Ripiglino

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Il termine ripiglino può riferirsi a due storici giochi, ormai rari: il gioco della matassa e quello dei noccioli.

Il gioco della matassa[4][5][modifica | modifica wikitesto]

Rappresentazione del gioco della matassa.

Il ripiglino, giocato con un filo, viene fatto da due o più persone usando la mani ed una cordicella. Consiste nel formare figure intrecciando a turno la cordicella intorno alle proprie dita.

Ciascuno dei partecipanti "ripiglia" il filo dalle mani del precedente ottenendo un nuovo intreccio; vi sono figure conosciute che hanno un nome (culla, materasso o graticola, candele) e che si ottengono per mezzo di mosse definite. In genere, si inizia dalla culla.

Il gioco dei noccioli[6][modifica | modifica wikitesto]

Nel periodo risorgimentale, il ripiglino era un gioco di gruppo in cui il giocatore di turno tirava in aria noccioli (ma anche sassolini o monete) cercando di riprenderli con la parte della mano opposta al palmo. Ad ogni errore il turno passava al giocatore successivo. Se invece si prendeva un nocciolo, lo si doveva rilanciare per aria cercando di raccogliere quanti più noccioli a terra prima di riprendere quello lanciato, secondo la regola della mano e senza fare errori. Il gioco si concludeva quando a terra non vi era più alcun nocciolo.

Esisteva un'ulteriore regola per cui, giunti al terzo tentativo senza commettere errori, si diceva "fare sbrescia" se si riuscivano a prendere, in un sol colpo, tutti i noccioli cascati al tentativo precedente. Per questo il gioco era detto anche sbrescia.

Noto nell'Italia risorgimentale col nome di ripiglino, il gioco aveva origini antiche, infatti grazie alle testimonianze di Giulio Polluce, un gioco molto simile era praticato già nell'antica Grecia con un numero determinato di cinque sassolini o aliossi e per questo chiamato πεντάλιθα, pentálitha (dal greco πέντε, pénte cinque, e λίθος, líthos pietra).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Voce Marredda del Nuovo vocabolario siciliano-italiano di Antonio Traina, p. 572
  2. ^ Treccani.it
  3. ^ Il Malmantile Racquistato colle note di Puccio Lamoni e d'altri, p. 249
  4. ^ Voce Marredda del Nuovo vocabolario siciliano-italiano di Antonio Traina, p. 572
  5. ^ Treccani.it
  6. ^ Il Malmantile Racquistato colle note di Puccio Lamoni e d'altri, p. 249

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (IT) Perlone Zipoli (alias Lorenzo Lippi), Il Malmantile Racquistato colle note di Puccio Lamoni e d'altri, Stamperia di Michele Nestenus e Francesco Moücke, 1731.
  • (IT) Antonio Traina, Nuovo vocabolario siciliano-italiano, Palermo Giuseppe, Pedone Lauriel Editore, 1868.

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