori dal giro della Nazionale fino al 2006, quando il commissario tecnico Jürgen Klinsmann lo convoca in una gara di qualificazione ai Mondiali del 2006, dai quali però viene escluso. Torna poco tempo dopo con il nuovo CT Joachim Löw in una gara amichevole contro la Georgia, e debutta nell'amichevole persa contro la Danimarca l'8 marzo 2007. Nell'estate del 2008 fa parte della squadra che partecipa agli Europei in Svizzera ed Austria.

[modifica] Morte

Si è tolto la vita nel tardo pomeriggio del 10 novembre 2009, all'età di 32 anni, gettandosi sotto un treno nei pressi di un passaggio a livello, dopo aver abbandonato la sua auto a poca distanza dai binari. Lascia la moglie Teresa e una figlia adottiva di otto mesi. Nel 2006 era morta la figlia Lara, di 2 anni, per una malattia cardiaca. La polizia tedesca ha confermato l'esistenza di una lettera d'addio di Enke, nella quale si scusava con la moglie e il suo medico curante.[5] La vedova ha rivelato che il marito soffriva di depressione da sei anni, ed era in cura da uno psichiatra.[6][7][8]. Una cerimonia funebre si è tenuta nell'AWD-Arena, stadio dell'Hannover, stracolmo per l'occasione, con familiari, compagni di squadra e conoscenti.

[modifica] Note

  1. ^ (EN) Barca swoop for Enke. BBC Sport, 4 giugno 2002. URL consultato il 22 febbraio 2008.
  2. ^ (DE) Interview mit Robert Enke. 20 ottobre 2004
  3. ^ (EN) Enke sticks with Hannover. 25 dicembre 2006. URL consultato il 6 aprile 2008.
  4. ^ (DE) Robert Enke neuer Kapitän. 23 luglio 2007
  5. ^ Enke death confirmed as suicide. Eurosport, 11 novembre 2009. URL consultato il 12 novembre 2009.
  6. ^ Tragedia nel calcio tedesco. Si suicida il portiere Enke Gazzetta.it
  7. ^ (EN) Germany goalkeeper Robert Enke dies aged 32 dailymail.co.uk
  8. ^ Enke, suicida per la figlia. Sport Mediaset

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