Riti della 'Ndrangheta
| « Davanti alla gran curti non si parra, pochi paroli e cull'occhiuzzi 'nterra, l'omu chi parra assai sempre la sgarra! Culla sua stessa lingua s'assutterra » |
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(Antico detto della 'Ndrangheta)
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La 'Ndrangheta è l'unica delle organizzazioni criminali di stampo mafioso operanti in Italia ad aver mantenuto i riti che la contraddistinguevano nel passato. In quanto società segreta nell'arco della sua storia ha sviluppato molti riti per ogni occasione. Vengono trasmessi o oralmente o tramite dei codici, i quali sono stati rinvenuti varie volte dalle forze dell'ordine, o anche tramite audiocassette o CD in forma musicale autoprodotta.
[modifica] I Codici
Prima dei codici l'unica modalità per la comunicazione delle leggi e riti della società era solo la via orale ed era anzi vietato metterle per iscritto per il pericolo che le forze dell'ordine ne potessero entrare in possesso. Già, alla fine dell'Ottocento, però questa regola viene a cadere con il ritrovamento dei primi codici[1]. Essi, il primo supporto nel quale scrivere i riti di affiliazione e promozione e comportamento, nonché di memorizzazione della terminologia in uso.
Il primo codice ritrovato è stato quello di Nicastro nel 1888, il secondo quello di Seminara nel 1896 e il terzo, un codice sequestrato a Catanzaro nel 1902.
- Nel 1926 e nel 1927 vengono sequestrati rispettivamente a Platì e Gioiosa Jonica altri 2 codici.
- Nel 1963 vengono scoperti il codice di San Giorgio, nell'abitazione del capobastone Angelo Violanti il codice di Sant'Eufemia, e il codice di Gioia Tauro.
- Nel 1971 si trova il codice di Toronto e nel 1975 il codice di Presinaci.
- Il 27 ottobre 1980 viene sequestrato a Giralang in Australia, un codice per il rituale di sgarro a Domenico Nirta (nato il 27 novembre 1934)[2].
- Nel giugno 1987, viene ritrovato a Pellaro a casa dello ndraghetista Giuseppe Chilà il primo codice riguardante i riti della Santa[3].
- Nel dicembre del 1987 viene sequestrato a Nailsworth Building un codice per il rituale di camorra di Raffaele Alvaro (nato il 7 dicembre del 1931)[4].
- Nel 1989 viene preso al capobastone Giuseppe Chilà il codice di Reggio Calabria.
- Nel 1990, i codici di Rosarno, Lamezia Terme e Vallefiorita.
Questi codici erano imparati a memoria dagli affiliati[5].
[modifica] La leggenda della nascita della 'ndrangheta
[modifica] L'albero della Scienza e il Giardinetto
"L'albero della scienza è una metafora di come è strutturata la società[6], da un codice rinvenuto durante un rito di affiliazione rivela che l'albero della Scienza è diviso in 6 parti:
| « Il fusto rappresenta il capo di società; il rifusto il contabile e il mastro di giornata; i rami i camorristi di sangue e di sgarro; i ramoscelli i picciotti o puntaioli; i fiori rappresentano i giovani d'onore; le foglie rappresentano la carogne e i traditori della 'ndrangheta che finiscono per marcire ai piedi dell'albero della scienza". » | |
Alla base dell'albero è rappresentata anche una tomba per simboleggiare la fine delle foglie[8].
La ‘ndrina, afferma Malafarina nel Il codice della 'Ndrangheta viene rappresentata come un giardinetto di rose e fiori con in mezzo una stella dove si battezzano picciotti, camorristi e giovani d’onore. Il picciotto entra nel “giardinetto” a fronte scoperta con i ferri alle braccia ed i piedi alla tomba.
[modifica] Battesimo del Locale e Formazione della società
Il battesimo del Locale è un rito facoltativo che si fa a discrezione del capo-società, colui che presiede la riunione e consiste nella purificazione del Locale. Precede il rito obbligatorio della formazione della società.
