Robert Ėmmijan

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Robert Ėmmijan
Robert Emmiyan.jpg
Dati biografici
Nome Robert Žirajrovič Ėmmijan
Nazionalità URSS URSS
Armenia Armenia
Altezza 179 cm
Peso 65 kg
Atletica leggera Athletics pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Salto in lungo
Record
Lungo 8,86 Record europeo (1989)
Palmarès
URSS URSS
Mondiali 0 1 0
Europei 1 0 0
Europei indoor 2 0 2
Universiadi 0 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 15 giugno 2011

Robert Žirajrovič Ėmmijan (rus. Роберт Жирайрович Эммиян; arm. Ռոբերտ Էմմիյան; Leninakan, 15 febbraio 1965) è un ex atleta sovietico, dal 1992 armeno, specializzato nel salto in lungo. Fu campione europeo ai campionati di Stoccarda del 1986. È, al 2012, il detentore del record europeo con 8,86 m, misura realizzata nel 1987 a Cachkadzor; dal 2011 è il presidente della Federazione armena di atletica leggera.

Cenni biografici[modifica | modifica sorgente]

Nato nell’allora Unione Sovietica a Leninakan (od. Gyumri), cittadina armena a 1 800 metri di altitudine[1], Ėmmijan era inizialmente dedito allo sci[1], ma fu spinto a passare all’atletica leggera: dapprima al decathlon[1], poi, vista la sua velocità, al salto in lungo[1].

A 18 anni, durante le Spartachiadi di Mosca del 1983, superò per la prima volta il muro degli 8 metri[2]; nel 1985 raggiunse gli 8,30 e nel 1986, ai Goodwill Games della capitale sovietica, fissò il primato europeo a 8,61[2]; a fine agosto dello stesso anno, ai campionati europei di Stoccarda (Germania Ovest), si aggiudicò il titolo continentale con la misura di 8,41[3].

Dal punto di vista dei primati e dei risultati il 1987 fu l’anno migliore di Ėmmijan. A febbraio stabilì il nuovo record continentale indoor ai campionati di Liévin (Francia) con la misura di 8,49[4]; nel maggio successivo, durante i campionati sovietici che si tennero a Cachkadzor, città armena d’altura non distante dal suo luogo di nascita, Ėmmijan realizzò un salto di 8,86 m[1], che all’epoca rappresentò la seconda miglior prestazione mondiale di sempre dopo l’8,90 di Bob Beamon alle olimpiadi di Città del Messico del 1968[5]. Infine, in agosto, ai campionati mondiali di atletica leggera a Roma, fu medaglia d’argento con 8,53 m dietro Carl Lewis[6].

Altre sue prestazioni notevoli oltre gli 8 metri furono l’8,05 alle Universiadi 1985 a Kōbe (Giappone)[7] e, nello stesso anno, l’8,09 alla Coppa del Mondo 1985 a Canberra, in Australia[8] e l’8,38 alla Coppa Europa 1987 a Praga (Cecoslovacchia)[9].

A causa del grave terremoto che nel dicembre 1988 colpì l’Armenia[10], Ėmmijan perse il padre e diversi familiari[11] e tale fatto, nonostante le buone prestazioni che continuò a mostrare in pista, non gli permise di concentrarsi sull’aspetto sportivo come avrebbe voluto («Persi la certezza di essere capace di qualsiasi cosa»[11]).

Fu, ancora, capace di saltare 8,23 a Seattle (USA) per i Goodwill Games del 1990 e, a Francoforte (Germania) realizzò un 8,01 in Coppa Europa 1991[9], una delle ultime occasioni in cui scese in pista per l’URSS: con la dissoluzione di tale Paese, dall’anno successivo Ėmmijan rappresentò l’Armenia.

Dopo la fine dell’URSS Ėmmijan si trasferì presso un club sportivo di Parigi, città in cui conobbe anche la sua futura moglie, francese a sua volta di origini armene[11]; con i colori dell’Armenia fu presente ai campionati europei di Helsinki del 1994[12] in cui realizzò un 7,69 che non gli permise l’accesso alla finale; l’anno successivo, ai campionati mondiali di Göteborg, si qualificò con 7,91 per la finale, piazzandosi poi all’undicesimo posto generale con 7,77 m.

L’ultima grande ribalta di Ėmmijan fu nel 1996 ad Atlanta per i giochi olimpici (competizione alla quale aveva preso parte con l’URSS già nel 1988 non riportando tuttavia salti validi[13]), in cui saltò 7,76 m[13] senza qualificarsi per la finale; l’anno successivo si ritirò dalle competizioni.

Al momento del suo ritiro il suo 8,86 era — e rimane tuttora — la quarta miglior prestazione omologata di sempre, dopo l’8,95 di Mike Powell[14] e l’8,87 di Carl Lewis, entrambi realizzati durante i campionati del mondo di Tokyo nel 1991 (competizione in cui Lewis realizzò anche un 8,91 non omologato per vento a 2,9 m/s[15]), e il citato 8,90 di Bob Beamon[5].

