Riviste letterarie del Novecento
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| « La vera destinazione di una rivista è rendere noto lo spirito della sua epoca. L'attualità di questo spirito è per essa più importante della sua stessa unità o chiarezza e perciò una rivista sarebbe condannata - al pari di un giornale - all'inessenzialità, qualora non si configurasse in essa una vita abbastanza potente da salvare, col suo assenso, anche ciò che è problematico. Infatti: una rivista, la cui attualità non abbia pretese storiche, non ha ragione di esistere. » | |
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(Walter Benjamin, Annuncio della rivista: "Angelus Novus")
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I movimenti letterari, i fatti culturali, l'ideologia stessa del Novecento, sia sul piano letterario che politico, possono essere colti e seguiti nel loro complesso sviluppo attraverso l'articolarsi delle più rappresentative Riviste del Novecento le cui premesse si possono già trovare nelle riviste di fine Ottocento.
Dalla loro analisi scaturisce chiaramente, sia il profilo dei fenomeni sociali, politici, religiosi, scientifici (non solo artistico-letterari), sia quello dei gruppi intellettuali e redazionali che li hanno animati e gestiti e dei loro singoli componenti.
Le riviste rappresentano un modo più concreto, partecipe e militante di lavorare e discutere sui temi e sui problemi che sono stati dibattuti dalla cultura del secolo procedendo dal di dentro dei fenomeni, non solo artistico-letterari, ma politici, sociali, religiosi e scientifici.
[modifica] Le riviste dell'estetismo decadente
- La Cronaca bizantina: fondata a Roma nel 1881 e nata come quindicinale della letteratura-sociale-artistico che aveva l'intento di far confluire ideologie e culture diverse, aggiornamenti letterari e pubblicità, cronache e resoconti mondani.
- Convito: fondata a Roma nel 1895 alla quale collaborano autori estetizzanti della nuova e vecchia generazione e che nasce come rivista programmatica del decadentismo italiano.
- Il Marzocco: nasce a Firenze nel 1896, come settimanale, dandosi subito una impronta antipositivista, simbolista, votata alla contemplazione della bellezza e al culto dell'arte per l'arte.
- Leonardo: sorta nel 1903 che cerca di rappresentare l'estetismo filosofico e nazionalista all'alba del Novecento.
- Hermes: inizia le sue pubblicazioni nel 1904 ambendo ad una ispirazione letterariamente colta ispirata al modello di Gabriele D'Annunzio.
[modifica] I periodici del risveglio cattolico e del Modernismo
- Rassegna Nazionale: nasce a Firenze nel 1879 con carattere letterario-politico e prosegue, attraverso alterne vicende, fino al 1952.
- Rivista internazionale di scienze sociali: fondata da Giuseppe Toniolo nel 1893 a carattere politico, sociale, culturale.
- Cultura Sociale politica letteraria: fondata da Romolo Murri a Roma nel gennaio 1898 di carattere culturale, sociale e politico, terminata nel gennaio 1906.
- Il Rinnovamento: rivista critica fondata a Milano nel gennaio 1907 da Aiace Antonio Alfieri, Alessandro Casati e Tommaso Gallarati-Scotti, terminata nel dicembre 1909.
- L'Eroica: fondata da Ettore Cozzani e Franco Oliva nel 1911 a carattere artistico e letterario, con particolare attenzione alla xilografia come strumento espressivo.
[modifica] La stampa periodica socialista
- Critica Sociale: fondata a Milano il 15 gennaio 1891 e soppressa con la legge fascista che vieta la stampa di opposizione il 16 settembre-15 ottobre 1926.
- La folla: fu diretta e fondata da Paolo Valera a Milano dal il 1901 al 1904 e dal 1912 al 1915.
- L'Asino: fondata il 27 novembre 1892 dal socialista Guido Rebecca e dal socialista Gabriele Galantara e sospenderà definitivamente le pubblicazioni nella primavera del 1925.
[modifica] I fogli-manifesto del nazionalismo e del futurismo
- Il Regno: sorgeva il 29 novembre 1903 sotto la direzione di Enrico Corradini collaboratore del Marzocco e rappresentava la punta politica dello schieramento dell'intellettualità antidemocratica di quei tempi. Terminerà le pubblicazioni nel 1905.
- Poesia: venne fondata a Milano nel 1905 da Filippo Tommaso Marinetti, terminerà le pubblicazioni nel 1909.
- Lacerba: quindicinale fondato il 1° gennaio 1913 si vantava di essere una rivista senza direttore. I fondatori furono Giovanni Papini e Ardengo Soffici.
- L'Italia futurista: nasceva il 1° giugno 1916 sotto la direzione di Emilio Settimelli e Bruno Corona e terminerà le pubblicazioni il 27 gennaio 1918.