Il rito si consuma mediante questa formula:
| « Capo-Società: Buon vespero. Saggi compagni » |
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([9])
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Una variante dell'ultima frase del capo-società trovata nella zona di Rosarno è:
| « Io battezzo questo locale sacro santo e inviolabile come l'hanno battezzato i tre vecchi cavalieri spagnoli Osso, Mastrosso e Carcagnosso, se prima lo conoscevo come un locale di transito e passaggio da ora in poi lo riconosco per un locale battesimale dove si battezzano picciotti, giovani d'onore e camorristi. » |
Con la formula di Formazione della società incomincia qualsiasi riunione di 'Ndrangheta che riguardi qualsiasi attività del Locale.
| « Capo-Società: Buon vespero » |
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([10])
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Una formula differente di Rosarno è:
| « Capo-Società: Buon vespero » |
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([11])
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Successivamente i presenti si baciano la mano e poi si siedono a braccia conserte per tutta la durata della riunione ad eccezione del capo-società. Ora la riunione può incominciare[12].
[modifica] La riunione al Santuario della Madonna di Polsi
| «
BUON VESPERO siete conformi !!! su' di chè a batezzare societa conformissimo batezzo e ribatezzo questa società così come la batezzarono i nostri tre fondatori :conte qulino, conte rosa e cavaliere di spagna se loro lo batezzarono con fiori rosa e gelsomini alla mano destra io lo batezzo con fiori rosa e gesolmini ala mano destra se loro lo batezzarono con ferri catene e camicia di forza io lo batezzo con ferri catene e camicia di forza se prima questo locale era transitato da sbiri carogne infami e tragediatori da questo momento lo conosco come un posto sacro santo e inviolabile e con parola d'umiltà e batezzata località » |
[modifica] Rito di iniziazione o Battesimo
L'iniziato nella 'Ndrangheta si chiama contrasto onorato quando diventa Picciotto d'onore deve compiere il rito di battesimo (o anche rito di rimpiazzo o rito di taglio della coda), nome preso dalla tradizione cristiana che lo farà entrare nella onorata società. Un affiliato,il quale garantisce per lui con la vita, lo presenta davanti agli altri componenti della 'ndrina che devono essere almeno 5 più un anziano della famiglia che celebrerà il rito[13].
Il capobastone dirà:Calice d’argento, ostia consacrata, parole d’omertà è formata la società[5].
Il Contrasto Onorato presentato dal suo garante al Capo-Società che affermerà:
| « Prima della famiglia, dei genitori, dei fratelli, delle sorelle viene l’interesse e l’onore della società, essa da questo momento è la vostra famiglia e se commetterete infamità, sarete punito con la morte. Come voi sarete fedele alla società, così la società sarà fedele con voi e vi assisterà nel bisogno, questo giuramento può essere infranto solo con la morte. Siete disposto a questo? » | |
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(Codice della 'Ndrangheta[5])
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Il contrasto onorato è anche chiamato a giurare nel nome di
| « nostro Signore Gesù Cristo. Dovrà giurare con la figura di San Michele Arcangelo tra le sue mani mentre brucia e dovrà pronunciare: Io giuro dinanzi a questa società di essere fedele con i miei compagni e di rinnegare padre, madre, sorelle e fratelli e se necessario, anche il mio stesso sangue. » |
[14].
Oppure un'altra variante:
| « Giuro su questo pugnale e su questa tomba, larga e profonda al livello del mare, dove nessuno la potrà scoprire, di essere fedele coi miei compagni e tutti saggi mastri. Di non trasgredire le regole sociali e di essere sempre pronto ad ogni chiamata dell’Onorata Società » |
Avviene poi lo scioglimento della Società cioè la riunione
| « Capo-società: Da questo momento abbiamo un nuovo uomo d'onore, Società ha formato, il circolo è sciolto. Buon vespero. Gli altri: buon vespero. » |
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([15])
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[modifica] Rito per la dote di camorrista
Il rito di passaggio a camorrista avviene prima elencando da parte di un affiliato le sue qualità positive e da un altro affiliato le qualità negative, questa operazione è definita Contraddittorio. Dopo avviene la Pungitina cioè il giuramento di sangue. Si punge l'indice della mano destra del picciotto di modo ché delle gocce di sangue cadano sulla figura di Santa annunziata e poi le si da fuoco. Alla funzione è presente anche il contabile dell'organizzazione (chi gestisce la parte economica di un Locale)[16]
[modifica] Rito per la dote di sgarro
| Per approfondire, vedi la voce Sgarro. |
Formula di perquisizione:
| « Mastro di Giornata: Buon Vespero state conformi a sequestrare queste armature? |
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([17].)