Dopo il ritiro fu allenatore in Qatar dal 2000 al 2009[11] e, tornato in Francia, ha assunto l’incarico di collaboratore della locale Federazione di atletica; tra gli atleti che segue figura Salim Sdiri[11], lunghista francese che vanta al 2012 un personale di 8,49. Nel 2011 fu eletto presidente della federazione armena di atletica leggera, carica che tuttora ricopre[16].

Al suo nome è intitolato un torneo di atletica leggera in Armenia, la Coppa Robert Emmiyan[2].

Progressione[modifica | modifica sorgente]

Salto in lungo[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
1997 7,65 m Grecia Atene 3-8-1997 -
1996 7,76 m Stati Uniti Atlanta 28-7-1996 -
1995 7,91 m Svezia Göteborg 11-8-1995 -
1994 7,48 m Francia Parigi 10-6-1994 -
1993 7,92 m Brasile San Paolo 16-5-1993 -
1992 7,27 m Cuba L'Avana 25-9-1992 -
1991 8,00 m Giappone Tokyo 29-8-1991 -
1990 8,32 m Spagna Barcellona 16-7-1990 -
1987 8,86 m URSS Cachkadzor 22-5-1987 -
1986 8,61 m URSS Mosca 6-7-1986 -
1985 8,30 m URSS Mosca 8-6-1985 -
1984 8,13 m URSS Baku 14-9-1984 -
1983 8,01 m URSS Mosca 25-6-1983 -
1982 7,91 m URSS Erevan 6-11-1982 -

Salto in lungo indoor[modifica | modifica sorgente]

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
1997 7,44 m Francia Parigi 7-3-1997 -
1987 8,49 m Francia Liévin 21-2-1987 -
1986 8,34 m URSS Mosca 8-2-1986 -

Risultati nelle manifestazioni ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Prestazione Note
1987 Campionati mondiali Italia Roma Salto in lungo Argento Argento 8,53 m
1986 Campionati europei Germania Ovest Stoccarda Salto in lungo Oro Oro 8,41 m Record dei Campionati
1984 Campionati europei indoor Svezia Göteborg Salto in lungo Bronzo Bronzo 8,49 m
1986 Spagna Madrid Salto in lungo Oro Oro 8,49 m Record dei Campionati
1987 Francia Liévin Salto in lungo Oro Oro 8,32 m Record dei Campionati
1990 Regno Unito Glasgow Salto in lungo Bronzo Bronzo 8,06 m

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d e Giorgio Barberis, Emmyan promette: “Più lungo” in La Stampa, 27 maggio 1987. URL consultato il 26 maggio 2012.
  2. ^ a b c (EN) Robert Emmiyan Cup. URL consultato il 26 maggio 2012.
  3. ^ Giorgio Barberis, Bronzo di Evangelisti, Drechsler record, due Bubka nell’asta in La Stampa, 30 agosto 1986. URL consultato il 27 maggio 2012.
  4. ^ Con Pavoni ed Evangelisti è un’atletica d’argento in la Repubblica, 22 febbraio 1987. URL consultato il 27 maggio 2012.
  5. ^ a b (EN) Long Jump All Time. URL consultato il 27 maggio 2012.
  6. ^ Vittorio Zambardino, Evangelisti contento: “Mi hanno battuto due extraterrestri” in la Repubblica, 6 settembre 1987. URL consultato il 27 maggio 2012.
  7. ^ (EN) World Student Games (Universiade - Men. URL consultato il 27 maggio 2012.
  8. ^ (EN) IAAF World Cup in Athletics. URL consultato il 27 maggio 2012.
  9. ^ a b (EN) European Cup A Final and Super League (Men).
  10. ^ Fiammetta Cucurnia, Morti dovunque, una catastrofe in la Repubblica, 8 dicembre 1988. URL consultato il 27 maggio 2012.
  11. ^ a b c d e (EN) European long jump record holder Robert Emmiyan relives his famous win from Stuttgart 86 in European Athletic Association, 27 luglio 2010. URL consultato il 27 maggio 2012.
  12. ^ Vittorio Zambardino, Christie e gli altri tra ritorni e rinunce in la Repubblica, 7 agosto 1994. URL consultato il 27 maggio 2012.
  13. ^ a b (EN) Athletics at the 1988 Seoul Summer Games: Men's Long Jump. URL consultato il 27 maggio 2012.
  14. ^ Il cubano Iván Pedroso realizzò 8,96 nel 1995 a Sestriere, in Italia, ma la prestazione non fu omologata perché un giudice stazionava davanti all’anemometro, disturbando così la rilevazione della velocità del vento in gara.
  15. ^ Fabio Monti, Howe pronto al salto più lungo in Corriere della Sera, 30 agosto 2007. URL consultato il 27 maggio 2012.
  16. ^ (FR) Krikor Amirzayan, Robert Emmiyan: “l’Arménie en forte progression” in Nouvelles d’Arménie, 25 giugno 2011. URL consultato il 27 maggio 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]