[modifica] L'idealismo de "La Critica" e le riviste vociane
- La critica: fu fondata da Benedetto Croce nel 1903 e terminò le pubblicazioni nel 1944.
- La Voce: viene fondata nel 1908 da Giuseppe Prezzolini, passa sotto la direzione di Giovanni Papini, ritorna a Prezzolini e termina nel 1916 con Giuseppe De Robertis.
- L'Unità: nasce il 16 dicembre 1911 sotto la direzione di Gaetano Salvemini e termina il 30 dicembre 1920.
[modifica] Le riviste degli artisti
Persuasi che la guerra abbia interrotto l'andamento della realtà solamente per quanto riguarda l'ordine temporale ma che non abbia cambiato il destino dell'arte e della letteratura, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Giorgio De Chirico, Vincenzo Cardarelli, Riccardo Bacchelli, ritenendosi i restauratori della tradizione artistica italiana, fondano due riviste romane, una di pittura e una di letteratura.
Sono questi, storicamente, gli anni dell'armistizio e dell'immediato dopoguerra e i trattati di pace hanno provocato un diffuso risentimento.
Sul piano sindacale e operaio vi era stata, il 20 settembre 1920, l'occupazione delle fabbriche, era nato nel 1919 il Partito Popolare e la classe dirigente liberale e giolittiana ha difficoltà a controllare sia le forze socialiste, sia i fasci di combattimento e il nuovo Partito Fascista.
In queste condizioni, gli intellettuali di "Valori plastici" e de "La Ronda" si pongono a difesa dell'arte e della letteratura come "questione la più importante" e riaffermano il valore creativo e l'autonomia del genio.
- Valori plastici: rivista di critica artistica fondata nel 1918 da Alberto Savinio e terminata nel 1921.
- La Ronda: rivista letteraria pubblicata a Roma tra il 1919 e il 1923, inizialmente diretta da un'equipe redazionale.
[modifica] Le riviste di Gobetti e di Gramsci
L'accusa fatta alla "Ronda" di avere appoggiato, nel rapporto tra cultura e politica, la separazione del letterati dai politici incontra su un versante assolutamente diverso l'esperienza delle riviste di Piero Gobetti "Energie Nove" (1918-1920), "La Rivoluzione liberale" (1922-1924), "Il Baretti" (1924-1928), nelle quali l'unione tra politica e letteratura diventa unitario.
Vi erano stati intanto i lunghi e dolorosi anni dalla guerra che avevano lasciato al mondo proletario reale consapevolezza in ordine alla lotta di classe. Per poter meglio gestire queste nuove energie e per "integrare l'attività politica ed economica come un organo di attività culturale" era necessario un terzo organo del movimento dei lavoratori da affiancare al partito e ai sindacati. A questo terzo organo pensa Antonio Gramsci con la rivista "L'Ordine Nuovo" che intende diventare il portavoce della cultura proletaria.
- Energie Nove: rivista politico-letteraria fondata a Torino da Piero Gobetti nel 1918.
- La Rivoluzione liberale: seconda rivista di cultura politica di Piero Gobetti, uscita nel 1922 e terminata nel 1925.
- Il Baretti: rivista fondata da Piero Gobetti che esce come quindicinale di letteratura il 23 dicembre 1924 e termina nel dicembre del 1928.
- L'Ordine Nuovo: settimanale fondato il 1° maggio 1919 da Antonio Gramsci, insieme ad alcuni giovani intellettuali socialisti dell'ambiente torinese.
[modifica] Le riviste dell'era fascista
I periodici pubblicati nel fascismo rivelano tre fondamentali orientamenti: l'appoggio al regime; l'astensionismo politico e il ripiegamento nella pratica letteraria; la contrapposizione alla dittatura con la lotta clandestina.
- Gerarchia: rivista ufficiale del fascismo fondata nel 1922 da Benito Mussolini e terminata nel 1940.
- Critica fascista: periodico fondato a Roma da Giuseppe Bottai nel 1923 ed edito fino al 1943.
- Primato: rivista quindicinale di Lettere e arti d'Italia fondata a Roma da Giuseppe Bottai nel 1940 ed edita fino al 1943.
- La difesa della razza: rivista diretta da Telesio Interlandi che vide il suo primo numero il 5 agosto 1938 e venne stampata fino al 1943.
- Pegaso: rivista di lettere e arte fondata nel 1929 da Ugo Ojetti e terminata nel 1933.
- Pan: rivista di lettere, arte e musica, fondata da Ugo Ojetti nel 1933 e terminata nel 1935.
- L'Universale: rivista dei "GUF" (Gruppo Universitario Fascista) fondata nel 1931 da Berto Ricci e terminata nel 1935.