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Formazione della società:
| « Capo società: Buon Vespero saggi compagni |
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([17])
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Promozione a sgarrista:
| « Capo società: A nome di Minofrio, Mismizzu e Misgarru passo alla prima votazione su <nome camorrista> Se prima lo riconoscevo come camorrista di sangue da questo momento lo riconosco per uno sgarrista fatto a voce appartenente e non appartenente a questo corpo di società sacra santa e inviolabile. » |
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([17])
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Si procede poi al taglio della testa della figura di San Michele Arcangelo e poi la si brucia e si fa una croce col coltello sul pollice del camorrista.
Formula di battesimo finale:
| « A nome di Minofrio, Mismizzu e Misgarru che gli hanno tagliato la testa a San Michele Arcangelo perché è stato molto severo nella sua spartizione e il suo corpo è stato sepolto sotto due pugnali incrociati, la sua testa è stata bruciata e con la sua cenere ti battezzo e ti consacro sgarrista. Se prima lo riconoscevo come sgarrista non consacrato, adesso lo riconosco sgarrista battezzato e consacrato. Io mangerò con lui centesimo, millesimo e soldo della baciletta, gli difenderò carne sangue pelle e ossa fino all'ultima goccia del mio sangue se raggiri porta macchia donerò infamità a carico suo e a scarico della società. |
[modifica] Santa
| Per approfondire, vedi la voce Santista. |
I protettori della Santa e dei santisti sono: Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi e Alfonso La Marmora.
Il santista viene riconosciuto da una croce grande pochi millimetri fatta con una lama su una spalla.
[modifica] Rito per la dote di Vangelo
| Per approfondire, vedi la voce Vangelista. |
Si procede con una prima votazione:
| «
Capo società: Saggi fratelli siamo pronti per la federizzazione? |
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([18])
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C'è poi una seconda votazione con formula conclusiva:
| «
A nome di Gasparre, Melchiorre e Baldassarre e di Nostro Signore Gesù Cristo passo alla seconda votazione. Se fino adesso era riconosciuto fratello non ancora appartenente, adesso lo riconosciamo appartenente e non federizzato. » |
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([19])
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Poi gli si incide su una spalla una croce e il neo-vangelista recita quest'altra formula:
| « Giuro sopra questa arma e di fronte a questi fratelli di non partecipare a nessuna società e a nessuna organizzazione tranne al Sacro Vangelo, giuro di essere fedele dividendo sorte e vita con i miei fratelli. » | |
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([19])
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Si arriva all'ultima votazione.
| «
A nome di Gasparre, Melchiorre e Baldassarre e di noi tutti saggi fratelli presenti e assenti si passa alla terza e ultima votazione. Al nuovo fratello amato e abbracciato, federizzato e baciato con giuramento già fatto e con la croce sulla spalla sinistra giurando con lui di essere fedele con gioia e sangue. » |
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([19])
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Infine si scoglie la società di Vangelo:
| «
A nome di Gasparre, Melchiorre e Baldassarre in questo sacro giorno e con la luce del cielo, noi saggi fratelli cavalieri d'onore sformiamo il sacro vangelo. » |
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([19])
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[modifica] Riti per la dote di Trequartino, Quartino e Padrino
Qui sotto sono elencante le frasi di rito intercettate per l'assegnazione di queste tre doti.
- Quartino:
| « A nome del principe russo, conte leonardo e fiorentino di Spagna, con spada e spadino è formato il Quartino » | |
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([20])
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- Trequartino:
| « A nome di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre, giuro sulla punta dello spadino, hanno formato il Trequartino". » | |
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([21])
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Variante:
| « A nome di Gaspare, Melchiorre e Baldassarre e Carlo Magno, giuro sulla punta dello spadino, hanno formato il Trequartino". » | |
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([22])
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- Padrino:
| « A nome del principe russo, conte leonardo e fiorentino di Spagna, con spada e spadino è formato il Padrino » | |
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([23])
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[modifica] Riti per la dote di Crociata e Stella
Qui sotto c'è un frammento di intercettazione con una frase del rito per l'assegnazione della dote di Crociata.
| « A nome di Conte Aquilino che ha camminato tredici anni, tredici mesi e tredici giorni, ha varcato Gerusalemme, si prese la spada … Cavalieri di crociata » | |
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([24])
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Qui sotto c'è un frammento di intercettazione con una frase del rito per l'assegnazione della dote di Stella.
| « Dal cielo e nel mare il nostro Signore Creatore è formata la stella polare. » | |
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([25])
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[modifica] Riti di punizione
- Spennellata di escrementi
- Zaccagnata del liccasapuni
- Cappotto di legno
- L’utri ca’ fossa, Omicidio a causa di tradimento.
