Robert Edwin Peary

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Robert Edwin Peary

Robert Edwin Peary (Cresson, 6 maggio 1856Washington, 20 febbraio 1920) è stato un esploratore statunitense che ha sostenuto di aver raggiunto per primo il Polo Nord.

Frederick Cook, inizialmente suo collaboratore nelle spedizioni, dichiarò di aver raggiunto il polo nord un anno prima di Peary. Peary come ingegnere dalla US Navy fu addetto ai rilevamenti necessari per costruire il Canale di Nicaragua; ma il suo campo d'azione doveva essere la ghiacciata Groenlandia.

Nel 1891-1892, benché ferito ad una gamba, con un lungo tragitto in slitta giunse all'estremo lembo settentrionale dell'isola. Seguirono altre numerose spedizioni in Groenlandia, da una delle quali riportò una meteorite di ferro quasi puro del peso di 700q.

Dopo due tentativi nel 1902 e nel 1905, falliti per la stanchezza e le difficoltà, sostenne di essere riuscito a toccare per primo il Polo Nord il 6 aprile 1909. Vi giunse con 4 eschimesi e 40 cani da slitta.

L'impresa di Peary è da anni oggetto di dibattito e sembrano diverse le prove che smentirebbero l'effettiva riuscita dell'impresa da parte dell'esploratore americano. Tra le persone che accompagnarono Peary nell'ultima fase del viaggio non ce n'era nessuna con conoscenze di navigazione e che potesse quindi confermare indipendentemente i calcoli di Peary; la distanza e la velocità che Peary sostenne di aver raggiunto dopo che parte della spedizione era tornata indietro ha dell'incredibile, ben tre volte superiore alla velocità mantenuta per arrivare fino a quel punto.

Alcuni storici polari ritengono che Peary fosse onesto nella sua convinzione di aver raggiunto il polo, mentre altri sostengono che fu colpevole di falso o di aver deliberatamente esagerato i particolari della sua spedizione finale. Altri ancora affermano che l'accusa di non aver raggiunto veramente il polo sia solamente una montatura per discreditare Peary. Nel 1989 la National Geographic Society arrivò alla conclusione che, in base alle ombre nelle fotografie e alle misurazioni oceaniche annotate, Peary era arrivato a non più di 5 miglia di distanza dal polo. Lo storico Fergus Fleming, nel sul libro Ninety Degrees North, ha alzato tale distanza ad addirittura 20 miglia.

Reduce in patria dopo quasi un anno, ebbe grandi onori e fu insignito del grado di ammiraglio.

Le sue imprese furono narrate dalla moglie, sua compagna in varie spedizioni.

Negli ultimi tempi Peary è stato al centro di numerose critiche, che si sono focalizzate soprattutto sul suo modo di trattare gli Inuit, compresa la particolare vicenda di un ragazzo eschimese chiamato Minik Wallace.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

Nella Saga di Paperon de' Paperoni, prodotta all'inizio degli anni novanta, il fumettista Don Rosa racconta che Paperon de' Paperoni, intenzionato a comprare il Polo Nord, abbia incontrato Peary durante la spedizione del 1909 per finanziargliela, e che lo abbia preceduto nell'arrivo, senza però diffondere la notizia.

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