- Il Ventuno: rivista edita a Venezia nel febbraio del 1932 come "gazzetta di poesia" da un gruppo di studenti liceali e terminata nel 1940.
- Quadrivio: settimanale diretto da Teresio Interlandi e pubblicato dal 1933 al 1941, ha ospitato gli esordi letterari di Francesco Jovine, Carlo Bernari, Alberto Moravia, Antonio Piromalli.
- Il Bo: foglio del "GUF" di Padova, nasce nel 1935 dall'iniziativa di Ugo Marsia e Ruggero Zangrandi per terminare nel 1937.
- Architrave: foglio del "GUF" di Bologna nato nel 1940 come mensile di politica, letteratura ed arte e terminato nel 1942.
[modifica] Riviste alternative durante il regime
[modifica] La rivendicazione dei cattolici
- Vita e pensiero: rivista fondata il 1 dicembre 1914 a Milano dal francescano Agostino Gemelli, Ludovico Necchi e Francesco Olgiati, che si proponeva come mediatrice tra la fede e il mondo e che viene pubblicata ancora oggi come rivista dell' Università Cattolica.
- Frontespizio: rivista cattolica letteraria fondata nel 1929 a Firenze da Enrico Lucarelli e conclusasi nel 1940.
[modifica] Le riviste di Strapaese
All'indomani del delitto Matteotti il fascismo delle "origini", tutta azione e risoluzione, provoca manifestazioni squadristiche ed episodi difensivi che, all'insegna del movimento di Strapaese e dei suoi fogli, Il Selvaggio di Mino Maccari e L'Italiano di Leo Longanesi, programmano l'utopia dell'Italia terrigena e tradizionalista, barbara e antieuropea.
- Il Selvaggio (1927 - 1943)
- L'Italiano
[modifica] Il novecentismo di Bontempelli
- "900", Cahiers d'Italie et d'Europe: rivista che esce nel novembre del 1926, diretta da Massimo Bontempelli con Curzio Malaparte come condirettore che, dopo qualche numero passerà in modo clamoroso nel campo opposto schierandosi con gli strapaesani della rivista "Il Selvaggio".
[modifica] L'europeismo di Solaria
- Solaria: rivista fondata nel 1926 da Alberto Carocci.
[modifica] L'arte non asservita allo stato
- Campo di Marte: rivista quindicinale di azione letteraria e artistica fondata a Firenze nell'agosto del 1938, nominalmente diretta da Enrico Vallecchi ma in effetti dai redattori Alfonso Gatto e Vasco Pratolini.
- Corrente: rivista giovanile fondata a Milano nel 1938 da Ernesto Treccani.
- Letteratura: fondata a Firenze nel 1937 e diretta da Alessandro Bonsanti, aveva carattere trimestrale. È stata pubblicata fino al 1968.
[modifica] Le riviste del dopoguerra
Le riviste del dopoguerra nascono nella libertà e nella democrazia e si connotano subito per l'impegno a sostenere la nuova cultura. Il desiderio di allontanare il periodo oscurantista e autarchico del regime fascista e le prospettive allettanti che nascevano dalle scoperte di nuovi orizzonti (il marxismo, la psicoanalisi, i sistemi della grande industria, il sogno americano da Faulkner a Hemingway, il pensiero nazional-popolare di Gramsci, gli appunti sul materialismo dialettico di Lukàcs e l'esistenzialismo di Sartre) producono nel 1945-50 una grande fioritura di riviste di vario interesse che chiedono all'intellettuale di aprirsi alla realtà del mondo con un dialogo che venga dal basso.
- Rinascita: fondata da Palmiro Togliatti nel 1944 terminerà le pubblicazioni nel 1990
- Società: fondata a Firenze nel 1945 da Ranuccio Bianchi Bandinelli e da un gruppo di intellettuali comunisti.
- Il Politecnico: fondata il 29 settembre 1945 a Milano da Elio Vittorini.
- Humanitas: rivista mensile di cultura che comincia ad essere pubblicata a Brescia dal 1946.
- Il Gallo: quaderni mensili che iniziano la pubblicazione nel 1946.
- Adesso: quindicinale di impegno cristiano fondato nel 1949 da don Primo Mazzolari.
- Cronache sociali: rassegna quindicinale di sociologia e politica nata il 30 maggio 1947 e diretta da Giuseppe Glisenti.
- Il Ponte: mensile di politica e letteratura nato a Firenze nel 1945 da Piero Calamandrei, Alberto Bertolino, Enzo Enriquez Agnoletti, Corrado Tumiati e Vittore Branca.
- Belfagor: rassegna bimestrale di varia umanità uscita il 15 gennaio del 1946.
- Letture: rivista mensile nata a Milano nel 1946 e diretta dal gesuita G.Valentini.