[modifica] Segnali e segni di riconoscimento
- Berretto alla storta (Come scritto nel codice astraliano di Raffaele Alvaro degli anni '80[26].
- Dopo dei riti di assegnazione di una dote, il rituante deve dare al capo-società una stretta di mano e un bacio (sulla fronte o sulla guancia)[27]
[modifica] Terminologia
- Baciletta: metaforicamente è il nome della cassa comune di una Locale.[28]
- Carduni: è ogni persona al di fuori dell'organizzazione e che non è neanche contrasto onorato, ovvero persona vicina all'organizzazione ma non affiliata[28].
- Stipatu: messo da parte in attesa di una decisione definitiva; in passato c'era anche lo stipatu cu sfregiu, sospeso con uno sfregio nel volto per far sapere a tutti del suo comportamento deviato[28].
[modifica] Colpe
La classificazione delle colpe[29]:
- Trascuranza
- Sbaglio
- Tragedia
- macchia d'onore
- Infamità
[modifica] Altro
[modifica] Chiamata
[modifica] Puliciata
[modifica] Rintaglio
A nome di San Michele Arcangelo lu fiuri fiuri di li malandrini chi porta spati spatini e bilancini in manu chi taglia e rintaglia in carne pelle e ossa, così vi rintglio io, punti, favella, tragenza e cica in bocca, a nome della Santissima Annunziata la mia favella e libera e la vostra è vincolata[30].
[modifica] Svincolo
C'è una barchetta in mezzo al mare cu tri valenti marinari chi spartinu e dividinu diritti e reguli sociali ho un frustino di noce fino finissimo che galleggia nel mare; sono un vero camorrista e non mi potete rintagliare.
- D: Che cosa rappresenta la camorra a mano vostra?
- R: É come l'ostia consacrata a mano del sacerdote che morire si ma abbandonarla mai
- D: Quando vi hanno rimpiazzato che cosa avete visto?
- R:Un tavolino in noce fino finissimo con una tovaglia di seta rossa fina finissima quattro armature pari e una dispara
- D:Come avate fatto a scoprire che nel mondo esiste la malavita?
- R: Era una bella mattina di sabato, spunta e non spunta il sole quando mi feci una passeggiata in una larga ed aperta campagna dove incontrai una donna vestita di nero che splendeva più del sole; l'ho salutata ed ho domandato come mai signora sola in questi luoghi? Alto giovanotto non sono sola bensì aspetto il nostro severissimo Salvatore. E chi è questo nostro severissimo Salvatore? Avrei l'onore conoscerlo. Attendete fra poc sarà qui, ed è il nostro vecchio cavaliere cammorristiale che per ben 24 anni ha camminato sotto le celle della Favignana. Quando ad un tratto vidi arrivare un cavaliere con una cavallina bianca sellatura d'oro brigliatura d'argento palma nelle dita così ho fatto a scoprire che nel mondo esisteva la malavita
- D: Come siete entrato nella società?
- R: a braccia conserte, tallone unito e l'angiolino[31].
[modifica] La musica nella 'Ndrangheta
La musica nell'organizzazione calabrese sembra abbia avuto un ruolo di un certo rilievo nel tramandare i riti e il codice mafioso, secondo Enzo Ciconte difatti: I proverbi, i racconti, le canzoni, le poesie costituiscono una sorta di corpus giuridico che dettava norme e regole di comportamento. Sono state anche ritrovate canzoni masterizzate artigianalmente che descrivevano i fatti del summit di Montalto presieduto da Giuseppe Zappia dove furono arrestati molti 'ndranghetisti, e una canzone di quando fu arrestato Gregorio Bellocco.
