Riserva naturale Pineta di Ravenna
Coordinate: 44°30′00.00″N 12°13′00.00″E / 44.5°N 12.21667°E
| Riserva naturale Pineta di Ravenna | |
|---|---|
| Tipo di area | Riserva naturale |
| Codifica EUAP | EUAP0069 |
| Stati | |
| Regioni | |
| Province | |
| Superficie a terra | 709,01 ha |
| Provvedimenti istitutivi | D.M. 13.07.77 |
| Gestore | ex A.S.F.D. |
| Sito istituzionale | |
La Riserva naturale Pineta di Ravenna è un'area naturale protetta dell'Emilia-Romagna.
Comprende due pinete, con un'estensione complessiva di circa 2000 ettari, situate nella provincia di Ravenna in prossimità del litorale che fanno parte del Parco del Delta del Po. Entrambe di origine artificiale e risalenti all'epoca imperiale romana, nella quale veniva usato il legname per le imbarcazioni. L'essenza botanica principale è chiaramente il pino domestico.
Indice |
[modifica] Pineta di Classe
La Pineta di Classe è un'ampia pineta che si trova a sud di Ravenna, vicino alla sua frazione di Classe e alle località di Fosso Ghiaia e Savio. È delimitata a nord dalla Via della Sacca, che conduce alla foce del Fiume Bevano e a sud dal Bevano stesso. È limtrofa alla Valle dell'Ortazzo, sito naturalistico di primaria importanza per l'avifauna e le specie protette, nell'ambito del Parco Regionale del Delta del Po dell'Emilia-Romagna. Propaggini di questa pineta si trovano anche sul litorale, ad entrambi i lati della foce del Bevano, fino a Lido di Dante a nord e a Lido di Classe a sud.
Chiamata in antichità Pineta di Chiassi e citata da Dante nel Purgatorio al canto XXVIII: "...tal qual di ramo in ramo si raccoglie per la pineta in su'l lito di Chiassi, quand'Eolo scilocco fuor discioglie" e da Boccaccio nella celebre novella VIII della Quinta giornata del Decameron.
Ha un'estensione di 900 ettari e vede la presenza di diverse varietà botaniche come il leccio, la farnia, il carpino e ovviamente il pino. Interessanti sono le forme vegetali nei pressi delle radure e delle zone allagate.
La fauna tuttavia ha perso molti dei suoi protagonisti negli ultimi decenni a causa della insistente e dannosa presenza dell'uomo, infatti, nonostante sia area protetta e faccia parte del Parco del Delta, vi è pdermessa la caccia. Tra gli uccelli sono presenti il picchio rosso, la garzetta, il cavaliere d'Italia, l'airone cinerino, la civetta, il gufo comune, l'allocco e la poiana. Sono presenti inoltre la testuggine palustre, la volpe rossa e l'istrice, oltre ad una piccola popolazione di daini.
[modifica] Pineta di San Vitale
Appartenuta all'omonima abbazia ravennate quando la sua estensione era di 6000-7000 ettari. Si stende a levante della statale Romea nei pressi di Ravenna. È la più grande pineta dell'Emilia-Romagna, con un'estensione di circa 1100 ettari. La pineta è un bosco misto, dove al pino si affiancano diverse latifoglie. La fauna è particolarmente ricca: tra gli uccelli sono presenti il picchio rosso, la garzetta, il cavaliere d'Italia, la civetta, il gufo comune e l'allocco. Sono presenti inoltre la testuggine palustre, la volpe rossa e la puzzola.
[modifica] Voci correlate
- Aree naturali protette dell'Emilia-Romagna
- Elenco delle riserve naturali statali italiane
- Parco del Delta del Po
- Riserva naturale Duna costiera ravennate e foce torrente Bevano