- Paragone: rivista mensile di arti figurative e letteratura fondata da Roberto Longhi a Firenze nel 1950.
- Nuovi Argomenti: rivista trimestrale fondata a Roma nel 1953 da A. Carocci e A. Moravia.
- L'Approdo letterario: rivista trimestrale fondata nel 1952 a Torino che ebbe termine nel 1977.
- Il Verri: rivista letteraria trimestrale fondata a Milano nel 1956 da Luciano Anceschi.
- Il Menabò: rivista letteraria senza periodicità fissa fondata a Torino nel 1959 da Elio Vittorini e Italo Calvino.
- Comunità: rivista quadrimestrale nata nel marzo del 1946 per iniziativa di Adriano Olivetti.
- Mondo operaio: rivista mensile del Partito Socialista Italiano nata nel dicembre del 1948 come "rassegna politica settimanale" diretta da Pietro Nenni.
- La Nuova Europa: settimanale di politica e letteratura fondata a Roma nel 1946 da Luigi Salvatorelli.
- Il Mulino: rivista italiana di scienza politica, cultura e attualità fondata nel 1951 da Nicola Matteucci.
- Nord e Sud: rivista mensile di politica e cultura fondata da Francesco Compagna nel dicembre del 1954.
- Marsia: rivista di critica e letteratura fondata a Roma nel 1957 da Manlio Barberito, Luigi De Nardis, Alessandro Donmarco, Ariodante Marianni, Enzo Mazza. Tra i collaboratori Giovanni Giudici, Andrea Zanzotto, Sergio Solmi, Attilio Bertolucci,Vittorio Sereni.
[modifica] I fogli di tendenza e contestazione negli anni '50-'60
- Aut-Aut: rivista bimestrale di filosofia e cultura nata nel 1951 di argomento fenomenologico
- Il Mulino
- Officina (1955-1959): fascicolo bimestrale di poesia fondato nel 1955 a Bologna da Francesco Leonetti, Pier Paolo Pasolini e Roberto Roversi.
- Il Menabò
- Il Verri
- Quindici: nata a Roma nel 1967 e terminata nel 1969, fu una rivista mensile di diffusione culturale di massa.
- Testimonianze
- Quaderni Piacentini: rivista trimestrale fondata e diretta da Pier Giorgio Bellocchio nel marzo del 1962 a Piacenza.
- Grammatica: rivista di letteratura e arte nata nel 1964 e terminata nel 1976.
- Malebolge: rivista letteraria nata nell'ambito del Gruppo 63 nel 1964 e terminata nel 1967.
[modifica] Le riviste politiche e letterarie degli anni '60
- Rendiconti - rivista bimestrale di letteratura e scienza nata a Bologna nel 1961.
- Giovane Critica - rivista bimestrale nata a Catania nel dicembre-gennaio 1963-1964.
- Classe operaia - rivista nata a Padova nel 1964 come "mensile politico degli operai in lotta".
- Angelus Novus, rivista nata nell'autunno del 1964 come trimestrale di estetica e critica a Firenze edita da La Nuova Italia a cura di M. Cacciari e C. De Michelis che terminò le pubblicazioni nel 1971.
- Classe e stato- rivista semestrale nata a Bologna nel 1965.
- Contropiano - rivista diretta da Asor Rosa nata a Firenze nel luglio del 1968 con il sottotitolo "materiali marxisti".
- Nuovo impegno - rivista bimestrale di letteratura nata a Pisa nel 1965.
- Che fare rivista-bollettino di critica e azione d'avanguardia nata nel maggio del 1967.
- Classe - rivista nata nel giugno del 1969 a Bari sulla condizione e sulla lotta operaia.
[modifica] Le riviste degli anni Settanta - Ottanta
- Alfabeta
- Altri termini
- Anterem
- L'Area di Brocca
- L'Arma propria
- Arenaria
- A/traverso
- Il Centauro
- Erba d'Arno
- Gheminga
- L'Ortica
- Le Porte
- Quasi
- Quinta generazione
- Resine
- Le ragioni critiche
- Il Segnale
- Silarus
- Tam Tam
- Testuale
- Utopia
- Versus
[modifica] Le riviste degli anni Novanta
- Anterem
- Atelier
- Bollettario
- Caffè Michelangiolo - Lettere Scienze Arti Cinema
- Capoverso
- Ellin Selae
- Gradiva International Journal of Italian Poetry
- Kamen'
- Keraunia (1991 - 1996)
- La Mosca di Milano
- Letteratura & Società, rivista quadrimestrale fondata da Antonio Piromalli nel 1998
- L'Illuminista
- Lo Straniero
- Nugae
- Ombrone
- Passaggi
- Silarus