[modifica] Bibliografia
- Enzo Ciconte; Vincenzo Macrì, Francesco Forgione, Osso, Mastrosso, Carcagnosso, Rubbettino Editore, 2010. ISBN 88-498-2762-8
- (FR) C.H. Breteau & N. Zagnoli, Le système de gestion de la violence dans deux communautés rurales méditerranéennes: la Calabre méridionale et le Nord-Est constantinois in La Vengeance, R. Verdier éd., 1980
- Luigi Malafarina, Il Codice della 'Ndrangheta, Reggio Calabria 1978, Edizioni Parallelo 38
- (FR) Nello Zagnoli, La fausse politique. Ruse et culte marial dans l'honorable société in Littérature Orale Arabo-Berbère 15 (1984), pp. 167-209
- Nello Zagnoli, Un mito di fondazione: i tre cavalieri 'ndranghisti in Atti del convegno "La figura e l'opera di Mariano Meligrana", 1984
- Nicola Gratteri; Antonio Nicaso, Fratelli di sangue , Cosenza, Luigi Pellegrini Editore, 2006. 88-8101-373-8
- Enzo Ciconte, 'Ndrangheta padana , Cosenza, Rubbettino Editore, 2010. 978-88-498-2840-5
[modifica] Videografia
- Blu notte - La storia della 'Ndrangheta, documentario di approfondimento (23 ottobre 2004)
- Uomini d'onore di Mazza Films e Corazon-International con la regia di Francesco Sbano del 2006
[modifica] Note
- ^ Presenza mafiosa e riutilizzo dei beni confiscati nella Piana di Gioia Tauro: una proposta di analisi. URL consultato il 10 gennaio 2012.
- ^ Enzo Ciconte, Australian 'ndrangheta, Cosenza, Rubbettino Editore, p.116.
- ^ Enzo Ciconte, Australian 'ndrangheta, Cosenza, Rubbettino Editore, p.89.
- ^ Enzo Ciconte, Australian 'ndrangheta, Cosenza, Rubbettino Editore, p.132.
- ^ a b c d e «SANTO O “SANTINO”? LA POLIZIA E LA “NDRANGHETA, SI CONTENDONO I FAVORI DI SAN MICHELE ARCANGELO». Melito online. URL consultato in data 10-10-2010.
- ^ 'Ndrangheta. URL consultato il 10-10-2010.
- ^ «Cos'è - La 'Ndrangheta: la mafia calabrese». Calabria Online. URL consultato in data 10-10-2010.
- ^ 'Ndrangheta. URL consultato il 10-10-2010.
- ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p238-239. 88-8101-373-8
- ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p238-239. 88-8101-373-8
- ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p238-239. 88-8101-373-8
- ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p238-239. 88-8101-373-8
- ^ «Reclutamento». Calabria Online. URL consultato in data 10-10-2010.
- ^ «SAN LUCA, UN’ALTRA TROVATA DI “DER SPIEGEL”…E DON FEDELE BOSS (MOLTO PRESUNTO) DELLA ‘NDRANGHETA, SCARICO’ LA COLPA O CAUSA DI TUTTO, SUL BOSS DELLA STRAGE DI DUISBUR MARCO MARMO:”VOLEVA DIVENTARE LUI, IL CAPO DEI CAPI ED AMMAZZO’ MARIA STRANGIO, MOGLIE DI GIOVANNI LUCA NIRTA, NELLA STRAGE DI NATALE 2006”». Melito online. URL consultato in data 10-10-2010.
- ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p241. 88-8101-373-8
- ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p243-244. 88-8101-373-8
- ^ a b c Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p245-247. 88-8101-373-8
- ^ Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p255. 88-8101-373-8
- ^ a b c d Nicola Gratteri, Fratelli di sangue, Luigi Pellegrini Editore, 2007, p256. 88-8101-373-8
- ^ Ordinanza Crimine del 2010, p.499
- ^ Ordinanza Crimine del 2010, p.499
- ^ Ordinanza Crimine del 2010, p.499
- ^ Ordinanza Crimine del 2010, p.498
- ^ Ordinanza Crimine del 2010, p.502
- ^ Ordinanza Crimine del 2010, p.532
- ^ Enzo Ciconte, Australian 'ndrangheta, Cosenza, Rubbettino Editore.
- ^ Ciconte, 2010, op. cit.
- ^ a b c Glossarietto della 'ndrangheta. URL consultato il 10 gennaio 2012.
- ^ Ordinanza Crimine del 2010, p.451
- ^ Enzo Ciconte, Australian 'ndrangheta, Cosenza, Rubbettino Editore.
- ^ Enzo Ciconte, Australian 'ndrangheta, Cosenza, Rubbettino Editore.