Riot (gruppo musicale)

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Riot
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Hard rock[1]
Heavy metal[1]
Progressive metal[1]
Power metal
Speed metal
Periodo di attività 1975- 1984
1986 -in attività
Etichetta Metal Blade
Epic
Album pubblicati 17
Studio 13
Live 3
Raccolte 1
Sito web

I Riot sono un gruppo musicale heavy metal statunitense, formatasi a Long Island, New York, nel 1976[1].

I Riot non devono essere confusi con altri gruppi, dal nome quasi omonimo, quali ad esempio i californiani Quiet Riot ed i tedeschi Atari Teenage Riot.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La formazione del gruppo ha subito molti mutamenti nel tempo, l'unico membro sempre presente in formazione è Mark Reale: chitarrista, compositore, leader e fondatore della band.

Nel corso degli anni, a fianco di Reale, si segnalano come membri storici i funambolici Mike Flyntz (chitarra dal 1989) e Bobby Jarzombek (batteria dal 1988 - anche membro fisso della band solista di Rob Halford motivo per il quale dovette temporaneamente lasciare i Riot fino alla reunion di quest'ultimo con i Judas Priest).

I primi due cantanti dei Riot Guy Speranza (in formazione dal 1977 al 1981) e Rhett Forrester (in formazione dal 1982 al 1984) sono deceduti rispettivamente nel 2003[2] e nel 1994[3].

L'album d'esordio, Rock City[4], fu pubblicato nel 1977.

Il loro lavoro più celebre, Fire Down Under[5] del 1981, è considerato il primo esempio di power metal statunitense, tuttavia il disco dei Riot in assoluto più celebrato dalla critica resta tuttora: Thundersteel[6][7][8] pubblicato nel 1988 con Tony Moore (all'anagrafe Tony Morabito) come cantante.

Degno di nota è anche l'eccellente Restless Breed, del 1982, che vede il debutto nella band, dietro il microfono, del compianto Rhett Forrester (1956-1994) a seguito dell'abbandono di Guy Speranza (1956-2003) l'anno precedente.

Molti album dei Riot sono caratterizzati dalla presenza di musicisti italoamericani e dalla presenza, in copertina, della goffa mascotte (una specie di foca) soprannominata dai fans "Johnny" e dalla band ironicamente "Toir" (Riot letto al contrario). Le più raffinate copertine degli album recenti sono, invece, prevalentemente scatti fotografici ad opera dello stesso Mark Reale.

I Riot sono stati in tour con moltissimi artisti, tra i più famosi del genere, quali ad esempio AC/DC, Kiss, Black Sabbath, Molly Hatchet, Sammy Hagar, Virgin Steele, Anvil nonché hanno preso parte alla primissima edizione del Monsters of Rock sul Circuito di Donington Park nel 1980.

A seguito di una lunga parentesi (1993-2006), con Mike Di Meo alla voce, durante la quale la band si è dedicata a sonorità più hard rock in stile Deep Purple: nel 2008 vi è il ritorno alla formazione dell'album Thundersteel nella speranza di rivivere i fasti passati. L'esperienza è di brevissima durata in quanto non si riesce più a ricreare l'alchimia di un tempo e, nel 2009, il cantante Tony Moore annuncia di aver definitivamente lasciato il gruppo[9]. Voci di corridoio riportano un possibile ritorno, alla voce, di Mike Tirelli (Holy Mother, Messiah's Kiss, Burning Starr) già brevemente nei Riot nel tour di "Army Of the One" (2006) a seguito della fuoriuscita di Mike Di Meo. Contemporaneamente, la band annuncia di star continuando a lavorare senza sosta alla stesura del nuovo album benché una decisione sul successore di Mike Di Meo e Tony Moore non sia ancora stata presa.

Nel 2011 le divergenze con Tony Moore vengono risolte e la formazione del gruppo ritorna ad essere, ancora una volta, quella dell'album Thundersteel.

Il 25 gennaio 2012 è tristemente deceduto all'età di 56 anni il fondatore Mark Reale, a causa della Malattia di Crohn, che lo aveva accompagnato durante tutta la vita, dopo essere rimasto in coma quindici giorni.[10]

I Riot hanno annunciato che dopo la morte di Mark Reale proseguiranno sotto il nome di "Riot V". La decisione di proseguire nonostante la perdita del leader e fondatore è stata appoggiata dal padre di Mark, Tony Reale. Il gruppo ha annunciato l’ingresso del cantante Todd Michael Hall (Jack Starr's Burning Starr). Il nome RIOT V deriva dalle cinque fasi con cantanti diversi che il gruppo ha avuto nel corso della sua carriera: Guy Speranza, Rhett Forrester, Tony Moore, Mike DiMeo e Todd Michael Hall. L'anno 2014 vedrà una (di tre sole date) calata italica della band il 7 febbraio 2014 al Circolo Colony di Brescia in compagnia degli italiani Battle Ram e Ryal.

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Formazione dei Riot.

Ultima[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Studio[modifica | modifica wikitesto]

Live[modifica | modifica wikitesto]

EP & Compilation[modifica | modifica wikitesto]

Video musicali[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Jason Ankeny, Riot in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 1º febbraio 2013.
  2. ^ http://blogcritics.org/music/article/more-on-guy-speranza/
  3. ^ Rhett Forrester Cutting Edge
  4. ^ Recensione Rock City su truemetal.it
  5. ^ Recensione Fire Down Under su truemetal.it
  6. ^ Recensione Thundersteel su truemetal.it
  7. ^ Recensione Thundersteel su metal.it
  8. ^ Recensione Thundersteel su Defenders of Steel
  9. ^ http://www.metal.it/note.aspx/15416/
  10. ^ Mark Reale non ce l'ha fatta/
  11. ^ RIOT: proseguono come RIOT V | Metalitalia.com

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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